"Posso pregare per te?": islamica la denuncia

"La Corte ha chiaramente fallito nel dire come, in un mondo politically correct com'è quello odierno, può un cristiano parlare di fede senza rischiare di finire in tribunale"

Aveva invitato una collega musulmana a partecipare a un evento sportivo organizzato dalla sua chiesa, le aveva regalato un libro e pregato per lei. Per questo un’ergoterapeuta inglese era stata accusata di “bullismo” dal Sistema sanitario nazionale che l’ha costretta a nove mesi di inattività e l’ha obbligata a sottoscrivere una serie di impegni mirati a impedirle in futuro di parlare della sua fede nell’ambito professionale. Adesso, a distanza di 2 anni da quei fatti, dopo aver ingaggiato una battaglia legale, la donna è stata giudicata colpevole.

Le due donne lavoravano insieme in un team di trenta specialisti di terapia occupazionale presso un centro della capitale, l’East London Nhs Fundation Trust. Wasteney, che è la responsabile della squadra, raccontando al Telegraph la sua versione dei fatti ha rievocato il loro incontro: "In una delle prime conversazioni che ricordo lei mi disse che si era appena trasferita a Londra" e che "sentiva che Dio aveva un progetto su di lei". Per questo Victoria si sentì libera di rivelarle che anche lei ha fede e frequenta una chiesa, "ma con molta cautela perché nel nostro ambiente è facile fraintendere. E visto che lei è di una fede diversa feci attenzione a non mancarle di rispetto".

Victoria Wasteney, dopo che è stata ritenuta colpevole di mobbing nei confronti della sua impiegata, aveva deciso di ricorrere in appello. Tuttavia il secondo tentativo si è rivelato vano: il giudice Eady QC infatti ha respinto il ricorso in un'udienza avvenuta nel centro di Londra. In seguito alla decisione, Victoria si è pronunciata così: "La Corte ha chiaramente fallito nel dire come, in un mondo politically correct com'è quello odierno, può un cristiano parlare di fede con un collega senza rischira di finire in tribunale".

Commenti

java

Ven, 08/04/2016 - 11:32

che mondo di m. ci aspetta

Clericus

Ven, 08/04/2016 - 11:34

Chissà come si sarebbe comportato il giudice Eady QC a parti invertite, con una collega musulmane invita una cristiana ad un evento sportivo organizzato dalla moschea, le regale un libro e prega per lei...

giovanni PERINCIOLO

Ven, 08/04/2016 - 11:57

Una sola cosa mi consola, la constatazione che non abbiamo noi l'esclusiva totale dei magistrati .....censura......!

sergioilpatriota

Ven, 08/04/2016 - 12:48

Quasi quasi, comincio a pensare che a questa Victoria stia proprio bene quello che le è successo. Così, per l'avvenire, la smetterà di tentare il dialogo, l'integrazione, il riconoscimento dei principi di una diversa religione, con una che, essendo islamica, non ci tiene a dialogare con noi. Questi vanno lasciati perdere: fatevi la vostra vita che io mi faccio la mia. Ancora meglio se la vostra vita ve la vivrete nei paesi d'origine senza invadere i nostri territori.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 08/04/2016 - 13:14

COME SI è PERMESSA DI IMPORTUNARE UNA CREDENTE NELL'UNICA VERA FEDE? NON L'HANNO LAPIDATA,CROCEFISSA,DECAPITATA? AHHH,GIA' L'islam E' UNA RELIGIONE DI PACE (ETERNA PER I KAFIR).

DuralexItalia

Ven, 08/04/2016 - 13:32

Che stupidità bestiale attraversa questo mondo imbelle fatto di inutili accortezze bizantine ispirate sempre dai soliti perdenti della storia. Inutili sciocchezze come inutili sono i paladini dello stupidario politically correct. Povero mondo, hai smarrito il tuo unico e vero padrone: il buon senso.

agosvac

Ven, 08/04/2016 - 13:41

Questi inglesi sono veramente strani! Ovviamente, se fosse stata l'islamica ad offrirsi di pregare Allah a favore della cristiana, sarebbe andata assolta!!! Ma quel che si evince da questo fatto increscioso per le corti di giustizia inglesi è che non ci può essere integrazione tra islamismo e cristianesimo. Infatti i cristiani accettano il fatto che Dio è unico ma con diversi nomi secondo le varie religioni. Al contrario gli islamici non accettano altro Dio al di fuori di Allah!!! Chi non segue Allah, è un infedele e come tale va sottoposto a processo. In questo caso il processo si è risolto in una lieve condanna, nel mondo islamico si sarebbe risolto con una condanna a morte!!!!!!!

