Gaza, la guerra va avanti. Missile colpisce una scuola Hamas: Israele la pagherà

Gli Usa revocano il divieto di volo su Tel Aviv. Il Brasile ritira l'ambasciatore

Sderot, israeliano guarda con il binocolo verso la Striscia di Gaza

Le sirene di allarme risuonano nella parte centrale di Israele. Tre razzi vengono intercettati sopra l'area metropolitana di Tel Aviv e Hamas rivendica di averli lanciati contro l'aeroporto Ben Gurion e contro la città. Per tutta risposta Israele continua con le operazioni militari. L’artiglieria ha colpito a Beit Hanun, nel Nord della Striscia, una scuola dell’Unrwa (l’ente dell’Onu per i profughi) in cui avevano trovato riparo numerosi sfollati. Fonti mediche riferiscono che ci sono almeno 16 morti e 200 feriti. Fawzi Barhoum, portavoce di Hamas a Gaza, parla di "grave crimine di guerra" e sottolinea che "Israele pagherà un caro prezzo per aver commesso tutti questi massacri contro la popolazione". 

La fine delle ostilità, come si vede, è ancora molto lontana. L'esercito con la stella di David mette in chiaro che anche se si dovesse arrivare una tregua i famigerati tunnel che passano sotto il confine, utilizzati dai miliziani palestinesi per i loro attacchi, resterebbero un bersaglio da colpire. Lo ha puntualizzato a nome del governo il ministro per la Scienza dello stato ebraico, Yaakov Peri. Intanto Benjamin Netanyahu, intervenuto alla Knesset, ha detto che Hamas sta subendo un "duro colpo". Il bilancio delle vittime è salito a 718 palestinesi uccisi, sono invece 32 soldati, due civili e un lavoratore thailandese, le vittime dal lato israeliano.

Hamas non demorde e fa sapere che "la tregua con Israele non sarà gratuita e chi la vuole deve pagarne il prezzo". Lo ha dichiarato Mahmoud al-Zahhar (esponente dell'ufficio politico del movimento). Per Zahhar "qualunque tregua dovrà essere basata sul principio di inibizione del nemico e di realizzazione delle istanze del nostro popolo e delle sue fazioni della resistenza. Senza questo - ha aggiunto - la resistenza continuerà a difendere il popolo palestinese, con un programma che offra un’alternativa al processo di Oslo, che è arrivato a un punto morto".

Forze egiziane hanno ucciso un terrorista suicida che cercava di raggiungere il valico di Kerem Shalom al confine fra la Striscia di Gaza, Israele e l’Egitto. Indossava una cintura esplosiva. Lo riferisce l’agenzia stampa palestinese Maan, citando fonti della sicurezza egiziana. Secondo le stesse fonti gli egiziani hanno anche distrutto un veicolo carico di missili Grad prima che venissero lanciati verso il territorio israeliano.

L’ente federale statunitense per la sicurezza del volo (Faa) ha revocato il divieto alle compagnie aeree americane di volare sull’aeroporto di Tel Aviv, pur mettendo in guardia i vettori sulla "situazione assai instabile" della sicurezza. L’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv era stato sfiorato due giorni fa da un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza.
 
Il Brasile intanto ha richiamato in patria il proprio ambasciatore in Israele a seguito dell’operazione a Gaza. "Il governo brasiliano - recita una nota ripresa dai media israeliani - considera inaccettabile l’escalation di violenza. Condanniamo fermamente l’uso sproporzionato della forza da parte di Israele a Gaza". La replica di Israele non si fa attendere: "Questo tipo di condotta - dice il ministero degli Esteri - mostra perché il Brasile, grande potenza culturale ed economica, resta tuttavia irrilevante nell’arena mondiale". 
 

 

 

Commenti
Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 11:12

Questa mattina, su prima pagina, è intervenuta la solita cooperante italiana in quel di Gaza, disperata perchè hanno distrutto il villaggio per bambini che ha costruito e inaugurato nintepopodimenoche dalla Boldrini. Che sotto ci fosse un arsenale di missili o tunnel da pantegane terroriste non l'ha squassata manco di striscio. Continuava a blaterare "non è giusto, non è giusto". Ma mi domando, con tutta la caterva di soldi che ricevono dal pianeta sottoforma di aiuti, devono proprio aver bisogno di operatori umanitari (sich) in loco per fare i villaggi dei fanciulli o scavar pozzi? Probabilmente i palestinesi sono affaccendati con la loro SACRA MISSIONE di distruggere Israele che non hanno tempo per altro. Sentito l'Iran che invita Hamas a proseguire l'azione fino alla distruzione degli ebrei? Sempre la cooperante disperata denunciava l'uso da parte di Israele di una nuova arma che non lascia segni esterni ma che, nel lungo periodo apre una ferita sanguinante e incurabile tanto da obbligare i chirurghi ad amputare. Arma galattica e sadica, forse recuperata dall'area 51, contro mortaretti festanti. QUESTO ERA IL MESSAGGIO.

AndreaT50

Gio, 24/07/2014 - 11:28

Constatiamo tutti che il governo brasialino condanna "l'uso sproporzionato" delle forze di Israele ma mi domando quale é la "giusta forza" visto che é Israele che é stata attaccata con dei razzi sulle città che non snono dei cerini e poi BASTA CON LA TV DI PARTE!!!

Paul Bearer

Gio, 24/07/2014 - 12:42

Niente tregua. Continuare. Vada come deve andare. La guerra è guerra e durante la guerra le altisssssssime corti dei diritti dell'uomo non contano nulla.

