Lula a Dilma Rousseff: "S'infilassero tutto questo processo nel c..."

Una registrazione fatta da Jandira Feghali, deputata comunista alleata dei due, finisce su Youtube. Doveva essere un appello per mobilitare il pueblo per l'imputato, invece fa trapelare quale sia - al di là delle lacrime versate davanti ai suoi supporter - il vero animus pugnandi di Lula

Il sito O Antagonista, una vera e propria Bibbia per chiunque voglia seguire le evoluzioni della Mani Pulite verde-oro, ha scovato questo video girato dalla Deputata Jandira Feghali, capogruppo alla camera del PCdoB, il partito comunista del Brasile, alleato di ferro del Pt, il partito dei lavoratori di Lula e della presidente Dilma Rousseff. Messo in rete poco dopo che l’ex presidente era stato interrogato dai magistrati che indagano sulla corruzione che ha ridotto sul lastrico la Petrobras e che lo vede imputato, è la stessa Jandira a svelare che in quel momento Lula stava "parlando al telefono con la presidente Dilma".

Peccato per la "sfortunata" deputata che a inizio registrazione si senta chiaramente Lula dire (forse dei giudici della mani Pulite brasiliana che l’avevano appena interrogato o forse dei media questo non si sa), "eles que enfiem todo esse processo no cu ", ovvero "loro che s'infilino tutto sto processo nel culo".

La Feghali voleva solo “lanciare un appello alla mobilitazione del popolo militante” che appoggia l’ex presidente ma, in realtà, ha offerto inconsapevolmente ai media uno scoop d’altri tempi.

Un vera e propria primizia che, spiega Mario Sabino dell'Antagonista "svela, più delle mille lacrime che sempre nei momenti di difficoltà Lula è solito versare in pubblico - anche ieri davanti ai suoi supporter ne ha profuse a iosa – "quale sia il vero Lula e chi sia la vera Dilma Rousseff, accomunati entrambi dal sentirsi al di sopra della legge”.

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Commenti

roberto.morici

Dom, 06/03/2016 - 09:57

Un bicchiere di troppo?

beowulfagate

Dom, 06/03/2016 - 10:55

Perché stupirsi? Si tratta di un comportamento del tutto normale per due socialcomunisti arroganti,cialtroni,odiosi,cattivi,scemi e chi più ne ha più ne metta.Pensate che quelli "italiani" siano diversi?

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Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

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Anonimo (non verificato)

Ritratto di rebecca

rebecca

Dom, 06/03/2016 - 13:18

che costoro fossero dei delinquenti era chiaro dal momento in cui si rifiutarono di concedere l'estradizione di quell'assassino che circola libero in brasile, anzichè pagare con la galera i misfatti che a suo tempo commise in Italia. Mi auguro che li mettano entrambi in prigione e che, diversamente a quanto accade in italia, buttino via la chiave.....

Ritratto di raoul1214

raoul1214

Dom, 06/03/2016 - 14:21

Niente di nuovo, la politica di oggi e' solo un mezzo per arrichirsi. Vorrei ricordare al Signor Manzo che pueblo e' un termine castigliano, in portoghese avrebbe dovuto usare la parola POVO.

agosvac

Dom, 06/03/2016 - 14:32

Grande finezza, tipica dei sinistroidi!!!

Ritratto di KATYN1943

KATYN1943

Dom, 06/03/2016 - 15:06

IL gatto e la volpe!

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 06/03/2016 - 15:06

storia gia' vista , lula è il craxi brasiliano: ha fatto delle cose buone per il suo popolo, ma è stato sopratutto un gran fortunato a governare proprio nel periodo in cui le casse del brasile hanno usufruito per 10 anni delle super entrate dovute all'impennata del prezzo delle commodity di cui è tra i primi produttori a livello mondiale. gli sono stati attribuiti dei meriti che in effetti non ha mai avuto, ma lui ha concluso che il brasile di oggi gli deve qualcosa e di conseguenza se l'è preso..... tutto il mondo è paese, e sopratutto nei paesi sottosviluppati funziona così!

killkoms

Dom, 06/03/2016 - 15:56

i companeros tanto ammirati dai nostri sinistrati..!

marco.olt

Lun, 07/03/2016 - 08:42

Ricordatevi che è Lula, lo stesso losco figuro che ha impedito l'estradizione in Italia del terrorista rosso, loro gradito ospite o come lo definiscono rifugiato politico, poverino un pluriomicida perseguitato doveva per forza essere coccolato.