Medaglia d’oro del congresso Usa per le "Hidden Figures"

Vengono chiamate le “figure nascoste” quelle donne di colore che hanno attivamente contribuito al programma spaziale Usa ma non hanno mai avuto il dovuto riconoscimento. Dopo decenni “nell’ombra” riceveranno la Medaglia d’oro del Congresso Americano

Il film “Hidden Figures” (Il Diritto di Contare) del 2016 è tratto da una vera storia di tre donne di colore durante il programma spaziale americano. Sono gli anni ’60 ed è un momento storico alquanto difficile dovuto alla segregazione razziale. Queste donne lavorarono al centro di ricerca spaziale Langley, in Virginia, nell’Unità Computazionale Ovest (dove lavorava il gruppo afro-americano). La loro vita all’interno della Nasa è quasi invisibile. Il loro lavoro principalmente consisteva nel completare i calcoli matematici necessari per traiettorie spaziali. Per questo venivano spesso riferite come “calcolatrici”. Affrontando a testa alta tantissime difficoltà sono comunque riuscite a spiccare dimostrando non solo di essere persone straordinarie, ma vari e propri personaggi fondamentali per la vincita della corsa allo spazio.

Stiamo parlando di Katherine Johnson, Dorothy Vaughan, Christine Darden e Mary Jackson.

Katherine Johnson, esperta di matematica, fu fondamentale per il calcolo di traiettorie spaziali che hanno permesso il lancio del razzo Saturn V e le successive orbite verso la luna. Dorothy Vaughan, che poi divenne la prima direttrice di colore alla Nasa, fu una dei principali ingegneri informatici nel centro di ricerca. Mary Jackson fu la prima donna di colore a ricevere il titolo di ingegnere alla Nasa nel 1958. Chrstine Darden, anche lei ingegnere, fu la prima donna di colore a diventare un esecutivo di alto livello a Langley. Il suo lavoro portò a studi avanzati nel campo del volo supersonico.

Non si poteva non riconoscere tale contributo al programma spaziale. Anche grazie a loro la ricerca astronautica attuale è non solo possible, ma arrivata ad altissimi livelli. Per questo il presidente Donald Trump ha firmato il decreto per conferire la Medaglia d’oro del Congresso a queste “figure nascoste”. Questo riconoscimento, assieme alla Medaglia Presidenziale della Libertà sono i premi civili più alti negli Stati Uniti. Katherine Johnson è l’unica donna ancora viva e quindi le altre medaglie saranno consegnate alla memoria. Una quinta Medaglia sarà rilasciata dal Congresso “in memoria” a tutte queste figure nascoste che hanno contribuito al programma spaziale ed hanno dovuto lottare con le assurde leggi razziali per poter contribuire al successo della propria nazione.

“Le realizzazioni di queste quattro donne e tutte quelle che hanno contribuito al successo della NASA, aiutando gli Stati Uniti a vincere la gara spaziale sono rimaste al buio troppo al lungo” ha dichiarato il Senatore Harris (California). L'evento è stato annunciato con felicità da tantissime organizzazioni astronautiche. In particolare, il gruppo "Donne alla Nasa".

Queste donne straordinarie, che non hanno chiesto altro che di “avere il diritto di contare” saranno riconosciute dal governo Americano e ricordate per il loro enorme contributo alla scienza.