swiller

Ven, 08/04/2016 - 13:48

Auguro a tutti i cittadini italiani di non dover avere mai nulla ha che fare con la giustizia in Italia qui la democrazia e scomparsa da moltissimi anni....era più democratico Mussolini.

acam

Ven, 08/04/2016 - 14:10

nessuno fa la riflessione che quando loro stavano dalla loro parte e noi dalla nostra le cose andavano molto meglio

chebruttaroba

Ven, 08/04/2016 - 14:19

Sono molto contento di evitare da almeno 15 anni qualsiasi tipo di contatto con islamici.

Raoul Pontalti

Ven, 08/04/2016 - 14:24

Sposare la tesi difensiva della condannata non mi pare scelta oculata...Se lo stesso Servizio sanitario britannico aveva censurato quale mobbing il comportamento della biondina e la magistratura di Sua Maestà, incautamente adita dalla biondina, aveva confermato che di mobbing si trattasse possiamo ritenere che la religione cristiana sia stata usata come strumento di vessazione. Punto. Incidentalmente: la domanda "posso pregare per te?" è una castroneria teologica prima ancora che una provocazione.

gneo58

Ven, 08/04/2016 - 14:54

si evince che: 1) non solo in Italia i giudici "sbarellano" - 2) non solo in Italia la gente spesso non capisce niente - 3) con i mussulmani non si piuo' discutere e la via e' una sola......

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Ven, 08/04/2016 - 15:00

@chebruttaroba: Io ho fatto lo stesso ed il contatto non mi manca di sicuro. Dopo un po' ho eliminato anche i contatti con i cattolici praticanti (specie se radicali) e vivo da Dio (se si puo dire) :-)

scarface

Ven, 08/04/2016 - 15:12

L'unica preghiera che puoi fare nei confronti di un islamico e che smetta di consumare inutilmente risorse sul pianeta terra prima possibile.

-_.

Ven, 08/04/2016 - 15:31

ma ha fatto bene.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 08/04/2016 - 16:08

Raoul pontalti. Ti piaccia o meno la religione cattolica prevede non solo di perdonare i nemici ma pure di pregare per loro e non solo, ma non prevede nemmeno sia necessario il loro assenso per pregare! Questo almeno insegnavano al catechismo tanti anni fa!

Raoul Pontalti

Ven, 08/04/2016 - 16:36

@giovanni PERINCIOLO: appunto! Non serve il permesso della persona per cui si prega! Esattamente quello che ho scritto io. Si chiede il permesso per pregare solo nel caso in cui la manifestazione esteriore della preghiera potrebbe dare fastidio ad altri (ad es. non è il caso di sfoderare il rosario in moschea o sinagoga e mettersi a recitare orazioni senza autorizzazione). Ma è fuor di dubbio che chiedere ad una persona se acconsente che si preghi per lei è sia una imbecillità teologica che una vigliacca provocazione, specie se la persona in questione è di altra fede. Incidentalmente: ma dove sta scritto che una persona di fede islamica sia in quanto tale nemica della persona di fede cristiana? Io reputo i protestanti degli eretici e scismatici e il protestantesimo nemico morale del cattolicesimo, ma non considero miei nemici i singoli protestanti.

guardiano

Ven, 08/04/2016 - 17:31

Pontalti , ma vai c...antare.

Lapecheronza

Ven, 08/04/2016 - 17:48

Mussulmani contro buonisti : 1 a 0 !

Valvo Vittorio

Ven, 08/04/2016 - 18:40

E' fuor di dubbio che i giudici inglesi hanno agito con molto equilibrio e imparzialità. Il fanatismo religioso nella cultura occidentale è stato relegato in un angolo grazie all'illuminismo. Pertanto ancora una volta il fatto di cronaca giudiziaria ci insegna di evitare diatribe religiose e di non confondere la scienza dai cosiddetti miracoli! Purtroppo i politici per accaparrarsi i voti dei cattolici combinano sempre guai!

routier

Sab, 09/04/2016 - 14:28

E' l'ennesima prova che la società multirazziale è uguale a quella che Fantozzi definiva il film: "La corazzata Potiemkin"