L'intelligence Usa: "L'Airbus è stato abbattuto da una valigia-bomba dell'Isis"

Secondo l'intelligence americana, il dispositivo sarebbe stato posizionato in un bagaglio

Fonti dell’intelligence americana ritengono che sia molto probabile che sia stata una bomba posizionata dallo Stato Islamico o da suoi affiliati a a far esplodere l’aereo russo sul Sinai. È quanto riporta la Cnn citando fonti del Pentagono che stanno seguendo il caso, che comunque sottolineano che non è stata raggiunta ancora una conclusione ufficiale a riguardo dall’intelligence community. "C’è definitivamente la sensazione che si sia trattato di un dispositivo esplosivo piazzato in un bagaglio o da qualche altra parte nell’aereo", hanno detto le fonti all’emittente americana.

L’idea delle fonti dell’intelligence americana citate dalla Cnn è quindi che in qualche modo l’ordigno esplosivo, probabilmente nascosto in una valigia, sia riuscito a passare i controlli all’aeroporto della località turistica egiziana. Inoltre le fonti sottolineano che, per quanto non sia stata riscontrata nessuna credibile o verificabile minaccia specifica prima dello scoppio dell’aereo russo, vi è stato, nel periodo immediatamente precedente, "un aumento dell’attività" delle comunicazioni sospette "nel Sinai che aveva attirato la nostra attenzione". Le informazioni di intelligence che vengono raccolte sull’Isis arrivano in parte dal monitoraggio dei messaggi interni al gruppo terroristico, che sono diversi dalle rivendicazioni pubblicate dallo Stato Islamico.

Commenti

elgar

Mer, 04/11/2015 - 21:54

Ma allora cosa controllano all'ingresso?

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Riky65

Mer, 04/11/2015 - 22:07

Una valigia bomba che passa belle bella ai controlli elettronici e detector e non dello scalo??Gli americani sanno tutto ,anche chi l'ha messa nell'aereo?Qui si sente puzza di bruciato , di servizi e non di isis!!!

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Franco_I

Mer, 04/11/2015 - 22:14

Adesso, se vero, aspettiamo la reazione di PUTIN!!

cgf

Mer, 04/11/2015 - 22:19

è la prima spiegazione che mi è saltata in mente, sono passato diverse volte a SSH, ma è qualche anno che "ho smesso", troppa gente che gente in quell'aeroporto e la sensazione di sicurezza in tutto il Sinai, nulla a che vedere a come era un tempo... mah, ad essere sincero mi sono sentito più tranquillo girare al Morro da Providencia a Rio che le ultime volte a Na'ama Bay.

roberto zanella

Mer, 04/11/2015 - 22:28

come temevo chi controlla gli operatori al carico nella stiva ? e lungo il percorso dal checkin al magazzino dove vengono prelevate chi controlla ? nessuno figuriamoci di solito sono in tre quattro saranno stati d'accordo nel caricare tra le valigie un pacco con l'esplosivoi e il timer

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vraie55

Mer, 04/11/2015 - 23:01

le operazioni sui resti dell'aereo sono sotto controllo russo (ci vogliono di solito 2-3 mesi per terminarle), gli usa invece ci mettono pochi minuti a farci sapere "la verità" ... ci rassicurano !?

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Runasimi

Mer, 04/11/2015 - 23:43

Probabilmente l'aereo è esploso a causa di un bagaglio bomba o con una bomba, piazzata chissà dove, FATTA ESPLODERE CON LA CHIAMATA DI UN TELEFONINO MENTRE SORVOLAVA IL SINAI. A differenza della gittata dei missili il segnale dei telefonini raggiunge e supera la distanza di 10 chilometri.

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Runasimi

Mer, 04/11/2015 - 23:49

# Riky65 22:07 C'è già abbastanza complicazione senza che ci si mettano anche i tipi come lei che tirano fuori VECCHIE OBSOLETE E INSENSATE STORIE DI SERVIZI. Guardi un po' sul vocabolario cosa significa la parola IPOTESI.

MassimoR

Mer, 04/11/2015 - 23:50

controllano solo me e mi fanno togliere le ciabatte...

manente

Mer, 04/11/2015 - 23:54

L'Intelligence americana (sic...) dice che è l'Isis ad aver piazzato una bomba sull'aereo e visto che l'Isis è agli ordini di McCaine, vuol dire che a dare l'ordine, sono stati gli americani.

cgf

Gio, 05/11/2015 - 00:22

una bomba messa in un borsone che si possa confondere facilmente in mezzo ai bagagli dei pax non deve necessariamente essere di un passeggero e passare sotto gli scanner della sicurezza. Poteva già essere già stato messo ore prima dentro ai container LD3 vengono usati per i bagagli dell'A321 così come portato da qualcuno delle pulizie che si è avvicinato/entrato dentro l'aereo.

robylella

Gio, 05/11/2015 - 00:45

Il personale dell'aeroporto che controlli subisce? In un paese islamico ci si può aspettare di tutto ... visto che siamo in Egitto, un qualche fratello mussulmano?

Raoul Pontalti

Gio, 05/11/2015 - 01:58

Che sia vera e meno ora con l'avallo dei media USA la notizia diviene il facile pretesto per dar via ai massacri da parte russa sulla popolazione del "califfato". Speriamo che invece Putin concentri gli sforzi sulle basi e sulle colonne militari di ISIS e sostenga adeguatamente sul terreno Hezbollah, i Pasdaran iraniani e quel che resta dell'esercito di Assad.

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Carlo_Rovelli

Gio, 05/11/2015 - 03:58

Ma figuriamoci se la pulce Califfo sfida il gigantesco Orso Russo! Come farebbe l'ISIS - che e' una macchinazione di USA-UK-IL e Arabia Saudita - a piazzare un ordigno a bordo! Il lavoro dev'essere stato fatto dai servizi segreti della vicina Israele, il Mossad che opera a pochi km da Sharm. Chi proteggono gli esperti Amerikani, collusi col Mossad?

Massimo25

Gio, 05/11/2015 - 11:10

Ormai gli USA non sono più credibili,la CIA che da la notizia della eventuale bomba piazzata dentro una valigia sull'aereo.Il Cremlino in silenzio.....tutto questo é un brutto presentimento... L'ISIS é stato creato da USA,QATAR,ARABIA SAUDITA con appoggio di alcuni paesi criminali Europei,non mi sembra complicato capire chi ha creato questo.La centrale del terrore non é in medio Oriente ma alla casa bianca sporca di sangue.

alberto_his

Gio, 05/11/2015 - 11:39

Messaggio per chi doveva capire

blackbird

Gio, 05/11/2015 - 14:31

Nulla di più probabile. Far arrivare armi ed esplosivi sugli aerei non è poi così difficile. Raramente i bagagli in stiva vengono controllati a fondo. E poi ci sono complici o corrotti in ogni dove, specialmente se non visti dai passeggeri. Sui voli per gli USA i controlli sono più attenti che sugli altri, ritengono che i controlli di base negli aeroporti, anche europei, siano insufficienti, evidentemente.

corbin

Gio, 05/11/2015 - 15:03

maledetti. speriamo che adesso si alzi la guardia in tutti gli aeroporti e si cominci davvero a fare sul serio con questi terroristi. ma sul serio senza aspettare oltre. sradicarli tutti. ci ricordiamo delle parole di bush dopo l'11 settembre? che fine hanno fatto che america e europa sono invase di islamici da tutto il terzo mondo?