"Licenza di uccidere" per gli 007 russi

Il Senato russo sta per discutere una legge che dia agli agenti segreti la possibilità di uccidere in azione. Il provvedimento vieterà però i social e gli investimenti all'estero

Gli 007 russi come James Bond, con licenza di uccidere. Come nel celebre film che lanciò Sean Connery nel '62, anche gli agenti segreti russi potranno uccidere in operazione. Prossimamento il Senato esaminerà una proposta di riforma su obblighi e diritti degli agenti dell'Fsb, l'agenzia che ha sostituito lo storico Kgb.

La legge, che verrà discussa in ottobre, estenderà la possibilità di uccidere durante le operazioni ben oltre le azioni antiterrorismo. Per il singolo agente rimarrà l'obbligo di avvisare entro 24 ore il procuratore ma soprattutto il divieto di uccidere donne, minorenni e persone con handicap.

Oltre alla licenza di uccidere, la nuova legge non permetterà agli agenti né di utilizzare i social, a meno che non vengano autorizzati, né di avere contatti con media esteri e ong considerate ostili. Gli 007, e i loro famigliari, non potranno aprire conti all'estero e avere proprietà al di fuori della Russia, sempre che non siano necessarie in operazione di intelligence, come nella serie tv The Americans.