La pena di morte torna in Europa?

Nel Vecchio Continente la pena capitale resiste solo in Bielorussia. Ma anche nei Paesi Ue si parla ormai di reintrodurla

Un visitatore che non si vedeva da molti anni torna a bussare alle porte d'Europa. Ha un nome che a molti fa paura: la pena di morte.

A poco più di dieci anni di distanza dalla Convenzione per l'abolizione della pena capitale in ogni circostanza, firmata a Vilnius nel 2002 da un grande numero di Paesi europei, quello della pena di morte è un tema che torna ad affacciarsi nel dibattito politico del Vecchio Continente.

Si tratta di un ritorno che ha del sensazionale, considerando che pochi anni fa moltissimi Stati, tra cui l'Italia, abolivano la pena capitale anche dai codici militari, vietandola espressamente in qualsiasi circostanza. Oggi a fare da capofila nella battaglia per la reintroduzione c'è l'Ungheria del nazionalista Viktor Orban, euroscettico che mostra di trovarsi ben poco a proprio agio tra le pastoie delle norme e delle leggi dell'Unione.

"In Ungheria parliamo di tutto, anche di questioni difficili, in modo diretto, come di pena di morte. Il 'politically correct' non risolve i problemi - ha dichiarato oggi Orban parlando a Strasburgo- Non ho mai firmato alcun trattato europeo in cui c'era scritta la lista degli argomenti su cui non era possibile parlare. Poi ci saranno regole europee su cui discutere, ma parliamo di tutto". Parole che hanno fatto infuriare le istituzioni comunitarie, con il vicepresidente della Commissione Ue Frans Timmermars che ha avvertito che un'eventuale introduzione della pena capitale da parte di Budapest porterebbe a sanzioni immediate contro l'Ungheria, "in virtù dell'articolo 7 del Trattato dell'Unione che riguarda il rispetto dei diritti umani". Lo Stato magiaro ha abolito la pena capitale nel 1990, al momento del crollo del regime comunista.

Quella di Orban non è però una proposta isolata, nemmeno per quanto riguarda l'Europa Occidentale. In Francia Marine Le Pen ha inserito da tempo la reintroduzione della pena di morte (abolita in Francia oltre trent'anni fa) nel programma politico del Front National. All'indomani della strage di Charlie Hebdo, la Le Pen aveva chiesto un referendum in merito, raccogliendo consensi anche nel nostro Paese, dove il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli aveva detto di "fare sue" le parole della leader del Front, affermando che "in guerra ad un bandito bisogna rispondere con un bandito e mezzo". All'epoca, però, la proposta di Calderoli venne discussa all'interno dello stesso partito, con il capogruppo del Carroccio a Palazzo Madama Gianfranco Centinaio che si era dissociato dalla linea dell'onorevole collega.

Più recentemente, ha fatto scalpore la scelta di David Cameron, fresco vincitore delle elezioni politiche in Gran Bretagna, di nominare al ministero della Giustizia l'ex giornalista Michael Gove, che negli anni passati si era a più riprese schierato apertamente a favore della pena capitale (che per i sudditi di Sua Maestà Britannica è stata abolita nel 1998). Da ricordare che uno dei punti forti del programma di Cameron - che pure personalmente non parrebbe favorevole alla reintroduzione della pena capitale - è quello del cosiddetto "British Bill of Rights", che cancellerebbe per i giudicati in Gran Bretagna la possibilità di fare ricorso alla Corte Europea di Strasburgo. Una volta approvato, questo documento toglierebbe un altro ostacolo all'eventuale reintroduzione della pena di morte all'ombra del Big Ben.

Al momento attuale, l'avvenuta abolizione della pena di morte rappresenta una delle condizioni per l'adesione di nuovi membri all'Unione Europea. Nel Vecchio Continente, l'unico Stato che ancora la mantiene e che continua ad applicarla è la Bielorussia, Paese da sempre al centro delle polemiche per il mancato rispetto dei diritti umani.

Eppure a livello politico la questione c'è, con sempre più movimenti politici che quantomeno chiedono la riapertura del dibattito. Molto spesso si tratta di partiti o movimenti di destra, non di rado accusati di populismo e xenofobia: formazioni politiche che sanno farsi interpreti dell'esigenza di maggior sicurezza che proviene da masse popolari rese sempre più inquiete dalla crescente distanza da istituzioni percepite come lontanissime. Se queste inquietudini si trasformeranno in azioni politiche concrete potrà dirlo solo il tempo. Quello che è certo è che se i cittadini europei vorranno la reintroduzione, non ci sarà regolamento o norma che potrà impedirla.

