Minacce Isis a Facebook e Twitter: "Jack e Mark, c'è il piombo per voi"

Un video contro Zuckerberg e Dorsey, accusati di fare troppo contro i jihadisti

Dura venticinque minuti il video con cui i jihadisti del sedicente Stato islamico si scagliano contro i numeri uno di Twitter e Facebook, Jack Dorsey e Mark Zuckerberg, accusandoli per le iniziative che i social network hanno preso contro gli account che diffondono la propaganda del gruppo.

La minaccia dei terroristi è quella di "crivellare di colpi" i due, che da qualche tempo sono in prima linea nella battaglia, almeno online, contro le bandiere nere del Califfato. "Se chiudete un account ne apriremo altri 10 e presto i vostri nomi saranno eliminati dopo che avremo cancellato i siti, voglia Allah, e saprete che è vero", dice il testo che accompagna il filmato.

L'Isis sostiene nel video di avere il controllo di circa 10.000 account e di 150 gruppi su facebook, oltre che di 5.000 profili su twitter. Il social network di Dorsey ha già annunciato, con una scrollata di spalle, che non risponderà alla minaccia: ne arrivano ogni giorno.

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Commenti

potaffo

Gio, 25/02/2016 - 12:06

Ma sbaglio o loro censurano i post contro i poveri "profughi" o qualsiasi cosa vada contro il pensiero unico? Allora chi se ne frega, che i nazisti si scannino fra loro.