La minaccia degli islamisti libici: "Non accetteremo un intervento"

Il governo di Tripoli si oppone a una presenza straniera, ma intanto chiede aiuto all'Italia. Gentiloni: "Niente guerre lampo"

Le macerie dopo lo strike americano ad ovest di Sabrata, in Libia

Che si decida di intervenire o no, mettere piede in Libia non sarà una cosa da nulla. Lo dice la situazione straordinariamente complicata del Paese nordafricano e lo dicono anche, senza lasciare molti dubbi, i rappresentanti del governo di Tripoli, quello islamista, che a livello internazionale non ha nessun peso.

"Non accetteremo mai un intervento straniero in Libia", mette in chiaro Ali Abu Zaakouk, ministro degli Esteri dell'esecutivo islamista, che ne parla alla televisione libica, ripreso dall'agenzia egiziana Mena. Allo stesso tempo il governo chiede "il sostegno e la cooperazione degli italiani per affrontare l'organizzazione criminale dello Stato islamico".

Intanto è il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, a fare il punto della situazione in un'intervista al Sole 24 Ore, spiegando che "non ci sono scorciatoie illusorie" e che se "il tempo stringe, non c'è alle porte nessuna guerra lampo". Gli esempi portati dalla Farnesina sono lampanti: "La guerra in Siria dura da sei anni e per l'Iran deal ce ne sono voluti 13". E allora anche la Libia non sarà questione di pochi mesi. Neppure ora.

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Commenti

agosvac

Dom, 06/03/2016 - 13:03

Povero gentiloni, ma dove ha la testa??? Iraq, Siria, Iran sono una cosa ma la Libia è una cosa del tutto differente! Se non s'interviene al più presto, ci ritroveremmo l'isis a due passi da casa nostra!!!!! E' mai possibile che questo Governo barzelletta metta in posti di gravi, anzi gravissime responsabilità degli incompetenti?????

carpa1

Dom, 06/03/2016 - 13:28

Non vogliono l'intervento? Allora difendiamo i nostri confini. Da ora in avanti, chi si avventura con qualunque natante puntando verso l'Italia, o fa immediatamente dietro front o viene affondato. Non un solo clandestino deve più metter piede in Italia. Ma sarà mai possibile con questo governo di vigliacchi che sanno solo essere prepotenti con i deboli (cittadini onesti, che pagano quelle tasse che loro si mangiano e dilapidano)?

Keplero17

Dom, 06/03/2016 - 13:47

E allora becchiamoci tonnellate di migranti in arrivo già dalla prossima primavera che pagheranno i soliti cittadini italiani.

MgK457

Dom, 06/03/2016 - 14:23

E noi non accetteremo mai musulmani infedeli in territorio cristiano CHIARO MUSLIN????????????????????????????????????????????

sottovento

Dom, 06/03/2016 - 14:49

Alle varie fazioni non va già un intervento militare straniero perché la loro pacchia finirebbe, non potrebbero più spadroneggiare e mangiarsi loro le ricchezze ma devono capire che da soli non possono eliminare l'Isis, ci vogliono eserciti seri e attrezzati per farlo. Da parte nostra che siamo i dirimpettai e i beneficiari di gas etc. occorre assumersi responsabilità e soprattutto intervenire prima che l'Is si prenda gli impianti Eni allargandosi nel mar di Sicilia.

venco

Dom, 06/03/2016 - 15:00

I libici che si arrangino, adesso si mangiano tutto il benessere che si erano fatti vendendoci il petrolio.

sottovento

Dom, 06/03/2016 - 15:19

Il problema non sono i libici ma l'Isis, sarà lui a mangiarsi i proventi di gas e petrolio da vendere ai vari stati africani che ci andranno a nozze creando ancora più profitti per l'Isis che così potrà espandersi in buona parte dell'Africa. Non possiamo permettere questo! La Libia va ripulita con decisione per poi permettere un governo stabile.

elpaso21

Dom, 06/03/2016 - 15:46

Il problema non è se un governo regolare fa richiesta di aiuto internazionale, ma se vi sono nostri interessi in Libia da difendere, e mi pare che sia questo il caso.

Aleramo

Dom, 06/03/2016 - 17:02

E qual è la soluzione alternativa alla guerra, oggi? Forse la ridicola speranza che i libici si mettano d'accordo?

Ritratto di memento25

Anonimo (non verificato)

astarte

Dom, 06/03/2016 - 17:34

Ma che razza di giornale è mai questo? Ma quali islamisti libici? è un governo, che ovviamente, essendo in Libia, è islamico (non islamista, la differenza l'hanno ormai capita tutti nell'universo mondo, tranne che lettori e articolisti del Giornale...) E ci manca ancora che, dopo il caos in cui il mondo li ha gettati (uno dei rari casi in cui bisognava dar retta a Berlusconi, fra l'altro, quindi non siete neanche coerenti con voi stessi...) adesso non possano dettare loro le condizioni e decidere come è più opportuno salvarsi.

Anonimo (non verificato)

Silvio B Parodi

Dom, 06/03/2016 - 18:12

aleramo l'alternativa e': lasciamoli entrare in Italia, pensa un po' faranno fuori tutti I gay e lesbiche gettandoli dai tetti spazzeranno via tagliando le gole ai politici al governo, mozzeranno le mani ai ladri (nelle banche) e finalmente un po di ordine e pulizia, fra la gente, I carcerati saranno giustiziati, cosi non dovremo piu' mantenerli sparira' il Clero cattocomunista con il suo Papa, quello dei (venite Fratelli mussulmani) amen