Mosca inaugura monumento all'inventore del kalashnikov

Il 19 settembre sarà inaugurata a Mosca una statua dedicata a Kalashnikov, l'inventore dell'omonimo fucile automatico di cui nel 2017 ricorrono i 70 anni

Il prossimo 19 settembre, sarà inaugurato a Mosca il monumento dedicato a Mikhail Kalashnikov, l'inventore dell'omonimo mitragliatore noto anche come Ak-47. Il giorno è stato scelto dalle autorità russe perché coincide con la giornata dell'armaiolo. Lo ha annunciato Salavat Shscherbakov in un'intervista rilasciata alla tv indipendente Dozhd. Il luogo dove il monumento sarà posizionato ha un fortissimo valore simbolico: si tratta del vicolo Oruzheiny Pereulok, situato nei pressi dell'Anello dei Giardini dove per secoli sono state realizzate armi di ogni tipo.

Il monumento, alto 7 metri e costato circa 35 milioni di rubli (grossomodo 500 mila euro), è stato realizzato grazie ai fondi della Società storico-militare russa. L'autore della statua ha raccontato che "Le armi create da Kalashnikov erano progettate per combattere il male. Era questo il loro scopo".

Salavat Shscherbakov, lo scultore, non è la prima volta che lavora per conto dello Stato, avendo già realizzato negli anni monumenti ancora più imponenti di quello dedicato all'inventore dell'Ak-47, come le statue che riproducono le fattezze dell'imperatore Alessandro III e del principe Vladimir, quest'ultima inaugurata nel 2017 alla presenza del presidente Vladimir Putin.

Molti conoscono la storia del kalashnikov inteso come arma, pochi invece quella del suo omonimo inventore. Qualche tempo prima di morire, nel 2013, Kalashnikov aveva raccontato di non andare particolarmente orgoglioso della sua creatura, responsabile della morte di decine di migliaia di persone.

Un dettaglio per le autorità russe, che negli ultimi anni hanno investito ingenti somme nel processo di ridefinizione dell'identità nazionale, che vede lo Stato impegnato nell’erezione di monumenti a nuovi eroi della Russia contemporanea. Di recente, a Mosca, sono stati inaugurati i monumenti allo zar Ivan "il Terribile" e al principe santo Vladimir, protagonista quest'ultimo della campagna di conversione al cristianesimo dei territori russi, ucraini e bielorussi a cavallo tra il X e l'XI secolo.

La data scelta per l'inaugurazione del monumento non è casuale. Infatti, proprio nel 2017 ricorrono i 70 anni dal lancio sul mercato del kalashnikov, che in breve tempo è diventato tra le armi automatiche più diffuse al mondo. E ancora oggi continua ad avere grande successo.

Commenti

Tergestinus.

Gio, 31/08/2017 - 16:52

La Russia è l'unico stato in cui si fanno ancora quelle cose che fino al 1945 erano considerate dappertutto normali.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Gio, 31/08/2017 - 17:01

Kalashnikov non ha inventato un bel niente, e' la copia fedele del MP43 (o Stg.44 secondo normenclatura Wehrmacht)

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Gio, 31/08/2017 - 17:03

Mosca autunno 2017, davanti al suddetto monumento. "Mamma, ma il Kalashnikov e' un nuovo fondotinta? Dove lo trovo?" chiede alla turista italiana il figlio maschietto, appena promosso all'anno successivo della "buona scuola" Fedeli/PD....

parmenide

Gio, 31/08/2017 - 17:45

Ottimo strumento musicale che emette note semibiscrome in continuum melodico.