Obama: "Quello di Parigi è un attacco a tutta l'umanità"

Dalla Casa Bianca Obama si sofferma sugli attentati in Francia: "Un attacco ignobile contro civili innocenti: faremo di tutto per portare questi terroristi davanti alla giustizia"

Quello che sta accadendo a Parigi, ha detto Barack Obama in diretta tv dalla Casa Bianca, "è un attacco non solo al popolo francese ma a tutta l'umanità e ai valori che condividiamo. I valori di libertè, egalitè e fraternitè non sono solo condivisi dal popolo francese, ma anche da noi. L'America - assicura il presidente Usa - è vicina ai francesi nella lotta al terrorismo. Questa è una situazione che spezza il cuore agli Stati Uniti. Abbiamo attraversato momenti simili recentemente e il popolo francese ci è stato vicino. Faremo del nostro meglio per aiutarli".

"Quelli che pensano di poter terrorizzare i francesi o i valori che condividono, sbagliano. Un attacco ignobile contro civili innocenti: faremo di tutto per portare questi terroristi davanti alla giustizia". Obama assicura alla Francia, che è stata un "un partner straordinario nella lotta contro il terrorismo", il massimo supporto degli Stati Uniti.

Su Twitter Hillary Clinton, ex segretaria di Stato Usa e candidata alla Casa Bianca per i democratici, ha scritto che "le notizie che giungono da Parigi sono strazianti. Prego per la città e le famiglie delle vittime".

Intanto fonti della sicurezza Usa affermano che gli attacchi di Parigi erano coordinati: "Appaiono chiaramente come una seria di attacchi coordinati".

Commenti

callaghan

Sab, 14/11/2015 - 00:47

ISIS E' UNA TUA CREATURA, LI HAI AMMAZZATI TU!!!

Linucs

Sab, 14/11/2015 - 00:48

Non è un attacco all'umanità, è un attacco all'Europa da parte delle bestie colorate che abbiamo fatto entrare, buona parte delle quali sono diventate tali perché alla scimmia made in USA, ma anche ai vari Bush, è venuta la bella idea di portare la "democrazia" in quel pozzo di sabbia e piscio che è quella particolare regione del mondo. Ci ricorda Obama da dove è saltato fuori l'ISIS? Forse dall'orto di sua moglie?

Ritratto di bracco

bracco

Sab, 14/11/2015 - 01:17

Questo deve vergognarsi, l'isis ha preso piede grazie alla sua sciagurata politica buonista verso il terrorismo islamico. Ha individuato assieme ai cialtroni d'Europa il nemico da abbattere in Puttin, e hanno lasciato carta bianca a pazzi islamici di fare il bello e cattivo tempo, ora si leccano le ferite

Pclaudio

Sab, 14/11/2015 - 02:23

Non è un attacco all'"umanità, è un attacco DELL'ISLAM ai NON ISLAMICI, razza di scimmia ipocrita schifosa.

Ritratto di depil

depil

Sab, 14/11/2015 - 04:09

Il negro Obama non ne sapeva niente perché i suoi amici dell'Isis lo hanno avvisato con ritardo

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 14/11/2015 - 05:41

I servizi segreti austriaci hanno dimostrato che sono gli USA a volere l'invasione dell'Europa e del resto nel lontano 1999 all'epoca della aggressione NATO alla Serbia (fatta per questa ragione) il generale Clark disse: "Non deve più esistere alcun popolo europeo non meticciato".

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 14/11/2015 - 05:42

A Israele e USA interessa solo aver trovato un pretesto (trovato o creato...???) per potere ora intervenire in Siria contro la Russia Ricordate. ISIS è roba loro.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Sab, 14/11/2015 - 07:03

Sentilo, il pirla d'oltreatlantico, adesso fa lo sconvolto. Lui (ma anche tutti gli altri) che quando c'era da intervenire faceva orecchie da mercante.

cterri

Sab, 14/11/2015 - 07:09

Grazie Obama per aver aiutato l'Isis contro Assad. Ilresponsabile morale di cio' che accade a Parigi sei tu con la tua sporca politica estera.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 14/11/2015 - 07:29

Liberté, egalité, fraternité, si scrivono con l'accento acuto. Poi, con altra successiva dichiarazione, Obama ci spiegherà cosa c'entrano con la strage di Parigi. Però suona bene e sembra una dichiarazione intelligente. Chissà quanto ci hanno pensato "tutti gli uomini del presidente" per inventarsi questa frase. Ma non è che l'inizio. Tra oggi e domani assisteremo alla solita rassegna di dichiarazioni di circostanza banali, scontate, di facciata ed un po’ ipocrite, sentite mille volte. Bisognerebbe raccoglierle e stamparle in un opuscolo a disposizione di capi di Sato, commentatori, opinionisti, intellettuali: da tenere sempre a portata di mano, buone per ogni occasione. Che tempi, signora mia, non ci sono più le mezze stagioni.

Duka

Sab, 14/11/2015 - 08:02

Appunto ora farete un altra marcia ? Cambiate mestiere questo non è pane per i vostri denti.

emigrante

Sab, 14/11/2015 - 08:02

Nella tradizione della Mafia, i primi a mandare le condoglienze sono gli assassini. Vale anche per tutti i nostri "buonisti" che siedono in Parlamento, stanno al governo, e si presentano alle Televisioni, e che con espressione lacrimosa e falce e martello nel cuore si associano al cordoglio dei familiari delle Vittime.

linoalo1

Sab, 14/11/2015 - 08:13

No Obama,non è proprio così!!!Secondo la loro mentalità ed il loro Credo,loro si difendono solo dai nostri attacchi!Ed il tutto è cominciato con l'attacco alla Libia ed alla conseguente morte di Gheddafi!!!!Quindi,dicono loro,chi è causa del suo mal,pianga sé stesso!!!!E,siccome non si può tornare indietro,non ci resta che piangere!!!!

Ritratto di Never_a-Dhimmi

Never_a-Dhimmi

Sab, 14/11/2015 - 08:29

Le balle di un maomettano marxista. Questo è l'ennesimo regalo all'occidente accecato dal "politicamente corretto" - di cui lui è portatore - da parte di quei tanti che, per dirla con la lingua biforcuta del politicamente corretto, "non hanno capito la religione della pace" e portano in Europa quel che c'è in tutto il mondo maomettano: violenza e suprematismo sugli infedeli.

routier

Sab, 14/11/2015 - 17:22

@ Ausonio, è tutto corretto, ma temo ci siano di mezzo anche grosse questioni di macroeonomia. Premesso che la massa monetaria americana in circolazione è di gran lunga superiore al reale valore del dollaro (ricordo la non convertibilità in oro voluta da Nixon) e che questo è comunemente usato per le transazioni commerciali nel mondo, l'euro (moneta forte) viene visto come un pericolosissimo concorrente. Da qui la necessità di destabilizzare l'Europa e la sua economia.