Il ministro romeno per gli Affari Ue dà le dimissioni

Victor Negrescu, il ministro romeno per gli Affari Ue, si è dimesso a distanza di poche settimane dall’inizio per la Romania della presidenza di turno Ue

Venerdì 11 novembre il giovane ministro romeno per gli Affari europei Victor Negrescu si è dimesso dal proprio ruolo. L’annuncio è arrivato al termine di una seduta di governo dedicata alle preparazioni per la futura presidenza di turno Ue che il paese balcanico assumerà per la prima volta il prossimo gennaio.

Esponente del Partito socialdemocratico, Negrescu ha annunciato di voler chiarire con il proprio partito i dettagli della sua scelta: “Per rispetto verso i miei colleghi e a causa delle responsabilità che ho a livello europeo e nazionale, responsabilità che mi assumo con serietà e professionalità, mi riservo il diritto di esprimere il mio punto di vista all'interno del Governo e del Partito socialdemocratico di cui faccio parte”.

La notizia delle dimissioni del ministro romeno è stata però confermata dalla ministra responsabile dei fondi europei Rovana Plumb: "Non so se [Negrescu] fosse insoddisfatto, probabilmente ci sono dietro dei motivi personali. Vedremo cosa accadrà nell'immediato futuro, la decisione spetta al Primo Ministro e vi assicuro che siamo pronti a prendere il comando della Presidenza del Consiglio".

Secondo il portale romeno Hotnews.ro, tra i motivi principali dietro le dimissioni del ministro socialdemocratico ci sarebbero problemi con altri esponenti socialdemocratici. Di recente Negrescu era stato infatti accusato di aver fallito nel mediare con Bruxelles, dopo che questa si era dimostrata critica verso la controversa riforma di giustizia che il governo romeno aveva adottato negli scorsi mesi.

Quelle del ministro romeno costituiscono la terza dimissione di rilievo dell'attuale esecutivo socialdemocratico. Già altri due ministri avevano infatti rinunciato al proprio mandato negli ultimi mesi.