Commenti
Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Sab, 23/05/2015 - 10:29

Io, la pena di morte, non la temo. Anche se non ho molta fiducia nella giustizia, ho sempre più dubbi sullo scendere in strada, a disposizione di tutta quella marmaglia libera di circolare e grassare, che sull'affrontare un eventuale processo. Pertanto, eliminare abbietti assassini, fa parte di ciò che l'uomo deginisce "igiene". Con buona pace dell'ipocrisia buonista!

paspas

Sab, 23/05/2015 - 10:32

MAI PIU' LA PENA DI MORTE. La pena capitale e' l'evidenza di arroganza edittatura o di democrazia debole,insucura di se stessa. Anche l'america e' una democrazia debole. Forte in economia ma debole in democrazia, ha cosi' bisogno di far vedere la sua forza che non ha e che non e' capace di trasmettere valori umani nei cittadini. La pena di morte e' l'incapacita' dello stato a difendere democraticamente il cittadino.

pao77

Sab, 23/05/2015 - 10:35

Si favorevole!!! A morte tutti i RECIDIVI soprattutto per i reati gravi: omicidi, stupri, reati contro minori (pedofili), rapinatori, ladri etc etc In Italia saremmo molti meno ma torneremmo ad essere considerati a livello internazionale e fieri di noi stessi!!

jeanlage

Sab, 23/05/2015 - 10:39

Sarebbe ora.

moshe

Sab, 23/05/2015 - 11:08

Sarebbe un atto di civiltà e di giustizia !!! Continuiamo ad assistere alle più perverse nefandezze da parte di criminali di ogni risma, ed in nome di una "falsa civiltà" e di un "falso buonismo", ci ritroviamo pluriomicidi a vagare per il nostro paese ed assistiamo di sovente anche alla reiterazione dei fatti criminali. Oggi come oggi, i delinquenti sono protetti dalla legge e le vittime non possono fare altro che subire in silenzio, senza nemmeno avere il diritto di difendersi, nel cui caso, verrebbero massacrate dalla in-giustizia italiana, è ora di cambiare questo stato di cose !!!

billyserrano

Sab, 23/05/2015 - 11:11

Si ok. Reintroduciamo la pena di morte e pure la tortura con la gogna sulla piazza, tanto non verrà mai applicata. Quello che ci vuole per contrastare la criminalità, è la certezza della pena, senza sconti e favoritismi. Ma, con i giudici (sempre comprensivi e buonisti con i criminali), e i politici che abbiamo in Italia(che non fanno le leggi per combattere la criminalità), quello della pena certa è, e sarà sempre una speranza di noi poveri mortali.

linoalo1

Sab, 23/05/2015 - 11:18

Finalmente un po' di logica!Quando non c'è alcun dubbio sulla colpevolezza dell'Imputato e quando il Reato è mortale,perchè lasciare in Prigione il Colpevole per tutta o parte della sua vita?Farlo morire subito,fra l'altro,sarebbe anche un'opera di Misericordia!

Sapere Aude

Sab, 23/05/2015 - 11:21

@paspas: mi sembra che lo Stato abbia dato ampia dimostrazione di non saper difenedere democraticamente i cittadini. Cosa vuole fare? Cambiare chi guida lo Stato? A questo punto deve dirci però come. Dubito che costoro prendano la saggia decisione di passare la mano...

Zizzigo

Sab, 23/05/2015 - 11:22

La pena di morte, in Italia, non è stata mai abolita... hanno trovato il modo di applicarla, per delitto d'eccesso di miseria, contro i più deboli, come "suicidio assistito di stato". Per il resto, se la giustizia non causasse così tanti dubbi, perché no?

Ritratto di maurofe

maurofe

Sab, 23/05/2015 - 11:23

FAVOREVOLE! Ovviamente circoscritta solo ai casi palesemente evidenti....ma basterebbe anche ergastolo e certezza della pena....basta con gli sconti....indulti ed altre scemenze.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Sab, 23/05/2015 - 11:24

La vita altrui NON è a disposizione di nessuno. Reintrodurla è dare ragione ai barbari islamici. E' sufficiente la pena certa senza sconti. Provate voi a farvi trent'anni di galera senza sconti e poi ne riparliamo. Ad un innocente morto non puoi chiederli scusa, ci siamo sbagliati. La pena di morte implica l'infallibilità della giustizia umana e qui NESSUNO è dio.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Sab, 23/05/2015 - 11:26

In Italia non si arrestano nemmeno gli assassini , figurarsi la pena di morte , anche se .............