Ritratto di niki 75

niki 75

Gio, 24/07/2014 - 12:45

Certo che il mondo cieco, sordo e ignorante sta facendo a gara per gettare fango su Israele. Perfino quel pesce in barile di OBAMA continua a cincischiare. Non sono un ebreo e proprio per questo ritengo di poter affermare che Israele è troppo buono nei confronti di una banda di terroristi che invece di pensare a lavorare per migliorare le condizioni di vita dei Palestinesi, continuano a scavare tunnel e a procurarsi razzi per colpire proditoriamente gli Israeliani. Tutto sotto gli occhi di un mondo ottuso che, oltretutto, continua a fornire ogni mezzo di sostentamento a questa banda di delinquenti.

benny.manocchia

Gio, 24/07/2014 - 13:33

Non si capisce bene che cosa vogliono gli Hamas nei confronti di Israeke.Certo ci provano,pero' ogni volta ricevono sberle a non finire.Contenti loro? un italiano in usa

82masso

Gio, 24/07/2014 - 14:09

Mario Galaverna... Se fossi in lei controllerei sotto casa sua, non si sà mai che trovi un tunnel.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 14:21

82masso, non n'è bisogno. I barboni sono seduti tranquillamente nei bar dell'accogliente Emilia Romagna. Mica devono scavare tunnel. Te li accompagna in casa il sindaco buonoide o i vari assessori sinistorsi, stando pure attenti che tu non reagisca. Si sa mai che rimangano scontenti del trattamento e che il sindacazzo perda il primato come miglior amico degli islamici.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 24/07/2014 - 14:30

...Forse Yaakov Peri non ha pensato di saturare i tunnel con il gpl, innescandoli, evitando così di continuare a a fare morti bombardando.

dadbabbel

Gio, 24/07/2014 - 14:53

I media presentano la vicenda come un conflitto irrisolvibile tra due parti uguali, ma non lo è. Gli attacchi degli estremisti palestinesi contro civili innocenti devono essere condannati e fermati, ma il conflitto nasce dall'espropriazione che subisce il popolo palestinese. Al momento Israele occupa, colonizza, bombarda e attacca una nazione legalmente libera, riconosciuta dalle Nazioni Unite, e ne controlla l'acqua, il commercio e i confini: ha creato la prigione all’aperto più grande del mondo e poi l’ha isolata. Ora, mentre cadono le bombe, le famiglie non hanno letteralmente alcuna via di fuga. Sono crimini di guerra che non accetteremmo da nessun’altra parte, allora perché li accettiamo in Palestina?

dadbabbel

Gio, 24/07/2014 - 14:53

I media presentano la vicenda come un conflitto irrisolvibile tra due parti uguali, ma non lo è. Gli attacchi degli estremisti palestinesi contro civili innocenti devono essere condannati e fermati, ma il conflitto nasce dall'espropriazione che subisce il popolo palestinese. Al momento Israele occupa, colonizza, bombarda e attacca una nazione legalmente libera, riconosciuta dalle Nazioni Unite, e ne controlla l'acqua, il commercio e i confini: ha creato la prigione all’aperto più grande del mondo e poi l’ha isolata. Ora, mentre cadono le bombe, le famiglie non hanno letteralmente alcuna via di fuga. Sono crimini di guerra che non accetteremmo da nessun’altra parte, allora perché li accettiamo in Palestina?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 24/07/2014 - 15:41

HO LETTO DA QUALCHE PARTE CHE ABU MAZEN VUOLE LA PACE, MENTRE IL PREMIER ISRAELIANO VUOLE LA GUERRA. QUALCUNO SI E' DIMENTICATO ANCHE DI DIRE CHE HAMAS E' UN GRUPPO TERRORISTICO PALESTINESE CHE NON VUOLE ASSOLUTAMENTE LA PACE. MA CHISSA' PERCHE' ADESSO SONO TUTTI INDIGNATI E INCAZZATI CON GLI ISRAELIANI. QUALCUNO DIMENTICA CHE 3 RAGAZZI SONO STATI RAPITI E MASSACRATI DAI PALESTINESI E QUESTA E' GIUSTAMENTE UNA VENDETTA.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 15:42

dadbabbel, il conflitto nasce da dogmi coranici, a prescindere. E' inutile tornare sempre allo stesso punto. Hamas è Sciita e fa gli interessi dell'IRAN a discapito di quelli palestinesi che sono solo pretesti per l'azione terroristica. Sparita Hamas si torna a ragionare RAZIONALMENTE fra vicini che debbono coesistere, volenti o nolenti. Finchè c'è una milizia terroristica religiosa ( vedi anche Hezbollah) il conflitto è irrisolvibile se non con l'annientamento totale di questi gruppi. Coi pazzi mistici e fanatici non si ragiona. Si legga lo statuto di Hamas per capire. Secondo Lei, cosa muove un convertito all'Islam per andare a farsi ammazzare in Iraq? LA FEDE, soltanto la follia della fede islamica.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 15:45

ASPIDE 007, se peso el tacon del buso. Se fai saltare i tunnel viene giù l'intera Gaza. Passano sotto la città e ne minano le fondamenta. Allora sì che diventa una ecatombe.

alberto_his

Gio, 24/07/2014 - 16:21

@LANZI MAURIZIO: sei in grado di provare che sono stati dei palestinesi a commettere il delitto? Ammesso riuscissi a provarlo, perchè non si puniscono solo i colpevoli come impone la legge? @Mario Galaverna: sicuro che se sparisse Hamas si tornerebbe a ragionare? Al di là del fatto che si ragiona sempre in due (e che Israele ha altri obiettivi che sedersi intorno a un tavolo), azioni come quelle in atto scolpiscono l'odio e il risentimento nell'anima dei palestinesi che potrebbero trovare altri sponsor e continuare la lotta sotto altre bandiere. L'errore più grosso che Israele potrebbe fare è non lasciare via di scampo ai palestinesi (combattenti o meno non cambia, visto che le bombe e i chi le lancia non discriminano): a quel punto lotteranno fino all'ultimo uomo/donna/bambino. A meno che Israele, per tua colma gioia, non voglia arrivare alla soluzione finale assumendosene la piena responsabilità... e la storia presenta sempre il conto, prima o poi.

lento

Gio, 24/07/2014 - 16:43

Tre ragazzi ebrei uccisi dai palestinesi:La rappresaglia ebrea e di uno a mille..Il dittatore detto dagli ebrei Adolf, usava uno a dieci. Meditate ebrei meditate prima di sparlare di zio Adolf.....

krgferr

Gio, 24/07/2014 - 16:54

Per ciò che riguarda la posizione brasiliana non vi è certo da stupirsi: il Brasile, o perlomeno i suoi attuali governanti, preferisce l'eliminazione fisica degli avversari politici fatta singolarmente, uno alla volta, anziché attraverso metodi che possono creare confusione e disordine; la preferisce e l'apprezza a tal punto da considerare uno dei più raffinati artefici di tale tecnica (l'italico Battisti) un benvenuto nel Paese oltre che un eroe. Saluti. Piero

Ritratto di dido

dido

Gio, 24/07/2014 - 17:05

Il video del cecchino che uccide il ragazzo, è un falso! Dopo tre colpi di fucile, non si vede nessuna macchia di sangue, nella mano destra stringe il cellulare, a pochi metri tre persone se ne stanno tranquille pur essendo nella traiettoria del cecchino.....

