Se il mondo di Hollywood sta con Trump (ma non lo dice)

Il famoso scrittore e sceneggiatore Bret Easton Ellis è convinto che la maggioranza del mondo di Hollywood sia con Trump, ma ci tiene a non farlo sapere pubblicamente. sarà davvero così?

Storicamente Hollywood ha sempre flirtato con i candidati democratici. E salvo rare eccezioni (vedi Clint Eastwood) continua a farlo. Ora, però, c'è chi sostiene che sia in atto un cambiamento per certi versi epocale, e che molti, nella Mecca del cinema americano, si siano spostati nientemeno che su Donald Trump. A dirlo, come rileva l'Huffington Post, è lo scrittore e sceneggiatore Bret Easton Ellis, divenuto famoso con "Meno di zero" e il controverso "American Psycho". Ellis sostiene che la maggior parte del mondo del cinema sia a favore del magnate di New York, ma non lo voglia far sapere pubblicamente.

Su Facebook Ellis ha raccontato in che modo è arrivato a questa considerazione: "Ieri - scive - sera ho cenato a West Hollywood con alcuni amici e una coppia che non avevo mai incontrato prima e sono rimasto molto stupito dal fatto che alla fine della cena la maggioranza di chi stava a tavola (soprattutto gente che lavora a Hollywood) ha ammesso di sostenere Donald Trump come presidente. Quando sono tornato a casa ho fatto un tweet su questa cena intorno alle 23 (di sabato sera - chi poteva essere in ascolto?) pensando fosse una cosa solo vagamente interessante e che nessuno gli avrebbe prestato molta attenzione. Oggi ero scioccato nel vedere quanto il tweet sia piaciuto e sia stato ritwittato. Ritwittato anche dallo stesso Donald Trump. Questo mio tweet era solo un'osservazione e non necessariamente un endorsement. È stato uno shock che è arrivato per me al culmine di una settimana in cui avevo incontrato molte persone a Los Angeles che si dicevano sostenitori di Trump, mostrando che, ancora una volta, i mass media nazionali hanno dato un racconto totalmente sbagliato della questione: la loro speranza, a quanto pare, non è la realtà. Questo è tutto".

L'esperimento di Ellis su Twitter ovviamente non può avere la rilevanza di un sondaggio né tantomeno di un'analisi scientifica. Però fa riflettere. Hollywood non è lo specchio dell'America. Ma è possibile che anche nel mondo ultra patinato e ricco del cinema a stelle e strisce, ci siano fan di Trump. Magari solo perché stanchi della solita vecchia politica e desiderosi di scoprire cosa potrebbe accadere con uno come lui alla Casa Bianca.

Commenti

Raoul Pontalti

Lun, 22/02/2016 - 14:02

Ma è ovvio che i sinistri du Hollywood voglino Donald (Duck Trump) così poi le presidenziali le vince la Hillary...

venco

Lun, 22/02/2016 - 14:20

Tanti sperano su Trump perché è l'unico antiislamico dichiaratosi.

chicolatino

Lun, 22/02/2016 - 15:18

ben khaled al pontalti,alias il ghisleri yankee versione 7.0 oracolo della futura amministrazione a targa clinton...

Lugar

Lun, 22/02/2016 - 15:18

Le scelte americane condizionano quelle europee, quindi un cambiamento al vertice americano, vedrà di conseguenza un cambiamento anche da noi. Trump è una persona che pianifica tutto, (non può improvvisare un miliadario che possiede mezza america) ha scelto l'ingresso in politica e ha investito tanto perchè è sicuro di diventare presidente. Non ho idea di come possa riuscire, ma per logica diventerà il prossimo presidente.

Trifus

Lun, 22/02/2016 - 15:26

Dopo aver visto le pubblicità degli attori di hollywood, Costner Kevin, willis Bruce e Roberts Julia, faccio un appello agli attori americani; vi prego di continuare a votare per i democratici, nel caso voleste votare per i repubblicani fatelo pure, ma di nascosto. Una domanda, ma quanto vi pagano per venire in Italia a fare quelle figure da ebeti?

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 22/02/2016 - 15:27

il rino («republican in Name Only») donald --come un novello ulisse -è riuscito a far passare il suo cavallo all'interno delle mura repubblicane--- i clinton ringraziano--Fantapolitica in stile House of Cards?--chi vivrà vedrà....la paz sea contigo