Madrid ricorre contro legge catalana: "È una minaccia"

Il governo di Madrid ha presentato oggi un ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale spagnola contro la cosiddetta "Ley de Transitoriedad catalana"

La "più grande minaccia e il più grande affronto" alle regole su cui si basa la convinenza in Spagna dal 1978. Così il governo di Madrid ha presentato oggi un ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale spagnola contro la cosiddetta "Ley de Transitoriedad catalanà", il provvedimento che dovrebbe regolare la transizione all'indipendenza della Catalogna in caso di vittoria del "sì" al referendum del primo ottobre. Lo riferiscono i media spagnoli.

La norma e lo stesso referendum, secondo Madrid, costituiscono il "più grande attacco concepibile" ai valori democratici. Il governo considera infatti l'impugnazione della legge di transitorietà "imprescindibile", anche per "difendere lo stesso Parlamento della Catalogna come istituzione democratica autonoma". La Corte Costutuzionale, scrive il quotidiano La Vanguardia, si riunirà domani per decidere sull'ammissibilità del ricorso che, se dovesse essere accolto, porterà alla sospensione cautelare della norma approvata dal Parlamento catalano.

Il ricorso del governo di Mariano Rajoy - contro la legge approvata dal Parlamento catalano mercoledì scorso - arriva solo pochi minuti dopo la conclusione della festa della "Diada", la festa nazionale spagnola a favore dell'indipendenza, che ha portato nelle strade di Barcellona mezzo milione di persone.

Solo qualche giorno fa, il premier spagnolo, Mariano Rajoy, aveva convocato un Consiglio dei ministri straordinario per impugnare la legge.

Mappa

Commenti
Ritratto di Nahum

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Leonida55

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 13/09/2017 - 13:22

l'occidente democratico... che fa la morale al mondo..