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 17:06

alberto-his, ne sono più che certo. Israele NON agisce per dogmi di fede e non credo che la terra sia una motivazione per vivere perennemente in guerra. Chi ha come statuto la distruzione di un altro popolo e di un intero stato è Hamas e i PLESTINESI, questo è scritto nero su bianco e accessibile a tutti gli esseri razionali. Per quanto riguarda la terra vorrei capire il perchè, con la valanga di soldi a gratis che vengono erogati a sti poveri palestinesi la LORO TERRA non venga messa a frutto con farm UGUALI a quelle israeliane. Invece hanno una agricoltura arcaica ma vanno a lavorare nelle fattorie modello dei coloni che distano LO SPESSORE DI UNA RETE METALLICA. due passi a dire molto. Te lo dico io, fare i terroristi è sempre meglio che LAVORARE CONCRETAMENTE PERCHE' COSTA SUDORE e non si scopano URI. Quando arriveranno gli agrumi MADE IN PALESTINA sui nostri mercati sarà la dimostrazione che HAMAS è sparita, ma non succederà mai perche i loro introiti vengono dal SACRO TERRORISMO e dalla pietà che destano i POVERI BAMBINI PALESTINESI.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 17:21

alberto_his, la storia sta già presentando il conto agli imbecilli occidentali con l'invasione musulmana e il nascente califfato. Gli ismi del secolo scorso nulla insegnano agli ignavi dal fine argomentare alla cacasotto.

82masso

Gio, 24/07/2014 - 17:23

Mario Galaverna... Vedi che ti contraddici da solo! Se fossi coerente dovresti tifare per i Palestinesi perchè se gl'israelini gli cacciano via poi ce li dovremo sobbarcare noi.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 24/07/2014 - 17:26

ISRAELE E' ANCORA TROPPO TENERO, PER ME DOVREBBE MARTELLARE DI PIU', HAMAS DEVE SCOMPARIRE DEFINITIVAMENTE.

aittamg

Gio, 24/07/2014 - 17:28

Se il Giornale si considera un quotidiano seriò avrà il coraggio pure di pubblicare commenti che non seguano questo populismo da bar...mi dispiace solo per che passa le ore a leggere i nostri commenti ed a eliminnare quelli che vanno fuori dal questo coro di ben pensanti da scrivania... Volevo sapere perchè sempre più condanne alle guerra o meglio invasione di una prigione a cielo aperto che hanno chiamato striscia di Gaza vengono da giornalisti isrealiani, non mi capacito perchè sempre più ragazzi obbligati a fare il servizio militare si rifiutino di indossare l'uniforme militare rischiando il carecere...vorrei saperlo da questi esperti...grazie in anticipo

clamajo

Gio, 24/07/2014 - 17:28

I brasiliani ritirano l' ambasciatore...hanno già dimostrato di solidarizzare con i terroristi mi pare...

meloni.bruno@ya...

Gio, 24/07/2014 - 17:37

Oggi a chi lo sta facendo pagare il terrorista Hamas è al popolo palestinese,stò ancora aspettando che l'onu si muova con un mandato internazionale e portarlo davanti al tribunale per aver incendiato una guerra già pianificata e foraggiata dietro le quinte.

Max @ugusto

Gio, 24/07/2014 - 17:48

Vedo che molti in questo forum hanno la memoria corta o non ce l'hanno affatto. Forse ci si è dimenticati delle milizie Irgun e della banda Stern, e se vi venisse un pò di curiosità andate a vedere chi ci militava e cos'hanno fatto. La verità è che il governo di Israele non è disposta ad accettare nessuna limitazione e concessione a favore dei palestinesi. Basta vedere le posizioni dei diversi membri del governo Israeliano che in fatto di radicalismo ed estremismo fanno il paio con quelle dei membri di Hamas. Chi ci rimette è una popolazione inerme. Non venite a dirmi che Israele averte dove avverrà l'operazione militare, perchè è un'emerita put....ta. Bombardare una zona ad alta densità abitativa significa che il prezzo di 1000 vittime (fino a oggi) è fatto con consapevolezza diabolica. Scusate se sono molto critico nei confronti di Israele, ma il metodo usato per eliminare una fazione terroristica è alquanto riprovevole e allo stesso tempo controproducente.

pittariso

Gio, 24/07/2014 - 17:53

Chi usa i civili come scudo(costruire rampe di lancio in edifici civili) o come arm(KAMICAZE )non merita nessuna pietà ed é l'unico responsabile di quelle vittime.Non senza considerare che é stata Hamas ad iniziare ed Israele non può che difendersi attaccando le basi lanciamissili.

Linucs

Gio, 24/07/2014 - 18:14

Purtroppo lo stato d'Israele è nato grazie a scorribande armate fatte da terroristi.

Ritratto di danutaki

danutaki

Gio, 24/07/2014 - 18:35

Il Governo Brasiliano ???....Dilma Rousseff ex terrorista comunista e bombarola, ha poco da insegnare a chicchessia cosi come i suoi compagni di "lotta armata" oggi ministri e quant'altro !!! Ad Ottobre il Brasile si libererà anche di questa piaga.....noi invece .... !!!

Ritratto di danutaki

danutaki

Gio, 24/07/2014 - 18:37

Alla Rousseff lo avrà suggerito il compagno Battisti da Copacabana ????

poitelodico

Gio, 24/07/2014 - 18:44

Israeliani bastardi, definirli bestie è insultare gli animali! Solo delle bestie possono far saltare in aria delle scuole. Godo a pensare come sia finita la vita del criminale Ariel Sharon. Attento Netanyahu, ti auguro di fare la stessa fine miserabile del tuo collega!

