Nel Venezuela in crisi nera le donne si vendono pure i capelli

Cibo e medicine scarseggiano. In centinaia passano il confine per pochi dollari

Ne arrivano a centinaia, di recente almeno 200 al giorni, dice il Guardian. Sono tutte donne, tutte hanno una chioma fluente e tutte, dopo un'attesa più o meno lunga, attraversano di nuovo la frontiera colombiana, per tornare nel Venezuela dove una crisi nera spinge a vendersi tutto per pochi dollari, capelli compresi.

Manca il cibo, mancano le medicine, mancano gli assorbenti. Nel Paese sudamericano la situazione è ormai tragica e se le corsie dei supermercati sono un desolante ritratto dello stato del Paese, il mercato nero fiorisce e spinge le donne venezuelane a vendersi anche le ciocche, per dieci, venti dollari. Non di più.

Venti dollari che però non sono pochi a Caracas. Un salario minimo. Quanto basta per convincere donne come Celina, 45 anni, intervistata dal Guardian, a farsi tagliare malamente i capelli, che finiranno nelle extension per le donne colombiane. "Non sarà molto, ma almeno posso permettermi degli antidolorifici", spiega. O comprarsi un po' di cibo.

Oltre confine è un fiorire di improvvisati barbieri e intermediari, per un business che dal lato venezuelano del confine significa sopravvivere ancora per un po', da quello colombiano materia prima a poco prezzo - e molte lacrime - per i saloni di parrucchiere.

Commenti

timba

Mar, 06/12/2016 - 12:07

Come diceva il Buon Wiston Churchill : "Il Capitalismo è un'ingiusta ripartizione della ricchezza. Il Comunismo è una giusta distribuzione della miseria". Non c'è paese al mondo dove i sinistrorsi abbiano governato e non sia stato un disastro totale. Se poi i governi si definiscono addirittura orgogliosamente Comunisti... beh, il risultato è sotto gli occhi di tutti. Grazie Marx. Gli 80 milioni di mori, i bambini nelle culle di cartone, le donne che si vendono per le medicine, i deportati nei Gulag, i "rieducati" della Cina o della Cambogia, gli esuli Cubani.. tutti in coro ti ringraziano.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 06/12/2016 - 12:35

Strano, governa un comunista, le cose dovrebbeto andare bene.

timba

Mar, 06/12/2016 - 12:42

volevo scrivere 80 milioni di morti...

giulio29

Mar, 06/12/2016 - 13:32

O come diceva Montanelli : "La sinistra ama talmente i poveri che ogni volta che va al potere li aumenta di numero"

Ritratto di orione1950

orione1950

Mar, 06/12/2016 - 13:34

bravo timba, era quello che volevo scrivere.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Mar, 06/12/2016 - 13:45

La leadership comunista porta con se miseria e frustazioni per tutti ,ben inteso esclusi i politici. La Cina è una mirabile eccezione ma è difficile,oggi,considerare comunista il regime di Pechino.Il comunismo in Cina è morto con Mao e ,a quei tempi, la vita in Cina era veramente dura per i cittadini normali.

levy

Mar, 06/12/2016 - 13:59

L'ideologia comunista ha dato questo risultato nel 100% dei casi. Maduro è un dittatore che ignora i più elementari princìpi di economia, però ha imparato bene come azzerare le libertà individuali del popolo venezuelano.

levy

Mar, 06/12/2016 - 14:06

Maduro è corso a Cuba a omaggiare Fidel, altro dittatore comunista, che ha tenuto il suo paese nella rovina al punto che finanche la jeep che trasportava le sue ceneri dovette essere spinta da un gruppo di militari sgangherati.

sesterzio

Mar, 06/12/2016 - 14:29

Il Venezuela dovrebbe essere un Paese ricco di petrolio e di materie prime.Purtroppo l'ideologia dei suoi governanti è tale da riuscire a rovinare tutto e portare il popolo alla fame.