Aristofane etneo

Sab, 23/05/2015 - 11:28

Mah! ... se ci fosse la pena di morte in Italia nessun assassino d'Africa o dell'Asia o delle Americhe, penserebbe di farla franca rifugiandosi in questa disastrata Nazione per sfuggire alla pena di morte comminatagli dai Giudici del suo Paese.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 23/05/2015 - 11:29

Si parla a vanvera e sono i solito quattro cialtroni

giosafat

Sab, 23/05/2015 - 11:44

La certezza della pena, appaiata alla severità della stessa, varrebbe più di qualsiasi esecuzione. Ma prima occorrerebbe cambiare i giudici...tutti.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 23/05/2015 - 11:50

SIIII !. Forse, ma solo forse, non servirà ad eliminare tutti i delitti, ma anche se servisse a non farne commettere alcuni sarebbe sempre un bene. Comunque servirebbe ad eliminare dalla società civile individui che, per i crimini commessi, di civile non hanno alcunché. Ed a Paspas rispondo che l'arroganza e la dittatura é insita in chi, per primo, risorge alla violenza, non chi l'amministra come punizione di un crimine efferato. Poi, visto che se la prende solo con gli USA, sarà bene sappia, ma lo sa, che la pena di morte é prevista anche in altri 39 stati fra i quali la Repubblica Popolare Cinese, l'India, il Giappone.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Sab, 23/05/2015 - 11:58

Così, tanto per parlare. Perché è evidente che, se non cambia la concezione dell'esistenza, così come è attualmente percepita e vissuta in Europa, appunto se ne può discutere ma solo in maniera teoretica. Un po' come si potrebbe parlare della possibile o non possibile esistenza di Dio o degli extraterrestri. Comunque, su come sia fondamentale che esista in ogni Ordinamento Giuridico la condanna per eccellenza, mi limito solo a riportare quello che scrisse un certo Immanuel Kant (testuali parole): 'Se c'è un terremoto - anche catastrofico - e la città deve essere evacuata, il boia deve prima eseguire la sentenza di morte che resta in sospeso e solo poi potrà mettersi in salvo'.

amedeov

Sab, 23/05/2015 - 12:04

Perchè nessuno può toccare caino ma tutti possono toccare abele? Per i reati più gravi, ben venga la pena di morte

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 23/05/2015 - 12:04

Finalmente!

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 23/05/2015 - 12:06

x paspas Quale differenza c'è fra l'attuale governo ed una dittatura ?

Lele53

Sab, 23/05/2015 - 12:08

Per questa triste Europa ci mancherebbe solo questa.

CONDOR

Sab, 23/05/2015 - 12:08

Niente da fare. L'Europa sta collassando, la UE sta morendo e con lei tutti i valori nei quali credevo e che pensavo valessero qualche cosa. Libertà giustizia, democrazia, civiltà. Si stanno vaporizzando, appoggiamo partiti nazisti, affamiamo popoli per favorire banche e pochi potenti, la democrazia ormai non si sa più cosa sia, tanto che la UE assomiglia sempre più all'URSS, siamo tutti spiati e controllati, ora si parla di reintrodurre la pena di morte...vai che si torna al medioevo. Ci aspettano tempi molto bui.

vince50

Sab, 23/05/2015 - 12:09

Assolutamente contrario,nessuno deve arrogarsi il diritto di uccidere anche se ritenuto legale.Con chi ipoteticamente la meriterebbe io sarei ancora più spietato,ossia assoluta certezza di pena e farlo vivere nel peggiore dei modi.Quando riterrà inutile vivere che si ammazzi pure da solo,sempre che ci sia mille volte la prova provata della colpevolezza.

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Sab, 23/05/2015 - 12:09

Pao77 H A I R A G I O N E !!!!!!!

