Polonia, il docufilm sui preti pedofili che fa indignare il Paese

Il documentario dà voce a diverse vittime di abusi sessuali che coinvolgono il clero e punta il dito contro la pratica di spostare noti pedofili da una parrocchia all'altra

Abusare, e poi nascondere. Una modalità già vista questa dei preti pedofili che ora emerge con forza da un nuovo documentario girato in Polonia. Al centro di questo lungometraggio, appunto, i casi di abusi sessuali su minori da parte di sacerdoti cattolici. Il docufilm, che su YouTube ha avuto oltre sette milioni di visualizzazioni, da quando è stato pubblicato sabato scorso ha provocato un'ondata di reazioni indignate.

Intitolato "Tylko nie mòw nikomu" (Ma non dirlo a nessuno) e realizzato dai fratelli Tomasz e Marek Sekielski, il documentario dà voce a diverse vittime di abusi sessuali che coinvolgono il clero e punta il dito contro la pratica di spostare noti pedofili da una parrocchia all'altra.

Le reazioni della Chiesa polacca hanno spaziato tra chi ha chiesto scusa "per gli errori", come l'arcivescovo e primate di Polonia Wojciech Polak, a chi si è barricato dietro un no comment, come l'arcivescovo di Danzica, Slawoj Glod, il quale ha detto di "non aver visto il documentario". L'arcivescovo di Cracovia Marek Jedraszewski, invece, ha bollato il film come un modo di "fare politica miserabile, basandosi sulle menzogne".

Jaroslaw Kaczynski, leader del partito nazionalista al governo Diritto e giustizia, ha annunciato che si preparano modifiche al codice penale per inasprire le pene a chi commette abusi su minori. "Le pene potrebbero arrivano fino a 30 anni di carcere", ha avvertito Kaczynski, nel pieno della campagna elettorale per le Europee del 26 maggio. Al momento, per gli abusi sessuali su bambini al di sotto di 15 anni, in Polonia sono previste pene fino a 12 anni di carcere.

Commenti
Ritratto di bimbo

bimbo

Lun, 13/05/2019 - 17:09

Come i direttori di banca, assicurazioni ect che dopo un po li fanno girare..

Ritratto di moshe

moshe

Lun, 13/05/2019 - 17:19

Il detto è vecchio, ma ci azzecca: "in certi casi la verità offende" !

SPADINO

Lun, 13/05/2019 - 17:33

il Santo Padre Benedetto XVI durante il suo pontificato ha cacciato circa 800 sacerdoti prelati ecc. per pedofilia, nel più assoluto rigore e discrezione. Bergoglio invece stà "sputannando" la chiesa come se tutti i preti fossero pedofili....si dimentica di chi passa/perde la vita nelle missioni perché lui gli africani li vuole fare venire in Italia (non in Vaticano) dimenticandosi che la parola d'ordine dei Missionari fondati da Padre Comboni era quella di "aiutare l'Africa insieme agli africani che hanno il diritto a NON EMIGRARE (memorabile lettera di Benedetto XVI).

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 13/05/2019 - 19:00

^(*@*)^ Molto anno ORSONO Gianni Morandi cantò la famosa canzone : IN GINOCCHIO DAL PRET , canzone, dedicata per riconoscenza, dai fanciulli ai preti. Il testo era più o meno così. Ritornerem in ginocchio dal preet come si sa il prete è tutto per noi, ora sappiam che abbiam sbagliato col preet ritornerem in ginocchio dal preet. Siii tu sei per noi il nostro presenteee, siii tu sei per noi il nostro futurooo… ritornerem in ginocchio dal pret il pallone non è non è niente per noi ora si sa abbiam sbagliato con teeee ritornerem ritornerem in ginocchio dal PRETTTTTT…….la la la la la la ad libitum

gio777

Lun, 13/05/2019 - 21:14

Ma perchè non si parla di ergastolo? Secondo me è un crimine da punire col fine pena mai. E sempre secondo me, sarebbe comunque essere buoni, poichè noi cattolici siamo contro la pena di morte....vabbè.....

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 13/05/2019 - 22:29

Festival dell'ipocrisia