L'uomo dei servizi: "Regeni? Al Sisi voleva insabbiare tutto"

La fonte egiziana convinta della colpevolezza delle autorità del Cairo

Omar Afifi, ex uomo dei servizi segreti egiziani, torna a parlare del caso della morte di Giulio Regeni, e lo fa in un'intervista a Presa Diretta, in cui accusa ancora le autorità egiziane di avere cercato di insabbiare il caso.

Un dito puntato che era arrivato già con un esposto anonimo alla procura di Roma, con Afifi certo del fatto che "quando Al Sisi ha saputo della morte di Giulio ha convocato il ministro degli Esteri e le alte gerarchie militari, e hanno deciso di dire che Regeni era morto in un incidente d'auto".

Per vent'anni al Dipartimento investigativo degli Interni al Cairo, Afifi sostiene di avere ancora delle fonti ben informate e di avere lasciato "dopo aver assistito alle torture fatte dagli apparati di sicurezza", una costante nelle denunce sull'Egitto delle ong che si occupano di diritti umani.

Sospettato di essere una spia, Regeni sarebbe stato fermato da uomini in borghese e poi portato al commissariato di Giza, sostiene l'ex uomo dei servizi. "Sicuramente — dice Afifi — il ministro dell’Interno era a conoscenza di tutto".

Sarebbe stata una guerra interna a uccidere Giulio. E un'altra testimonianza, resa all'ambasciata italiana in Svizzera da un anonimo, parla di una diversa dinamica, ma comunque di uno scontro tra apparati egiziani.

Commenti

agosvac

Lun, 29/08/2016 - 15:02

Secondo me ha poca importanza chi abbia ucciso direttamente regeni. Quel che dovrebbe essere importante è "chi" ha mandato regeni a farsi uccidere e perché!!! E' ovvio che a molti paesi europei la simpatia e l'accordo tra Italia ed Egitto non facevano piacere, per cui hanno mandato la vittima sacrificale per mettere zizzanie. Il loro progetto è riuscito alla grande grazie all'inconsistenza del nostro Governo. Oggi, grazie a chi ha mandato regeni a farsi uccidere, i rapporti tra Egitto ed Italia sono molto deteriorati. Hanno ottenuto il loro scopo basandosi sull'idiozia dei nostri governanti.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 29/08/2016 - 15:07

Nonostante tutto il dubbio resta, cosa ci faceva Regeni in Egitto?? Certamente le autorità egiziane non la raccontano giusta ma neanche i partigiani di Regeni la raccontano giusta ed evitano qualsiasi accenno agli incarichi del giovane assassinato!

geronimo1

Lun, 29/08/2016 - 17:03

Non si parla mai di chi ha inviato Regeni a fare che cosa!!!!!! Secondo me e' loro la grandissima responsabilita' della morte, oltreche' degli esecutori, i "macellai" servizi segreti!!!!! Pertanto piu' che verso l' Egitto bisognerebbe fare chiarezza tra tanti che a loro volta invocano chiarezza............

Mizar00

Lun, 29/08/2016 - 17:27

Tanto più che quel giorno si stava firmando un accordo per l'Eni (come era in Libia, guarda caso..)

AICI

Lun, 29/08/2016 - 18:36

Mì nonna diceva: ki si fa li c ..i sua campa 100 anni!

SAMING

Lun, 29/08/2016 - 18:43

Tanto chiassso per un povero ragazzo plagiato dall'ideologia comunista che è stato mandato, senza copertura, in un paese islamico a fare non si sa cosa mentre invece per i nostri connazionali uccisi a Dacca quattro parolette a denti stretti. Vergogna.Ma statene certi che quelle facce da tolla del PD/PC e satelliti intesteranno una piazza o una via o un'aula universitaria al loro compagno di merende.

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Leonida55

Lun, 29/08/2016 - 19:22

Visti i precedenti in Italia, di questo cas,o come per altri, non sapremo mai la verità, se non in parte e fuorviante.

tormalinaner

Lun, 29/08/2016 - 19:27

E meno male, non se ne può più di sto Regeni se le cercata e cosa volete!

Ritratto di paolo.latini

paolo.latini

Lun, 29/08/2016 - 19:28

Co' 'sto Regeni ci avete scassato la mxxxxxa: è andato a cercare rogna, l'ha trovata, mo' basta!!!

lupo1963

Lun, 29/08/2016 - 19:40

REGENI ? ANCORA ? Ma su questo il silenzio non cala mai,il c.d."ricercatore"al soldo degli inglesi la cui madre vuole condizionare le relazioni diplomatiche ed economiche con l'Egitto ...Invece dei due poveri tecnici rapiti e massacrati dall'Isis in Libia,senza che il governo sempre pronto a pagare per giornalisti comunisti e rossi delle ong stile Regeni abbia fato niente ,non vuole parlare nessuno .Come i 9 MARTIRI ITALIANI TORTURATI A MORTE NEL PEGGIOR ECCIDIO TERRORISTICO mai avvenuto per la crudelta' e l'efferatezza degli omicidi,sui quali non si vedeva l'ora di far calare il sipario.