A Lourdes i miracoli continuano: 70 le guarigioni accertate

Sono 7 i criteri necessari per dichiarare le guarigioni inspiegabili a Lourdes. L'ultimo miracolo, quello di Bernadette Moriau, guarita dalla sindrome della cauda equina, continua a far riflettere

Diverse iniziative, a Lourdes e in altre parti del mondo, hanno ricordato oggi le apparizioni della Beata Vergine Maria che, in quella terra benedetta dalla sua visita, continua a compiere vari miracoli.

La più importante e sentita iniziativa è stata vissuta oggi, da decine di migliaia di fedeli, proprio nella cittadina di Lourdes, attraverso una grande processione, che ha preso il via alle 16 ed ha attraversato le vie della città, e con una Santa Messa Solenne per i fedeli di lingua italiana, celebrata alle 19, presieduta dall’arcivescovo monsignor Giovanni Accolla, che dal 20 ottobre 2016 è il quarto arcivescovo metropolita di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

Maria Santissima nella piovosa località dei Pirenei apparve tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 per ben 18 volte alla giovane, oggi santa, Bernadette Soubirous.

A voler ben osservare, il primo grosso miracolo è legato proprio a Bernadette. Ancora oggi, dal quel 16 aprile 1879, giorno in cui la giovane morì, all'età di 35 anni, nell'infermeria Sainte-Croix del Convento di Nevers, il corpo della donna giace incorrotto. Infatti, il suo corpo è stato ritrovato in uno stato di "conservazione straordinaria", "intatto", "incorrotto", e le malattie che l'avevano portato alla morte (tubercolosi, asma cronico) non hanno lasciato segni post mortem sul corpo. Tanto che dal 3 agosto del 1925, le sue spoglie mortali si possono osservare nitidamente, attraverso un apposito sarcofago in vetro realizzato, presso la cappella del Convento di San Gildard a Nevers, che si trova a circa settecento chilometri da Lourdes.

Nel giorno della festa della Madonna di Lourdes, che la Chiesa cattolica ha scelto per celebrare, non a caso, la Giornata Mondiale del Malato (come ha voluto san Giovanni Paolo II nel 1992), fanno parlare anche gli altri miracoli accaduti a Lourdes, in particolare l'ultimo.

Le guarigioni inspiegabili, scientificamente accertate da un apposito ufficio medico internazionale, dal primo nel 1858 fino al 2018, sono ben settanta. Ma quelli non certificati (visto l'iter abbastanza lungo che tutti i miracolati spesso non hanno la possibilità di sostenere) sono circa settemila. Anche per questo motivo (i miracoli ottenuti attraverso l'intercessione della Beata Vergine Maria) Lourdes è diventato un importantissimo centro internazionale di pellegrinaggi in arrivo da ogni parte del mondo.

Continua a far parlare ancora l'ultimo dei miracoli certificati avvenuti, quello che riguarda Suor Bernadette Moriau, di Bresles, che è guarita all'età di 69 anni, l'11 luglio del 2008, dalla sindrome della cauda equina, una terribile malattia che consiste in una perdita acuta della funzione del plesso lombare in conseguenza di una lesione delle radici dei nervi spinali. La suora era improvvisamente guarita ritornando dal santuario dove era stata in occasione del centocinquantesimo anniversario di una delle apparizioni avute da santa Bernadette. Nonostante siano passati poco meno di 11 anni dalla guarigione scientificamente inspiegabile, il fenomeno soprannaturale continua scuotere i francesi, almeno quelli più sensibili alla spiritualità cristiana, in un paese che si sta sempre più scristianizzando e islamizzando.

Recentemente, intervistato da Il Giornale, Alessandro de Franciscis, il medico (il primo non francese) che dal 2009 guida il Bureau des constatations medicales, l'ufficio che valuta le guarigioni inspiegate avvenute a Lourdes, ha spiegato che sono sette i criteri necessari per dichiarare le guarigioni inspiegabili: diagnosi di una malattia certa e con prognosi grave; guarigione avvenuta in maniera inattesa, cioè senza segni premonitori, istantanea, completa e durevole nel tempo; storia clinica del miracolato con valutazione di guarigione ritenuta inspiegata secondo le attuali conoscenze medico-scientifiche.

Il miracolo riconosciuto a suor Bernadette Moriau ha richiesto dieci anni di istruttoria, un tempo, per questo tipo di valutazione, breve perché, essendo infermiera, la suora aveva conservato tutto. Spesso i tempi possono essere anche più lunghi. Per questo molte persone, che arrivano da diverse parti del mondo, ricevono le grazie ma non portano avanti l'iter del riconoscimento del miracolo ricevuto.

Commenti

justic2015

Mer, 13/02/2019 - 01:47

Forse anche più di settanta.