Nerone64

Sab, 23/05/2015 - 12:16

FAVOREVOLE! inutile prodigarsi sempre in favore dei detenuti, dei colpevoli, degli assassini, dei carcerati dimenticando che se sono in galera CI SONO FINITI PER AVER COMPIUTO CRIMINI!!! ci si batte il petto per un assassino infischiandosene di chi è stato ucciso! Assurdo!!! È populista affermare che in Italia si proteggono i delinquenti? NO! alcune affermazioni precedenti sono la ennesima prova! eliminare chi ha nociuto in modo grave come assassini, stupratori, pedofili renderebbe l'aria più respirabile!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 23/05/2015 - 12:17

IN ITALIA NON E' POSSIBILE PERCHE' E' VIETATO DALLA COSTITUZIONE. A ME PARE UNA SOLENNE BOIATA. SEMMAI AMPLIEREI LA LEGITTUMA DIFESA E L'USO LEGITTIMO DELLE ARMI PER LA FORZE DI POLIZIA. STRUMENTI MENO DEMAGOGICI E ASSAI PIU' UTILI. QUANTO ALLA PENA DI MORTE IL DIRITTO DI VITA O DI MORTE APPARTIENE SOLO A DIO. POI PER COME FUNZIONA LA GIUSTIZIA IN ITALIA NON MI FIDEREI AFFATO A DARE UN SIMILE POTERE AI GIUDICI. QUESTA E' ROBA DA BARBARI DEL BASSO MEDIOEVO.

Buricchio

Sab, 23/05/2015 - 12:18

Io penso se la giustizia funziona e le forze dell'ordine indagano bene la pena di morte e il miglior svota carceri

dario_faber

Sab, 23/05/2015 - 12:18

La pena di morte è uno strumento demagogico e di comprovata inutilità.

michetta

Sab, 23/05/2015 - 12:33

Come gia' dice qualcuno prima di me,NON HO ASSOLUTAMENTE PAURA della pena di morte,in quanto non arriverei mai a causarne la condanna,per fatti esecrabili eseguiti. Sono abituato a rifiutare discussioni,oltre i limiti di decenza. Non obbligo nessuno,a darmi fastidio,evitando di darlo a loro. Il mio prossimo,da aiutare,e' sempre stato: la famiglia,gli amici,i compaesani, concittadini,corregionali,connazionali (e non posso averne altro, per ovvie ragioni finanziarie!),ergo,diffido da chiunque non sia di questa cerchia. Ma la pena di morte,la voterei con tutto il cuore,viste e sentite le molteplici azioni criminose,commesse e mai pagate a sufficienza. Chi toglie la vita ad altri,deve morire con la pena prevista! Plaudo,quindi,a tutti i Paesi Europei ed al Popolo Italiano,che non si fara' influenzare dai soliti perbenisti e fancazzisti-opportunisti,radicali social-cattolici, che certamente,eleveranno urla,strappandosi i capelli.... GO SALVINI, GO !!!!

collu75

Sab, 23/05/2015 - 12:38

io metterei il colpevole, condannato per reati gravissimi badate,davanti a 2 scelte: pena di morte immediata oppure lavori extra-forzati con dose di frustate giornaliere dai parenti delle sue vittime! scommettiamo quello che volete che le cose miglioreranno in questa società piena di marcio??

Ritratto di echowindy

echowindy

Sab, 23/05/2015 - 12:39

IN VIRTÙ MORALE CHE CONSISTE NEL RISPETTARE LA VITA ALTRUI, PERSONALMENTE, RITENGO CHE PER L’ESECUTORE MATERIALE CHE COMMETTE UN CRIMINE DI PARTICOLARE ATROCITA’, NON VI SIA ALTRA RISPOSTA RISOLUTIVA SE NON LA STESSA CONDANNA (PENA DI MORTE) CHE IL CRIMINALE HA INFLITTO ALLA SUA VITTIMA. ASSOLUTAMENTE IMPENSABILE IL RECUPERO DELLA MENTE MALATA NELLA SOCIETA’.

papik40

Sab, 23/05/2015 - 12:40

MAGARI!

Gaby

Sab, 23/05/2015 - 12:51

Si. E subito.

Maver

Sab, 23/05/2015 - 12:56

Reintrodurre la pena di morte con la giustizia imparziale che ci ritroviamo?

istituto

Sab, 23/05/2015 - 13:15

Ma la pena di morte già c'è ormai da diversi decenni in Europa e con l' aborto e con tutta la contraccezione abortiva quindi perché stupirsi ? Andatevi a leggere il discorso fatto a Napoli da Madre Teresa di Calcutta contro l'aborto. Fa venire i brividi. Ma Madre Teresa viene tirata in ballo solo quando fa comodo cioè per i poveri. Per le altre questioni morali i suoi discorsi non vengono menzionati.