Ritratto di Mario Galaverna

Anonimo (non verificato)

Ritratto di bracco

bracco

Gio, 24/07/2014 - 20:00

Ridicolo il Brasile, da sempre filo terrorista, banda di cialtroni, prima di parlare e dare giudizi rimandino il delinquente Battisti dove deve scontare la sua condanna. Per il resto, forza Israele fino all'ultimo palestinese

att

Gio, 24/07/2014 - 20:30

@Max @ugusto: la sua memoria invece è selettiva: il “TERRORISMO” è stato concepito dai palestinesi come metodo di guerra all’israele, dimentica il “settembre nero”, l’olp, l’attentato delle olimpiadi di münchen!!!… ”…popolazione inerme…” si, ha solo qualche decine di migliaia di razzi (ma saranno solo fuochi d’artificio!…), che scava tunnel sotto il territorio d’Israele in tempo di pace (avranno smarrito la direzione??…) ma perché crede che i lettori di questo giornale sono così fessi???…

Anonimo (non verificato)

att

Gio, 24/07/2014 - 20:38

@Linucs: il terrorismo l'hanno inventato i palestinesi, ma tralasciamo... prima dell'Israele, quella terra fu una colonia britannica conquistata dai turchi, che a loro volta la "presero" dagli arabi, che la "presero" dai bizantini, che l'hanno ricevuta in eredità della roma, che fu colei che schiacciò e distrusse il regno d'Israele, trasformandolo in provincia romana, ai tempi quando gli arabi non esistevano neanche, come popolo... studia prima di scrivere, IGNORANTE!...

Ritratto di greysmouth

greysmouth

Gio, 24/07/2014 - 20:40

I Fascisti erano educande in confronto ai sinistri italiani! Leggete e rileggete quello che rimane scritto ad opera di "poitelodico". O, magari, è nazista o skinhead...A gente così sparerei anch'io, non solo Israele.

Roberto Casnati

Gio, 24/07/2014 - 21:47

Credo che il ministero degli esteri israeliano sia affollato di tipici ebrei: odiosi, supponenti, sprezzanti del resto dell'umanità. Forse il Brasile non sarà la grande potenza che potrebbe essere, ma non s'è mai chiesto l'idiota ministero degli esteri israeliano perché da oltre 2000 anni gli ebrei sono odiati in tutto il mondo? Non s'è mai chiesto perché nessuno li vuole a casa propria? Non s'è mai chiesto perché, nonostante l'appoggio incondizionato del dollaro americano, gli ebrei non riescono a gestire nè la pace nè la guerra?

dave_d

Gio, 24/07/2014 - 22:14

Avevo conidviso su Facebook un video con lo sgozzamento di un ragazzo palestinese da parte dei terroristi di Hamas, probabilmente perchè voleva lasciare il territorio. Dopo due ore me l'hanno rimosso, dalla mia pagina e da tutte le altre che lo condividevano.

base211

Gio, 24/07/2014 - 22:26

L'arabia saudita il paese più retrogado del mondo finanzia i tagliatori di gole del cosiddetto "califfato", i saud che la governano sono "cripto-giudei" infatti sono alleati di regime sionistico, hanno gli stessi obiettivi e gli stessi nemici. Sono probabilmente i responsabili del "false flag" in combutta con il mossad del 11 settembre.

diegom13

Gio, 24/07/2014 - 22:42

@greysmouth: perché? poitelodico ha espresso un'opinione rozza, superficiale, ma non più delle altre che sono state espresse in questo forum. Mi sembra che sia stato molto meno pesante rispetto a certi commenti di segno opposto. poitelodico ha parlato di "israeliani" (credo riferendosi ai politici), e ha augurato un ictus a Netanyahu. Non dovrebbe essere normale augurare un ictus a chiccessia, ma lo è diventato da tempo. Qui c'è gente che si augura lo sterminio di un intero popolo, e quel lettore si augura la morte di un politico. Opinione sua, mi scandalizzerei se non fossimo nell'epoca in cui siamo. Avrei qualche problema in più con l'intervento di Roberto Casnati, che rasenta l'antisemitismo, se non ci è dentro in pieno. Ciò detto, e siccome mi è capitato di conoscere parecchia gente di entrambe le parti ed è gente splendida, suggerirei a tutti di non lasciarsi andare tanto all'hooliganismo sulla pelle di gente che soffre. Le soluzioni non sono mai semplici anche perché non è semplice attribuire le quote di responsabilità.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 24/07/2014 - 23:11

ASSASSINI!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Gio, 24/07/2014 - 23:15

E lei, Casnati, se l'è mai chiesto? Mai sentito parlare dell'accusa di deicidio? Mai letto perchè allah ( Maometto, ovviamente) ha maledetto il popolo ebreo? Nei paesi dell’Europa cristiana, si proibisce agli ebrei di possedere e coltivare la terra, e li si confina in un unico ruolo economico: quello di banchieri o usurai ( più raramente di mercanti). In questo, l’ebreo svolge una funzione assolutamente indispensabile alla società ( il prestito a interesse, fino al xv secolo, è considerato un peccato, e ai cristiani è vietato praticarlo). Ma, pur avendone bisogno, sia i feudatari- grandi proprietari terrieri, sia i contadini servi disprezzano e odiano l’ebreo, anche perché vedono in lui non un produttore di ricchezza, ma uno speculatore e un intermediario, dedito a manovrare ricchezze altrui. Periodicamente, specie in occasione di pestilenze o di carestie, quest’odio è pronto a scatenarsi in aggressioni e massacri, identificando nello sventurato ebreo il colpevole e il capro espiatorio di ogni male. Si informi sulle persecuzioni a questo popolo che adesso continua coi terroristi musulmani di ogni sigla adorante allah. Spero vivamente che se Israele dovesse capitolare, dia mano al suo arsenale nucleare per fare tabula rasa di una religione/società/fanatica che conosce solo la violenza. E' un regalo per l'umanità tutta.

