Putin incontra Erdogan: sul tavolo Siria e gas

Il presidente turco e quello russo si sono incontrati per un vertice di circa un'ora. È l'ottavo incontro fra Putin ed Erdogan nel 2018, a dimostrazione dei rapporti sempre più solidi fra i due leader

A margine del G-20 di Buenos Aires, Vladimir Putin ha incontrato Recep Tayyip Erdogan. Il vertice tra il leader russo e il suo omologo turco è durato circa un'ora e, come sottolineato da parte russa, al posto di quello contro Donald Trump. Si tratta dell'ottavo incontro tra i due leader nel 2018. A dimostrazione che fra Ankara e Mosca i rapporti sono diventati molto positivi. E che entrambi i leader si considerano fondamentali l'uno per l'altro.

A margine dell'incontro, Putin ha definito la Turchia "un alleato affidabile". Una definizione importante visto che, fino a pochissimi anni fa, si è rischiata un'escalation militare dopo l'abbattimento del jet russo da parte della contraerea turca. E a dimostrazione dei rapporti sempre più solidi fra i due Paesi che si affacciano sul Mar Nero, arriva anche la notizia che presto potrebbe esserci un nuovo incontro, probabilmente a quattro, che avrà al centro la guerra in Siria. E in cui saranno invitati quasi sicuramente Emmanuel Macron e Angela Merkel.

Due i temi fondamentali del vertice argentino: Idlib (quindi la Siria) e il Turkish Stream. Quelli che Erdogan ha definito "questioni vitali". Il gas è fondamentale per comprendere il motivo della "luna di miele" fra i due leader. Ma anche la ricerca di una soluzione su Idlib e sul nord della Siria non è da sottovalutare. Una crisi che può sempre riesplodere e che vede Ankara giocare una partita molto difficile, tra l'appartenenza alla Nato e gli accordi di Mosca. Ma che adesso sembra essere in secondo piano con l'accensione del fronte ucraino. Un fronte in cui lo stesso presidente turco ha detto di voler fare da mediatore.