il_viaggiatore

Sab, 23/05/2015 - 13:37

Secondo me si deve essere realisti: 1) gli stati con la pena di morte non hanno meno criminalità; 2) con la giustizia italiana sarebbero condannati solo innocenti. Detto questo, credo che il dibattito in Italia si chiuda. Invece quel che si dovrebbe fare è introdurre i lavori forzati. Il famoso "debito con la società" va pagato, e non lo si fa certo stando con vitto e alloggio gratis (e spesso anche prostitute, droga ecc.). Del resto di lavori da far fare ai detenuti in Italia ce ne sarebbero: basta considerare la pulizia delle spiagge.

tuttoilmondo

Sab, 23/05/2015 - 13:47

La pena di morte in italia già esiste. I morti ammazzati sulle strade da pirati ubriachi o drogati, e i morti ammazzati nelle case per rapina o furto già esistono. Perché, dunque, non ammazzare anche chi se lo merita?!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Sab, 23/05/2015 - 14:01

La pena di morte potrà anche essere un atto di inciviltà verso chi la debba subire, ma al contrario sarebbe un atto di grande civiltà verso coloro che hanno dovuto subire gli atti di stupratori, pedofili, assassini ecc.

Dordolio

Sab, 23/05/2015 - 14:34

Non ho nulla contro la pena di morte. Poi soppeso l'operato della nostra magistratura e cambio subito idea.

Ritratto di echowindy

echowindy

Sab, 23/05/2015 - 15:03

PERSONALMENTE, RITENGO CHE PER L’ESECUTORE MATERIALE CHE HA COMMESSO UN CRIMINE DI PARTICOLARE ATROCITA’, NON VI SIA ALTRA RISPOSTA RISOLUTIVA SE NON INFLIGGERE LA STESSA PUNIZIONE (PENA DI MORTE) CHE IL CRIMINALE HA INFLITTO ALLA SUA VITTIMA... INOLTRE TROVEREI ASSOLUTAMENTE IMPENSABILE RIAMMETTERE UNA MENTE MALATA NELLA SOCIETA’… POTREBBE RIPETERSI LO STESSO ERRORE CON ALTRETTANTA CRUDELTA’.

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 23/05/2015 - 15:29

@ luigipiso - Oltre a lei, chi sono gli altri tre ?

MEFEL68

Sab, 23/05/2015 - 15:37

@@@ luigipisolo -Chi sono gli altri tre cialtroni?

MEFEL68

Sab, 23/05/2015 - 15:49

Personalmente sono contrario alla pena di morte. Non perchè sono buonista, ma perchè ritengo che un vero ERGASTOLO, senza abbuoni, permessi, ecc. sia una pena maggiore della pena di morte. Sapere con CERTEZZA che da quella prigione si uscirà solo per andare al cimitero credo che sia molto peggio. La morte sarebbe solo una liberazione. Invece in Italia niente di tutto questo. Pena di morte NO, ergastolo NO, 30 anni NO, pena inflitta sempre ridotta, ecco perchè le carceri sono superaffollate. Perchè al delinquente abituale non fanno più paura.

michetta

Sab, 23/05/2015 - 15:57

x ISTITUTO - Sante parole! E non creda, che noi aderenti alla pena di morte, per atti criminosi oltre ogni limite, non si abbia preso in considerazione l'uccisione continua, causata da milioni di aborti, voluti dai vari radical-fancazzisti-opportunisti-comunisti, di cui al mio commento precedente! I vari Pannella sparsi nel mondo, possono anche andarsi a cercare, chi li capisca (vero Santo Padre?), ma, sprofonderanno all'inferno, con tutte le scarpe! Non sono certo io a dirlo, ma la Legge di Dio!

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 23/05/2015 - 16:06

Povero Luigipiso anche oggi il TAPIRO è Tuo!!LOL LOL Limitati a leggere senza commentare evitando di fare la solita figura !!!! Di cosa te lo lascio INDOVINARE!!!LOL LOL Stammi bene li in COCOMERLANDIA dal Leghista Monzese

VittorioMar

Sab, 23/05/2015 - 17:49

La pena di morte viene eseguita dopo ricorsi,controlli e accertamento della vertà,dopo molti anni e non ci sono scappatoie o agevolazioni o riduzioni ma certezza della pena!! Il nostro difetto è la certezza della pena!!!Tra indulti,svuota carceri e amnistie la vera certezza è quella che non faranno mai!!

antoniogiosue

Sab, 23/05/2015 - 17:51

la pena di morte e sacrosanta x certi reati, il buonismo porta al fallimento della giustizia infatti i reati sono in aumento non bisogna girare la testa dall'altra parte o fare discorsi retorici , la politica deve fare e prendere decisioni giuste x emanare leggi adeguate. chi delinque deve essere punito come merita se occorre anche con la vita !!!!! sono stufo di tutto questo buonismo che gira in questo paese !!!!