Max @ugusto

Gio, 24/07/2014 - 23:54

att: se legge tutto il post noterà che non nego le responsabilità di Hamas. Poi la banda Stern e gli altri sono precedenti alla costituzione dell'OLP. Ecco, forse, i primi attentati terroristici della storia sono da attribuire proprio a questi gruppi paramilitari israeliani. Ma non per questo ritengo che le azioni dei vari Hamas, Hezbollah e altri siano da avallare. Quello che manca in tutta questa vicenda è un'azione forte del cosiddetto mondo occidentale. Purtroppo gli interessi politico/economici si fanno sentire.

Max @ugusto

Ven, 25/07/2014 - 00:00

x Roberto Casnati: hai centrato il problema, che comune a tutte quelle fazioni estremiste di tutte le religioni. Dove si deve imporre il proprio dio, preservare la propria razza e imporre i propri valori. L'abbiamo fatto noi cristiani, lo fanno i mussulmani e anche gli ebrei non sono da meno. PS: Ho generalizzato, il riferimento era ai soliti estremisti che non hanno religione o partito.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 25/07/2014 - 00:37

Il piano del terrorista Hamas massacratore dei palestinesi continua nella sua crudele realtà. Questo IMMENSO FARABUTTO ha assassinato tre ragazzi israeliani per provocare la più che giusta reazione di Israele. MA PIÙ DI QUEL MAIALE GENOCIDA FANNO SCHIFO I PORCI ROSSI DI CASA NOSTRA CHE LO SOSTENGONO. SONO PEGGIO DEI NAZIFASCISTI DEL PASSATO.

paolonardi

Ven, 25/07/2014 - 07:58

718 palestinesi morti. Pochi anche in rapporto con le migliaia sparsi per il mondo in seguito agli attentati portati a termine dai cenciosi e loro fiancheggiatori on modo vigliacco colpendo all'improvviso fra gente inerme, mentre gli ebrei avvertono e cercano di colpore obiettivi militari. I nostri bravi palestinesi, confermandosi vigliacchi, li pongono in ospedali, scuole, abitazioni e/o zone popolate e ora sbraitano al genecidio.

linoalo1

Ven, 25/07/2014 - 08:10

Premesso che non parteggio per nessuno dei due,da spettatore mi meraviglio che quasi tutti diano colpa solo ad Israele!Israele,si difende o attacca per rispondere ad attacchi esterni?La Scuola Onu colpita è giusto che fosse piena di civili proprio nel bel mezzo della Guerra?Le gallerie sotto Gaza,a cosa servono?Forse per far crescere meglio quanto seminato in superficie?L'intento di Israele,è ,forse,quello di eliminare i Palestinesi,mille volte più numerosi di loro?Troppi dubbi mi percorrono su quanto dicono i Media!Sembra,però,che I dubbi siano solo miei,perchè,tutti gli altri,hanno le idee chiare!Per non sbagliare,io,resto della mia idea!Non credo a nessuno e giudico solo per quello che vedo!Il Rododentro.

maricap

Ven, 25/07/2014 - 08:37

Alberto_his .Già in altra occasione ebbi a dirti che per i tuoi deliri, dovresti essere ricoverato in una struttura psichiatrica. In questa tua dici:” Nessuno si chiede mai se i palestinesi possano accettare di vivere con bombe che piovono sopra la loro testa” Vedi tontarello de mamma tua, nella realtà quella frase vale per gli israeliani, che da anni si vedono piovere addosso missili sempre più potenti,e che sono stati costretti a difendersi, con azioni militari e con lo scudo IRON DOM . Circa poi il controllo di Gaza, che tu dici essere il motivo di questa guerra, Israele lo aveva già, e prima di lui l'aveva l'Egitto, ma entrambi, hanno ritenuto opportuno scrollarsi di dosso quella responsabilità. Ora, caro ragazzo diversamente abile (moron) provo a rifarti gli avvenimenti dal 2005 ad oggi,. Che poi tu riesca a capirli.... beh quella è tutta un'altra cosa. Dal 2005, anno dell'evacuazione dei coloni ebrei da Gaza, gli atti di guerra provenienti da quel territorio, hanno sempre costretto Israele a difendersi. Anno 2006 “ Pioggia d'estate”, 2008 “ Inverno caldo, 2009 “Piombo fuso”, 2012 “ Piastro di difesa”, 2014 “ Margine di protezione” Hamas Arrivata a Gaza, con le tasche riempite dai paesi dei petrol dollari e da un'Europa cogliona, si sono comprati i voti di un popolo di analfabeti., mantenuti dalla compassione internazionale (unwear Assistenza rifugiati ) Appena vinte le elezioni, hanno provveduto a massacrare gli oppositori politici. ( Gli uomini di Abu Mazen), a riempire il territorio di armi, scavare gallerie per immagazzinarle, e penetrare in Israele per fare attentati, e bunker per proteggere se stessi, La popolazione è sempre stata usata da loro, solo come scudo umano, e per seguitare a impietosire e dare fiato ai tromboni occidentali. Pertanto si spera, che almeno questa volta, hamas sia messa nelle condizioni di non più nuocere, né a Israele, e tanto meno alla gente di Gaza, che sta pagando un pesante contributo, alla sua dabbenaggine, quella di essersi affidata a terroristi di merda. Prova ne sia che gli arabo palestinesi della Cisgiordania ( Quelli che non tirano missili su Israele) vivono la loro vita tranquillamente, intenti alle loro cose quotidiane.

