Scontri alla spianata delle moschee, Hamas lancia "giorno della collera"

Dopo i disordini a Gerusalemme, gli islamisti di Gaza invitano i palestinesi a scendere in strada venerdì e affrontare le forze israeliane

Era inevitabile che gli scontri alla Spianata delle moschee di domenica alzassero un polverone. L'ingresso della polizia israeliana nella moschea di al-Aqsa, considerata dai musulmani come il terzo luogo più santo per la loro religione, ha già provocato una bufera online. E ora contro i fatti si schiera anche Hamas.

In un comunicato, gli islamisti di Gaza hanno annunciato una "giornata della collera" per questo venerdì, in risposta agli incidenti in cui si sono scontrati attivisti palestinesi e forze dell'ordine israeliane, nel giorno di Tisha b'Av, la festività che ricorda la distruzione del Tempio di Gerusalemme.

L'obiettivo degli attivisti palestinesi era quello di impedire ai fedeli ebrei di raggiungere la Spianata, per commemorare quello che è considerato come il "più triste giorno nella storia ebraica".

Nell'appello di Hamas la richiesta, rivolta ai palestinesi, di affrontare le forze di sicurezza israeliane, causando disordini a Gerusalemme e in tutto il territorio cisgiordano. Oltre ai disordini alla Spianata delle moschee, ad accendere gli animi c'è anche la morte di un giovane palestinese, 18enne, che ieri ha perso la vita mentre cercavo di sfuggire a un arresto.

I funerali di Muhammed Abu Latifa sono stati l'occasione per nuovi scontri. Il giovane è morto, dice la ricostruzione ufficiale dei fatti, fuggendo da un tetto per evitare l'arresto. I parenti accusano tuttavia l'esercito israeliano di averlo ucciso. "Il nemico comprende solo il linguaggio della violenza - ha detto di recente Abu Obeida, portavoce di Hamas -. Presto gli impartiremo una lezione".

Commenti

luigi.muzzi

Mar, 28/07/2015 - 14:14

i "poveri" musulmani volevano impedire agli ebrei di pregare nella loro commemorazione, e dopo averle prese accusano gli altri di essere "anti-islamici" ... mi ricorda una certa inclinazione di certi sinistri ...

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gianky53

Mar, 28/07/2015 - 15:13

Gente che ha una naturale propensione per la sceneggiata tipo "chiagne e fotte". La collera dovrebbero averla fuori controllo gli israeliani, che invece mostrano nervi d'acciaio, anche davanti a tutte le balle propinate dall'organizzazione Pallywood. Per questa gente che, pur lamentando un genocidio, si è moltiplicata di oltre 10 volte rispetto a 60 anni fa, ottenendo, caso unico al mondo, la prerogativa di poter tramandare la qualifica di profugo di padre in figlio, la stagione delle sceneggiate non finisce mai. Vivono da mantenuti con i lauti finanziamenti Onu, UE e dei paesi canaglia gonfi di petrodollari, rivendicando terre che non hanno mai posseduto e inventandosi proprietà inesistenti. Erano nomadi erranti sulle pietraie riarse ed ora che è tutto un giardino vorrebbero impossessarsene.