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Sab, 23/05/2015 - 18:44

Credo che il concetto sia giusto, il nome no. La "morte" non ha da essere considerata una "pena" da infliggere. La "morte" ha da essere un'autodifesa della gente, nei confronti di chi vuol distruggerla, questa gente. Una specie di insetticida indispensabile contro il "male". Turpe si, ma civilmente liberatorio.

Ritratto di lucabilly

lucabilly

Sab, 23/05/2015 - 19:47

Questo e` il classico discorso che meriterebbe un referendum, ma i dittatori democratici che ci "governano" non permetteranno mai tale cosa come non permetteranno mai un referendum sull'euro. I chiorboni sono li per l'ordinaria amministrazione, ma il popolo, sulle grandi decisioni, e` sovrano. Loro, i dittatori, preferiscono affondarci strapieni di spazzatura e sovraccarichi di debiti, ma sulla vita o sulla morte, noi, popolo, non abbiamo alcuna voce in capitolo. Oggi, la pena di morte servirebbe e come.

Raoul Pontalti

Sab, 23/05/2015 - 23:38

(ennesimo invio) Non torna la pena di morte in Europa, permangono invece i demagoghi che sparano scempiaggini per acchiappare i voti dei bananas ben sapendo che quanto dicono non avrà mai applicazione (e lo dicono proprio per questo...). Il protocollo aggiuntivo n. 13 alla Convenzione per la salvaguarda dei diritti del'Uomo e delle libertà fondamentali sottoscritto a Vilnius il 3 maggio 2002 concernente l'abolizione della pena di morte non è un orpello eliminabile o derogabile a piacere, bensì un elemento costitutivo della CEDU (art. 5 prot.), non derogabile (art. 2) su cui non possono porsi riserve (art. 3) e pertanto il ripristino della pena di morte comporta la fuoriuscita dal Consiglio d'Europa, prezzo che nessuno vuole pagare, nemmeno i demagoghi che strillano e che qualora ottenessero il potere, come Silvio direbbero "lo volevo fare ma me lo hanno impedito".

dare 54

Sab, 23/05/2015 - 23:39

La pena di morte fa paura a molti, ma ... perchè non raggiungere una posizione chiara e definitiva grazie ad un referendum? Scioglierebbe tutti i dubbi circa quello che la Maggioranza dei cittadini vuole! E questo, sarebbe Democrazia!

mariolino50

Dom, 24/05/2015 - 09:19

Ma nessuno si ricorda del nonno del Manzoni, tale Cesare Beccaria, la pena di morte come deterrenza non serve a nulla, forse è il contrario, può essere solo vendetta. Essendo poi qualsiasi condanna un'opinione, perchè le certezza ssoluta è impossibile da ottenere, salvo casi rarissimi, guardate anche solo i vari casi mediatici che ci assillano in tv, mandereste a morte sulla base di tali fantomatici indizi, io non mi prenderei mai una simile responsabilità. Se poi rimettessero la pena di morte ricordatevi che è per tutti, e che nessuno è immune alla possibilità di finire davanti al plotone di esecuzione, o impiccato , magari perchè a dato fastidio al potente di turno.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 24/05/2015 - 13:40

...La pena di morte in Europa c'è sempre stata; Una volta a farne le spese erano i criminali, oggi sono le persone perbene!

Ritratto di Never_a-Dhimmi

Never_a-Dhimmi

Sab, 25/07/2015 - 10:57

Non c'è altra pena giusta per chi assassina: va ucciso. È la sola GIUSTIZIA possibile. Nella Bibbia il Signore dice: "Non accetterete nessun riscatto per la vita dell'assasino, poiché è colpevole di morte e [per giustizia] dovrà essere ucciso". (Numeri 35:31) Naturalmente, solo dopo processo nelle dovute forme di legge e non in base a prove circostanziali, in quanto è sempre meglio che dieci colpevoli siano assolti per mancanza di certezza assoluta, piuttosto che un solo innocente sia condannato.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 26/10/2017 - 19:28

DEVONO metterla in atto, per le alte cariche governative, che con la loro malapolitica, tradiscono la patria e portano insicurezza per la popolazione!!!