L'incontro segreto del Papa con l'impiegata del Kentucky

La notizia è stata riportata dal magazine statunitense Inside The Vatican e poi è rimbalzata sulle più importanti testate Usa, tra cui il New York Times

Papa Francesco durante la sua visita negli Stati Uniti avrebbe incontrato anche Kim Davis, l’impiegata comunale del Kentucky che si è rifiutata di celebrare matrimoni omosessuali invocando il nome di Dio.

A riferirlo è stato l'avvocato dell'impiegata fuorilegge, durante un'intervista telefonica trasmessa in una radio americana martedì sera. Il difensore ha raccontato anche che, nell'incontro svoltosi a Washington, il Pontefice le avrebbe consegnato due rosari, esortandola a tenere duro nella sua battaglia.

Kim Davis e suo marito Joe, da quanto ha dichiarato Mathew D. Staver - questo il nome dell'avvocato -, sarebbero entrati nell'ambasciata dello Stato vaticano lo scorso giovedì pomeriggio per un incontro di circa 15 minuti, al quale avrebbero partecipato anche agenti della sicurezza, membri dell'entourage del Papa e anche alcuni fotografi.

Il legale ha anche detto che si aspetta di ricevere a breve una foto dell'incontro e ha puntualizzato che l'incontro è stato voluto dalle autorità vaticane, che lo hanno organizzato in ogni dettaglio.

Durante il colloquio, l'impiegata comunale di Rowan County, che è finita in carcere per obbedire alla sua coscienza, ha chiesto al Papa di pregare per lei, ricevendo una rassicurazione direttamente da Francesco. I due rosari donati dal Pontefice sarebbero destinati ai genitori di Kim Davis, cattolici a differenza della figlia, una cristiana apostolica.

Commenti

i-taglianibravagente

Mer, 30/09/2015 - 10:16

Speriamo che il Papa sappia bene cosa fa....e prima poi si pronuncera' in modo ufficiale (si spera) e finalemnte si capira' dove sta puntando.