Rimandata la partenza dalla Libia dei due ostaggi italiani liberati

Lunghe trattative hanno impedito il ritorno già in serata. Domani dovrebbero essere a Roma

Sembrava che Gino Pollicardo e Filippo Calcagno dovessero arrivare in Italia già questa sera, con le famiglie che dai rispettivi paesi di origine si erano mosse verso Roma, dove sarebbero sbarcati con un aereo in arrivo dalla Libia. La sorte dei due ostaggi italiani liberati alcuni giorni fa è stata però diversa. Prima di domattina non saranno in Italia.

Sembra che i due abbiano già lasciato Sabrata, la città non molto lontana dal confine con la Tunisia dove erano stati liberati, dopo il rapimento avvenuto a luglio. Questo fanno sapere le autorità libiche, ma non è chiaro dove si siano diretti e se la destinazione finale sia già la madrepatria.

Una volta tornati a casa, Pollicardo e Calcagno dovranno essere immediatamente sentiti dal pubblico ministero Sergio Colaiocco, che sta indagando sulla vicenda del loro sequestro. A trattenerli in Libia con tutta probabilità trattative più complicate del previsto con le fazioni locali.

Il sindaco di Sabrata, Hussein al-Zawadi, non sembrava fino a oggi disposto a lasciare andare gli ex ostaggi senza vedere prima una delegazione ufficiale italiana. Poi, poco prima delle nove la notizia di un trasferimento a Mellitah, dove sono anche i terminal petroliferi dell'Eni.

"Viviamo questa situazione di contentezza a metà: l'obiettivo che volevamo raggiungere per tutti è stato raggiunto solo a metà", ha detto al Tg1 Paolo Ghirelli, presidente della Bonatti, per cui gli italiani - le vittime e gli ostaggi liberati - lavoravano.

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Commenti

ESILIATO

Sab, 05/03/2016 - 23:42

Gino, Filippo, quando rietrate andatevene a casa non fatevi sfruttare dalle opportunistiche foto con i politici del momento. Le loro famiglie sono piu importanti della pubblicita elettorale che loro vogliono farsi alle vostre spalle. Se i magistrati vogliono le vostre testimonianze....bene fateli venire da voi a vostro comodo, non prestatevi alle loro sporche manovre.

Ritratto di Quasar

Quasar

Dom, 06/03/2016 - 03:08

RIMANDATA PERCHE'.

semelor

Dom, 06/03/2016 - 06:57

Non c'è niente da esultare, altri due purtroppo sono stati uccisi, dopo mesi e mesi di prigionia. Ci sono prigionieri dimenticati, ovvero prigionieri di serie A e prigionieri di serie b. PADRE DALL'OLIO che fine ha fatto, non se ne parla più. Ricordiamoci la Sgrena, ove rimase ucciso Calipari, come l'hanno trovata subito, le due oche Simone quanto abbiamo pagato? Le svampite Greta e Vanessa 11milioni di euro. Governo infame gli italiani NON sono tutti uguali difronte alla legge, però basta avere la tessera del PD un passepartout e tutto risolto.

linoalo1

Dom, 06/03/2016 - 07:38

Visto che,dopo la morte di altri TRE Italiani per non avere pagato il riscatto,sarà stato pagato,sicuramente,un riscatto!!!Il loro ritardato rientro è solo dovuto ai tempi tecnici per imparare a memoria cosa dire ai Media,all'Italia ed alla Famiglia!!!!