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 09:12

Così, asssolutissimamente ai margini dei Grandi Discorsi, scopro che Gaza è oggetto di embargo da parte di Israele dal 2007. Come dire che è isolata. Bontà di chi la circonda fare entrare e/o uscire qualcosa. Anche l'Egitto vi si è piegato e le merci passano attraverso tunnel (che non esistono solo come riparo per razzi a quanto pare). E li mostrarono anche in tv tempo fa, con addirittura animali che venivano calati con corde. Mi piacerebbe che qualcuno riflettesse su cosa farebbe LUI se si trovasse in quel contesto.

maricap

Ven, 25/07/2014 - 09:16

Chiunque venga aggredito, per non soccombere deve difendersi, impiegando il massimo delle sue energie, per far si che l'aggressione, cessi nel minor tempo possibile. Infatti, il protrarsi dell'evento, può portare solo un aggravamento dei danni, o addirittura sopraffazione e morte. Israele ha risposto legittimamente all'aggressione di hamas, andando a neutralizzare le centrali di lancio di migliaia di missili sulla sua popolazione, dapprima con la sua aviazione, poi visto che nonostante ciò, i missili arrivavano ugualmente, e dai tunnel che arrivavano dentro il suo territorio, cominciavano ad uscire terroristi, per fare stragi di civili, ha dato via all'operazione di terra. Ben sapendo, che la merda di hamas, non può reggere il confronto, anche in una battaglia, su terreno a lui favorevole ( Le vie cittadine, e le viuzze della casbah), i sinistronzi cercavano di impedirne l'evento, ma non dicendo ad hamas di smettere il lancio dei missili, bensì con la solita solfa dei civili arabo palestinesi coinvolti, come se quelli israeliani fossero bombardati per volontà di Dio. Hamas lancia migliaia di missili sulle città, quindi contro la popolazione civile, cercando di fare di essa strage, ma per i merdaioli di sinistra, e per quelli che risiedono all'ONU, non commette crimini di guerra. Israele si difende, con i razzi sparati dai suoi aerei sui siti di lancio e i depositi dei missili, che i terroristi nascondono sotto abitazioni civili, moschee, scuole, ecc, avvisando qualche minuto prima dell'intervento, chi li ci abita, o ne è vicino, ma i soggetti di cui sopra gridano ai crimini di guerra, e quel carrozzone dispendioso quanto inutile che è l'ONU ormai in mano ai potentati del petrolio, tenta di avviare un'inchiesta per crimini di guerra, ma nei confronti di Israele. Questa farsa, intentata da gente di poco conto, se non fosse tragica, sarebbe comica. Qui, non ho messo la parola merda, solo per non ripetermi.

maricap

Ven, 25/07/2014 - 09:16

Chiunque venga aggredito, per non soccombere deve difendersi, impiegando il massimo delle sue energie, per far si che l'aggressione, cessi nel minor tempo possibile. Infatti, il protrarsi dell'evento, può portare solo un aggravamento dei danni, o addirittura sopraffazione e morte. Israele ha risposto legittimamente all'aggressione di hamas, andando a neutralizzare le centrali di lancio di migliaia di missili sulla sua popolazione, dapprima con la sua aviazione, poi visto che nonostante ciò, i missili arrivavano ugualmente, e dai tunnel che arrivavano dentro il suo territorio, cominciavano ad uscire terroristi, per fare stragi di civili, ha dato via all'operazione di terra. Ben sapendo, che la merda di hamas, non può reggere il confronto, anche in una battaglia, su terreno a lui favorevole ( Le vie cittadine, e le viuzze della casbah), i sinistronzi cercavano di impedirne l'evento, ma non dicendo ad hamas di smettere il lancio dei missili, bensì con la solita solfa dei civili arabo palestinesi coinvolti, come se quelli israeliani fossero bombardati per volontà di Dio. Hamas lancia migliaia di missili sulle città, quindi contro la popolazione civile, cercando di fare di essa strage, ma per i merdaioli di sinistra, e per quelli che risiedono all'ONU, non commette crimini di guerra. Israele si difende, con i razzi sparati dai suoi aerei sui siti di lancio e i depositi dei missili, che i terroristi nascondono sotto abitazioni civili, moschee, scuole, ecc, avvisando qualche minuto prima dell'intervento, chi li ci abita, o ne è vicino, ma i soggetti di cui sopra gridano ai crimini di guerra, e quel carrozzone dispendioso quanto inutile che è l'ONU ormai in mano ai potentati del petrolio, tenta di avviare un'inchiesta per crimini di guerra, ma nei confronti di Israele. Questa farsa, intentata da gente di poco conto, se non fosse tragica, sarebbe comica. Qui, non ho messo la parola merda, solo per non ripetermi.

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 09:30

Non so dove maricap attinga le proprie informazioni, ma se è sul Jerusalem Post allora abbiamo capito. A Gaza hanno scelto con libere elezioni Hamas perchè è l'unica struttura che abbia costituito un contesto (scuole e organizzazione sociale) che invece Abu Mazen e i suoi compari corrotti non erano minimamente intenzionati a fare. Gaza è un immenso campo di concentramento dove vive un milione e mezzo di persone che non può scambiare nulla con l'esterno (complice anche l'Egitto che teme ritorsioni israeliane). I palestinesi di Gaza neppure possono mettere le barche da pesca in acqua perchè gli ebrei gli sparano. Quanto ai missili tanto enfatizzati, basta darsi un'occhiata in rete per vederli nelle loro caratteristiche tecniche ridicole e pure in foto, propulsi da zucchero e fertilizzanti. Gli israeliani stessi in privato li irridono considerandoli poco più di fuochi artificiali, e le loro vittime negli anni stanno sulle dita di una mano. Ma certo ti rovinano la vita, dando poi ai coloni israeliani la possibilità di prodursi in grandi sceneggiate da "fuga nel rifugio", sullo stile di quelli (veri peraltro) di Saddam con i grandi giornalisti che si infilavano le maschere antigas in diretta, per difendersi dagli aggressivi chimici che l'Irak non ebbe mai ma che sostanziarono due guerre. E io che scrivo, non ho - preciso - alcuna simpatia per il mondo islamico. Ma ci tengo ad essere intellettualmente onesto. E gli ebrei a casa mia sono di casa mentre gli arabi no.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 25/07/2014 - 09:33

Quanti scornacchiati contro l unica nazione democratica in tutto l´ oriente.I soldi ricevuti da Gaza da U.S.A e EU per la popolazione sono stati spesi in missili e armamenti vari.Non e ´colpa di Israele se queste popolazioni muoiono di fame.Avrebbero una volonta di pace, potrebbero avere fiori al posto di solo sabbia.Ma datosi che il loro credo e distruggere Israele possono continuare a lanciare missili mettendosi come scudo donne´e bambini.Ma nessuno puo vietare che il popolo israeliano si difenda contrattaccando.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 25/07/2014 - 09:38

Dordolio, Gaza è sotto assedio per bloccare Hamas, non il contrario. Perchè si continua ad invertire le cause con gli effetti. E' un esercizio canagliesco. Il muro è stato costruito perchè i martiri palestinesi si facevano saltare negli autobus e non viceversa. L'embargo è applicato perchè Hamas riceve ARMI, non derrate alimentari. E poi, che embargo è se Israele fornisce acqua ed energia elettrica a Gaza.

