Maldive, turisti in aumento nonostante la violenta repressione nel paese

Il paradiso terrestre delle Maldive continua ad attrarre turisti da tutto il mondo. Il turismo vacanziero non sembra essere influenzato dal clima politico di violenta repressione instauratosi nell’arcipelago

Andare alle Maldive è il sogno di tutti i vacanzieri amanti del relax totale, delle favolose spiagge bianche e delle splendide acque cristalline.

Il numero di turisti che scelgono questa location paradisiaca per concedersi un po’ di giorni lontano dallo stress e dalla quotidianità sta crescendo di anno in anno. Nella prima metà del 2018, i diversi resort a 5 stelle sparsi per i 26 atolli che compongono lo stato insulare hanno registrato oltre 725 mila presenze, segnando un +10% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Le gravi repressioni in atto, perpetrate dal governo attualmente in carica, nei confronti delle opposizioni politche non sembrano essere sufficiente dal desistere i migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo dal richiamo di questo paradiso terrestre, situato proprio nel mezzo dell’Oceano Indiano. Il turismo è fondamentale per questo stato insulare e costituisce circa il 20% del proprio Prodotto Interno Lordo (Pil). Gran parte delle entrate statali, infatti, è costituita da imposte e tasse legate al turismo.

La situazione politica appare seria e preoccupante, e secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) lo stato di emergenza imposto dal presidente delle Maldive Abdulla Yameen è “un attacco in piena regola alla democrazia”.

Abdulla Yameen è stato eletto lo scorso 17 novembre 2013 con il 51,4% di preferenze al secondo turno (ballottaggio). Negli ultimi anni il presidente Yameen ha implementato una feroce repressione contro i suoi oppositori politici, culminata lo scorso febbraio con l’adozione dello stato di emergenza di 45 giorni.

Anche se le opposizioni politiche si ritengono molto preoccupate per la stabilità del paese, non solo politica, ma soprattutto economica, il turismo di vacanzieri è incrementato dell'8% nel ultimo anno rispetto al 2016.

Commenti

cgf

Sab, 21/07/2018 - 07:08

Nelle Maldive è da tempo in aumento [e di molto] l'islamismo radicale, non vorrei mai fare la fine del topo, ci sono altri posti, anche meno cari e più belli, dove andare.