Kamel Daoud dice basta: "Scrivere dell'islam in Francia è impossibile"

Lo scrittore algerino non scriverà più sui giornali. "Faccio le spese dei tabù della Francia"

"In Algeria gli islamisti mi lanciano la fatwa, e adesso in Occidente c'è chi mi accusa di islamofobia". La denuncia di Kamel Daoud non risparmia nessuno e anzi punta il dito tanto contro il suo Paese d'origine che contro la Francia che in fondo l'ha adottato, spiegando al Corriere della Sera perché ora abbandonerà il giornalismo.

Lo scrittore algerino, autore del caso letterario "Il caso Meursault", pubblicato anche in Italia da Bompiani, ha preso una decisa irrevocabile. Ancora qualche articolo e poi basta. Perché se non bastavano le accuse che si è attirato fino a oggi per la schiettezza con cui scrive, anche sul New York Times, un appello pubblicato da un gruppo di studiosi su Le Monde l'ha convinto di stare combattendo una battaglia impari.

L'accusa è quella di essere islamofobo e Daoud è stanco. "È un insulto immorale, un’inquisizione. In Francia è diventato troppo difficile esprimere le proprie opinioni". Le critiche al mondo arabo che conosce e da cui proviene, articoli contro i fatti di Colonia e contro i sauditi troppo vicini all'orrore dell'Isis gli hanno guadagnato pesanti critiche, abbastanza da fargli dire che è "immorale e insopportabile che mi vengano impartite lezioni dai caffé parigini".

"Ogni volta che scrivo qualcosa scateno reazioni eccessive, ricevo tonnellate di insulti e minacce e per fortuna anche manifestazioni di sostegno", ha scritto Daoud sul Quotidien d'Oran, pubblicazione algerina con cui lavora da tempo. Aggiungendo: "Io non sono affatto islamofobo, dico che la religione deve essere una scelta, non un’imposizione. Ma la Francia è un Paese con molti tabù, e io adesso ne faccio le spese".

Annunci

Commenti

pgbassan

Mar, 16/02/2016 - 16:04

Incredibile. La francia laicista del liberté egalité fraternité che non tollera la libera espressione. Ma è anche logico per chi non ha arte nè parte.

venco

Mar, 16/02/2016 - 16:04

Chi non è islamofobo è filo-islamico, cioè è nemico e traditore della nostra libertà civile, cultura, tradizioni e dei diritti dell'uomo,

ANTONIO1956

Mar, 16/02/2016 - 16:08

E' solo nei paesi cristiani che si può scrivere di tutto ed insultare anche il Papa e la Chiesa. L'estremo laicismo è l'altra faccia del fondamentalismo islamico: entrambi sono intransigenti in quanto NON possono sopravvivere se alle persone è lasciata libertà di espressione. Lo vediamo bene cosa avviene sui media occidentali allineati agli USA e ai governi UE: vietato parlare di certe cose !! Vietato conoscere la verità su OGM, trattato di libero scambio, Russia, ecc. ecc. interessatevi pure dei gay, adozioni per omosessuali, del culo delle donne, vacanze ma lasciate le cose importanti a noi che vi governiamo !!!

roberto.morici

Mar, 16/02/2016 - 16:52

I francesi stanno solo adattando i Sacri Principi della Rivoluzione alle moderne esigenze e, soprattutto, al nuovo Terrore. In parole povere: la paura fa 90...

marco.olt

Mar, 16/02/2016 - 17:06

La colonizzazione e la censura islamica è già operativa in Europa, persino gli occidentali (ma tranne chi vede lontano) ormai hanno perso la testa nel nome del NULLA. Tra non molto faremo noi o i nostri figli un tuffo indietro nel medioevo e chi pagherà il conto sono le donne i bambini, tutti, la libertà frutto di anni di fatica e sangue sprecati nel nome del NULLA, per questa colonizzazione o crociata islamica all'inverso. L'integrazione c'è quando matura e avanza lenta e solo quando c'è rispetto reciproco su tutto, che non vuol dire lasciamogli fare tutto quel che vogliono, perchè siamo a casa nostra, io non ne vedo di rispetto, c'è solo la volontà di sottometterci come ha ben visto la Fallaci. Quando se ne accorgeranno certi politici diranno che non c'entrano ..come al solito.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 16/02/2016 - 17:46

Perche' curarsi delle accuse di islamofobia? Fatte da chi poi? Predicatori musulmani che incitano alla violenza, occidentali conniventi per vilta' e/o interesse, scoppiati politically correct che vedono nell'islam un'opportunita' per rifarsi una verginita', ... Se lascia hanno vinto loro; come dice Wilders, la prima cosa da fare e' non farsi intimidire e non tacere

Fossil

Mar, 16/02/2016 - 18:09

Ma la Francia è sotto scacco da unpò di tempo dunque è chiaaro che cerchi di soffocare il più possibile opinioni sull'islam che possono essere manipolate o mal interpretate onde evitare di infiammare ancora di più gli animi. Non lo dicono, am i francesi hanno paura, sennò non lo censurerebbero. Se Daoud continua a parlare potrebbe essere fatto fuori dai servizi segreti...L'integrazione con i culi al vento non ci sarà mai. Sarebbe ora di ribellarci!

Anonimo (non verificato)

Pelican 49

Mar, 16/02/2016 - 18:26

La migliore battuta che esprime una profonda verità: " L'Arabia Saudita è un ISIS che c'è l'ha fatta!" .....solo gli americani non l'hanno capito, e i soliti idioti europei!

Tuthankamon

Mar, 16/02/2016 - 22:48

Non dimentichiamo che in Francia avevano condannato o stavano per condannare la Fallaci. Anche di fronte all'evidenza, già allora. La verità è sempre difficile da accettare ... in patria ancora peggio ... come dice la Bibbia.

lilli58

Mer, 17/02/2016 - 10:27

Non si arrenda ai taglialingue! M.C.Allam docet!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 17/02/2016 - 11:32

#pgbassan "La Francia laicista del liberté egalité fraternité...." Una volta, forse. Ora, come l'Italia, è rigorosamente democratica, antifascista ed anti islamofoba. Come si conviene ad una nazione scrupolosamente allineata al politically correct.

joecivitanova

Gio, 18/02/2016 - 01:14

Forse il terrorismo è la nuova moderna mafia mondiale, ed è l'artefice, ovvio, di tutto ciò che provoca, solo ed esclusivamente per interessi economici e di potere, senza nessuno scrupolo. E molti islamici la difendono, perché, probabilmente, gli conviene; per questo, sempre forse, abbiamo paura dell'islam e ci 'sottomettiamo'. Dopo ci sono coloro che, in un modo o nell'altro, ci guadagnano o credono di guadagnarci; i primi (quelli che hanno paura) possono essere giustificabili, i secondi (gli approfittatori o i cxxxxxi) no! G.