ziobeppe1951

Mar, 06/12/2016 - 14:48

...O come diceva la Fallaci....invece di riscattare la plebe, il comunismo trasformava tutti in plebe.Rendeva tutti morti di fame

venco

Mar, 06/12/2016 - 14:52

E pensare che negli anni 60-80 in Venezuela avevano un benessere superiore al nostro, e di tutta l'America latina.

timba

Mar, 06/12/2016 - 16:10

Venco. Verissimo. Sono stato recentemente in Colombia e mi hanno confermato che il Venezuela era avanzatissimo e ricco. Un altro pianeta rispetto a loro ed agli altri stati dell'America latina. Poi è arrivato Chavez... poi Maduro... Ecco come è stato possibile portare alla fame uno stato che potrebbe vivere "a gratis" già solo grazie alle sue materie prime (Vedi Norvegia o paesi arabi). Felicitaciones al comunismo y a los comunistas!!

elpaso21

Mar, 06/12/2016 - 18:01

Ma come ha fatto il Venezuela, paese ricco di risorse, a ridursi così?

Martinico

Mar, 06/12/2016 - 18:03

Timba 12,07 hai espresso un concetto non cento ma sette miliardi di volte condivisibile. Possibile mai che non ci rendiamo conto che certi orientamenti politici sono la rovina dei popoli ovunque questi hanno " governato "?

sparviero51

Mar, 06/12/2016 - 18:06

A CUBA I CIUCHI ROSSI HANNO RAGLIATO TUTTI INSIEME PER INNEGGIARE ALLA MISERIA !!!

gpl_srl@yahoo.it

Mer, 07/12/2016 - 09:00

il volto del vero socialismo economico voluto dal venezuela sta lasciandosi alle spalle scie di solo malcostume e diu assoluta povertà: soldi per finanziare cuba oramai non ne ha piu e cuba noin se ne rende conto e alza la voce inneggiando a un sistema che ha portato solo povertà: noi abbiamo emeeriti che invece, con pensioni da quasi un milione di euro all' anno, sognano u ritorno scellerato ai tempi del comunismo o socialismo come loro lo chiamano, per poter permettere al popolo di essere accumumato nella poverta e nella fame: eppure non se ne vergognano e dopo aver accettato e collaborato alla disfatta economica piu incredibile, ancora oggi si permettono di intervenire con giudizi che rasentano il ridicolo del tutto partes

mariod6

Mer, 07/12/2016 - 10:43

Ero a Maracai nel 2004 ed il paese era già affogato nella corruzione e nella violenza. A Caracas l'autista dell'azienda mi veniva a prendere in albergo ad ore diverse, previa telefonata cinque minuti prima e quando mi riaccompagnava era ogni volta un tragitto diverso. A Maracai era anche peggio. Dopo 12 anni di regime non può che essere tutto ancor più deteriorato. Peccato perché le risorse le hanno ed anche dei bravi ingegneri e tecnici. Auguri di cuore a tutti loro e maledizioni ai comunisti.

killkoms

Mer, 07/12/2016 - 18:27

il venezuela del defunto "compagno" chavez e del di lui erede maduro!un paese che secondo i nostri comunistelli era un'altra perla del sudamerica (dopo cuba)!

killkoms

Mer, 07/12/2016 - 18:29

@el paso21,semplice:ha applicato il comunismo alla lettera!

pensaepoiagisci

Mer, 07/12/2016 - 22:05

si sono accaparrati tutte le risorse ed hanno portato alla fame un popolo intero

Ritratto di kocis2015

kocis2015

Gio, 22/12/2016 - 00:42

Vivo a Maracaibo da quasi 14 lunghissimi anni, quindi in prima persona vedo le cose che scrivono sul venezuela o meglio venecuba. Devo spezzare una lancia in sfavore del popolo che coscientemente si fa comprare dalla dittatura per una bolsa della spesa del clap, o per una bottiglia di whisky, nemmeno invecchiato, o per una cassa di birra, della polar la unica azienda privata che non sono ancora riusciti a distruggere. Qundi non e' solo la dittatura responsabile del disastro (e non sono affatto chabestia)