Marò, udienza il 7 luglio

La Corte Suprema indiana esaminerà il ricorso presentato dai fucilieri di Marina contro l’utilizzazione della polizia investigativa Nia nel processo che li riguarda

La Corte Suprema indiana ha fissato per il 7 luglio l’udienza riguardante il ricorso presentato dai fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone contro l’utilizzazione della polizia investigativa Nia nel processo che li riguarda. È quanto emerge dal sito web della stessa Corte. L’udienza avrebbe dovuto tenersi il 28 aprile, ma quel giorno i giudici dell’aula numero 3 del massimo tribunale indiano decisero di esaminare solo un caso, complesso e implicante possibili condanne a morte, rinviando a dopo le ferie estive (17 maggio-30 giugno) tutti gli altri 25 previsti.

Se sarà confermato il giorno, l’udienza si svolgerà ad appena una settimana dalla scadenza dei tre mesi concessi a Latorre per proseguire In Italia le terapie legate all’ictus che lo ha colpito a fine agosto 2015.

Commenti

lamwolf

Dom, 03/05/2015 - 11:53

Seee! ancora è già stato fissato il prossimo rinvio. L'India un paese antidemocratico e inconcludente insomma da vergogna. L'Italia? incompetenti e ..... meglio fermarsi qui.

linoalo1

Dom, 03/05/2015 - 11:55

Ma almeno,è stato specificato di che anno?

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 03/05/2015 - 12:34

Non vi preoccupate, siete sempre in cima all'agenda dell'addetto agli affarucci esteri.

Massimo Bocci

Dom, 03/05/2015 - 13:10

Conviene a questi due apolidi, disgraziati dato che ci si trovano in un paese sovrano,richiedere la cittadinanza Indiana così, dovranno solo adorare delle vacche invece di dipendere da un branco di Iene rides, anche per noi popolo di corrotti coop e asserviti schiavi Euro c'è rimasto poco da ridere, ma molto da piangere sulla nostra schiavitù di popolo di IGNAVI!!!

steacanessa

Dom, 03/05/2015 - 13:10

Grazie alla troika composta dal parolaio fiorentino, dalla vispa Teresa europea e dal cugge secche agli Esteri, ci prendono tutti per il Cxxx.

Ritratto di Loredana.S

Loredana.S

Dom, 03/05/2015 - 15:12

Che vergogna!!! e il nostro ambasciatore che si è fatto pagare l'imbiancatura (€ 800) del balcone della stanza dove abitavano i marò perché stendendo la loro biancheria avevano inumidito il muretto!!! Questo è tutto quello che ha fatto per loro? Cosa lo manteniamo lì a fare? dovrebbero riportarlo in Italia a calci nel sedere, a prendere il te con il ministro degli esteri di turno (tutti uguali, nessuno ha fatto niente, tranne lasciarsi e lasciarci, prendere in giro dagli indiani)

magilla967

Dom, 03/05/2015 - 17:02

Quel che mi lascia basito è questa procedura giudiziale infinita, fatta di rinvii su rinvii. Veramente indegna di un Paese che si definisce "la più grande democrazia del mondo". Se questi due son colpevoli, li condannino e restino in carcere, in India, per tutti gli anni previsti. Se sono innocenti, lo accertino e si chiuda questo assurdo teatrino. Ma, tant'è, i nostri interessi commerciali con l'India non ci consentono di certo di fare la voce grossa...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 03/05/2015 - 17:23

Non mi pubbicanooooo! Nemmeno se io richiamo i bananas a rileggersi attentamente gli articoli de "Il Giornale".

blackbird

Dom, 03/05/2015 - 18:06

Il 7 Luglio rimanderanno ancora e lasceranno Latorre ancora in Italia, tanto hanno Girone! Ma se decideranno (non si sa quando) che la Nia non avrebbe dovuto fare le indagini, che faranno? Ordineranno di formare un team speciale per le indagini. E via ancora una paio d'anni.

Ritratto di franco_DE

franco_DE

Dom, 03/05/2015 - 19:52

siete proprio mal presi , fortuna sono ritornato presto in Germania , 5 giorni in Italia sono stati più che sufficienti.

unz

Dom, 03/05/2015 - 20:07

unica soluzione atto d'imperio. andare a prendere ed esfiltrare.

Ritratto di marione1944

marione1944

Gio, 29/06/2017 - 10:50

La soluzione esiste, si tengono in Italia e che li vengano a prendere. Se fosse così poi rimandiamo a casa loro tutti gli indiani.