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 09:47

Tempo fa conversavo della situazione in Israele con un amico di lunghissima data che vi si recava per lavoro assieme alla moglie (ebrea). Posizione privilegiata per vedere quel che non vedi da turista (soprattutto se magari in pellegrinaggio religioso così frequente da noi). Tra le varie cose raccontate quella che mi ha colpito di più, e sulla quale puoi dissertare in infiniti modi articolandoci sopra punti di vista i più vari e sentimenti e visioni anche ampie, è relativa a DUE bambini. L'amico mi narrava del bambino ebreo, assolutamente sovrapponibile ad uno "nostro", che gioca con la playstation. Poco distante l' equivalente arabo che razzola invece sudicio nel fango. Nel nostro sentire come ci collochiamo? Il primo "ci appartiene" con tutto quel che segue e lo circonda. Il secondo è un alieno che percepiamo come una minaccia. O comunque un subumano o quantomeno un selvaggio. Ci ho pensato parecchio. Io almeno. Ma temo di non essere in numerosa compagnia.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 25/07/2014 - 10:21

Dordolio, lei è intellettualmente onesto come un funzionario della Stasi. La solita cazzata dei mortaretti e dei poveri palestinesi ingabbiati. Il contesto non lo ha realizzato Hamas ma i soldi della carità planetaria che Hamas usa pro domo sua (armi e STIPENDI) elargendo le BRICIOLE ai beoti palestinesi a loro soggiogati. Lei tolga Hamas e TUTTI i gruppi terroristi che si rifanno al corano e vedrà fiorire sia la pace che la Palestina.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 25/07/2014 - 10:27

Dordolio, che iconografia da asilo mariuccia, buonino, buonino.( L'amico mi narrava del bambino ebreo, assolutamente sovrapponibile ad uno "nostro", che gioca con la playstation. Poco distante l' equivalente arabo che razzola invece sudicio nel fango.) E di chi è la colpa se il bambino palestinese razzola nel fango NONOSTANTE la montagna di soldi elargita a loro da tutto il pianeta? Si chiama Hamas, il colpevole. Si chiama ISLAM retrogrado e sottosviluppato.

alberto_his

Ven, 25/07/2014 - 10:52

(secondo tentativo) @Mario Galaverna: Israele controlla le forniture d'acqua e l'afflusso di carburante per l'unica centrale elettrica di Gaza: senza il suo assenso nulla passa. Ora non passano neanche gli aiuti umanitari essendo chiuso il valico di Rafah. Le condizioni sono quindi ancora più drammatiche. Vorrei vedere qualunque imprenditore a fare impresa in quelle condizioni: pozzi d'acqua espropriati, coltivazioni distrutte, frutteti/oliveti sradicati, terreni confiscati, acqua e carburante razionati, restrizione ai movimenti di persone, embargo alle merci in entrata e limitazioni a quelle in uscita, rischio di vedersi arrivare una bomba o l'IDF in azienda, arresti arbitrari di lavoratori e imprenditori stessi, rischio di vedersi distrutta l'attività se considerata potenzialmente connessa alla realizzazione di armi o al supporto di Hamas (cioé praticamente tutte, vista l'arbitrarietà del giudizio). Ai palestinesi non rimane che fare da manodopera sottopagata per gli israeliani, quando è consentito passare i check-point. Per il resto i territori diventano un mercato di prodotti importati dagli occupanti visto che non hanno concorrenza in loco. Se già imprenditori italiani si lagnano, spesso con ragione, di come sia al limite dell'impossibile fare impresa in Italia, figurati come possa essere nei territori occupati. E comunque, vengono sparati razzi, non missili.

diegom13

Ven, 25/07/2014 - 10:54

@linoalo1: domande legittime, ma non sulla scuola. Quella scuola era (è) "piena di civili proprio nel bel mezzo della guerra" perché gli edifici controllati dall'ONU sono gli unici considerati sicuri per i civili. La Striscia di Gaza è un territorio grande meno della metà della provincia di Lecco, ma con una densità abitativa dieci volte superiore. Non ci sono posti sicuri dove andare, in caso di conflitto. Tranne le scuole dell'ONU. E uscire non si può, quindi sì, sono e continueranno a essere "piene di civili", perché quelli sono i rifugiati di cui parla l'ONU, nel quadro di un'assistenza che le Nazioni Unite (tramite l'UNRWA) devono continuare a garantire ai rifugiati del '67 in Libano e in Giordania, perché il loro problema non è mai stato risolto. Ma questo è un altro discorso: è uno di quei piccoli dettagli che riguardano la vita di centinaia di migliaia di persone e che stanno alla base del conflitto.

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 10:59

Galaverna, lei è fazioso e disinformato. Ma sono contento che lei si esprima come fa, riesce a qualificarsi benissimo, e a dare di sè la peggiore e pubblica immagine. Cosa che mi delizia. Continui così, grazie. Del resto, non avendo argomenti nè riferimenti validi, non potrebbe muoversi diversamente.

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 11:10

Ah, a proposito di Galaverna e le sue citazioni di Asilo Mariuccia.... Parecchio tempo fa lessi un articolo da Pulitzer: conciso, asciutto, stringato, breve ed efficacissimo. Di autore americano, se non ricordo male. Descriveva la scena di un gruppetto di bambini palestinesi che si arrampicavano su una collinetta (e mi pare salissero anche uno sopra l'altro) per guardare meglio dentro la munitissima fattoria di coloni israeliani. Il Galaverna e i suoi pari già tremerebbero pensando a vedette di criminali islamici. I ragazzi, nel report, in realtà guardavano LA PISCINA in cui beati sguazzavano i loro coetanei ebrei. Mentre loro invece avevano l'acqua (lì preziosissima) contingentata, e sufficiente solo per bere, neppure per lavarsi. A margine dell'articolo si apprendeva che lì gli ebrei avevano acqua in abbondanza, gli arabi invece no. Non solo: le stesse condutture avevano sezioni e quindi portate assai diverse, ed erano pure indicate nel dettaglio. Asilo Mariuccia, egregio Galaverna, asilo Mariuccia...

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 11:30

Mi rendo perfettamente conto della mentalità dei vari ed infiniti Galaverna che ci sono in giro. Oh, poter essere israeliani... loro sì che si fanno rispettare. Se giro l'angolo di casa qui gli arabi nullafacenti li vedo a frotte, a distribuire droga ai ragazzini. E non c'è verso di farli sloggiare. Ah, avere un Uzi ben lubrificato.... E tenerli confinati in una loro enclave blindata... Un sogno, via...Peccato che la situazione vada letta diversamente. In Palestina andavano tutto sommato d'accordo da secoli. Poi nel 1948 sono arrivati ebrei in quantità dicendo "Qui vogliamo fare il nostro stato perchè così vuole il nostro dio". E da questo è derivata ogni sciagura. Qualcuno mi ha fatto notare che è più o meno quel che sta succedendo da noi: arriva un sacco di gente che punta ad islamizzare la nostra terra. Fatti i debiti distinguo non è poi tanto diverso dal 1948 mediorientale: cambiano solo i protagonisti. Chissà se fra qualche tempo i figli del Galaverna e dei suoi compari si troveranno a lanciare missili dal centro di una cittadina ex italiana. Guardiamo Israele e magari vediamo il nostro domani, pari pari. E non pensiamo di scappare a Tel Aviv: lì solo gli ebrei possono e potranno stare.

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 11:44

Alberto_his lasci perdere. Ho già postato la mia esperienza nei giorni scorsi. Seguivo a margine una trattativa commerciale qualche anno fa con un giovane imprenditore di Gaza, tra i pochi che erano riusciti ad essere fuori da quel lager e ad acculturarsi qui. Intanto si trattava di un occidentale VERO, plurilingue, anche dall'aspetto e dal portamento (notai i commenti delle nostre segretarie...). Ma risultò impossibile far uscire alcunchè da lì. Ottime e di qualità le merci israeliane invece. Che si sa essere in realtà di manodopera palestinese, sottopagata al livello di sfruttamento.

maricap

Ven, 25/07/2014 - 13:06

Dordolio ci viene a raccontare l'ultima barzelletta su Gaza, Bravo “ facce ride “ Lui dice che Gaza è sotto embargo di Israele, e dell'Egitto e che le merci entrano solo attraverso tunnel.. Certo che la propaganda incide in maniera perfetta sulle menti deboli., infatti se un milione e ottocentomila persone dovessero vivere solo da quello che entra dai tunnel , sarebbero già tutti morti di fame. La propaganda ha fatto vedere i tunnel che servivano al contrabbando, ovvero che evitano di pagare le tasse che hamas mette sulle cose in entrata, provenienti dall' unwra e associazioni umanitarie. Comunque quei tunnel esistevano solo dalla parte egiziana, finché l'Egitto era comandato da gente che tollerava, non solo il contrabbando, ma anche il passaggio per quei tunnel, delle migliaia di missili che oggi vengono sparati su Israele. Per quanto quel che farei io, se mi trovassi in una situazione del genere, beh caro el mè fessacchiotto, gente come me, mai si troverà ad appoggiare terroristi, quindi mai si troverà a fronteggiare situazioni del genere. Te capì pisquano!

nino47

Ven, 25/07/2014 - 13:57

"Senza questo - ha aggiunto - la resistenza continuerà a difendere il popolo palestinese, con un programma che offra un’alternativa al processo di Oslo, che è arrivato a un punto morto"....come alternativa a Oslo,non c'e'male!Con hamas Il popolo palestinese e' in una botte di ferro. Come Attilio Regolo!

nino47

Ven, 25/07/2014 - 14:00

@mario Galaverna/h.14,21: essendo a reggio emilia anch'io, condivido pienamente, virgole comprese!

Dordolio

Ven, 25/07/2014 - 21:47

Ehhh sì, maricap sa esattamente come vanno le cose. Parente degli esattori israeliani che non restituiscono agli abitanti di Gaza quanto versato di tasse forse? Su, ci racconti il resto. Siamo tutti qui ad ascoltare. Ma lei, un televisore ce l'ha? E quanto ho riferito non è stato trasmesso da Al Jazeera, ma da delle reti occidentali. Documentarsi, no? Non sul Jerusalem Post, naturalmente. Ma, detto fra di noi, dell'embargo che data da 7 anni ha mai sentito parlare? La Nirenstein non gliene ha mai parlato? Ah, ecco...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 26/07/2014 - 00:20

# Dordolio E bravo il nostro "so tutto io sui palestinesi e israeliani". Non si è mai chiesto come mai un bimbo palestinese razzola nel fango mentre il suo "illuminato" capo Hamas sperpera gli aiuti internazionali in MIGLIAIA E MIGLIAIA DI RAZZI DA LANCIARE SU ISRAELE? Si faccia questa domanda e la finisca di propalare le sue VERITÀ PELOSE DA TRINARICIUTO.

chicolatino

Sab, 26/07/2014 - 06:36

Dordolio..sinceramente, ma lei non e' mai stato in Israele e Palestina??Io ho vissuto 4 anni in Israele x lavoro ed ho avuto modo di conoscere moltissimi palestinesi e anche i territori...la differenza principale tra un israeliani e palestinesi e' ke il 70% dei primi vuole godersi la vita alla occidentake,lavora e canbia spesdo lavoro,non vorrebbe fare il militare x tre anni richiamo da riservista e se ne frega della religione! mentre il 90% dei palestinesi,ahime',non ha voglia d lavorare,e' ignorante,ebbro d corano e odio,vive alla giornata..questa purtroppo e' la realta' ke lei mai potra' confutare..detto questo,e' vero che se avessero usato i miliardi d dollari ricevuti come aiuti per finanziare un minimo di progresso,credo vivrebbero diversamente....e poi come mai i fratelli arabi non li rendono energicamente autonomi fornendo loro il 100% del petrolio e derivati???? se lo e' mai chiesto??? saluti dagli Usa..