"Se tradiranno la Brexit, la gente scenderà in piazza"

Nigel Farage chiede al Parlamento di essere leale con il voto popolare sull'uscita dall'Unione Europea: "Se gli elettori capiranno di essere stati truffati vedremo un'onda di rabbia politica come mai in Gran Bretagna"

“Se tradiranno la Brexit, state sicuri che la gente scenderà per strada”. Parole e musica di Nigel Farage che in un dibattito organizzato alla Bbc chiama alla responsabilità il parlamento e gli organismi istituzionali che dovranno pronunciarsi sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea.

Il capo e fondatore di Ukip che dell’uscita di Londra dall’Ue ha fatto la ragione del suo impegno politico ha lanciato in tv un appello ai membri del parlamento affinché dimostrino lealtà al responso del referendum di giugno scorso. “Credetemi – ha detto Farage -, se la gente in questo Paese penserà che sta per essere tradita e truffata, vedremo alzarsi un’onda di rabbia politica così forte come mai ne abbiamo viste nel nostro Paese. Si sta irritando l’opinione pubblica nel modo e nel momento più sbagliato in cui il livello di scontro tra i cittadini e la classe politica è al massimo storico e la temperatura è altissima”.

A battagliare con Farage sul tema Brexit, c’era Gina Miller, peso massimo della finanza britannica che ha proposto il ricorso all’Alta Corte. Che lo ha incalzato: “Non si può decidere su un tema così importante senza investire gli organi politici del dibattito. Non siamo uno Stato delle banane. Dovresti essere contento, grazie alla pronuncia dei giudici il parlamento torna alla tanto agognata sovranità”. Ma Farage ha schivato il colpo: “Non riesco a capire quale parte della parola ‘leave’ non riusciate ancora a capire. Qui non si può parlare più di sovranità del Parlamento dato che c’è di mezzo la sovranità degli elettori e del popolo britannico la cui volontà di uscire dall’Unione Europea non può essere sovvertita”.

Commenti
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Zagovian

Lun, 07/11/2016 - 15:18

Voglio vedere se nel Regno Unito,il popolo conta ancora qualche cosa o meno!!!....E cosa farà il popolo,se verrà truffato su questo tema!!

Vigar

Lun, 07/11/2016 - 15:38

Che stìano cercando di convertirsi alla "democrazia all'italiana"? Giochiamo solo se vinco io altrimenti non vale.

Boxster65

Lun, 07/11/2016 - 16:02

Penso che la serietà degli Inglesi rispetterà il voto del popolo. Farage ha giustamente evidenziato il fatto che il Regno Unito non è il Paese delle Banane. Il Paese delle Banane è l'Italia!!... dove infatti il voto del popolo bue vale più o meno... ZERO!!

nopolcorrect

Lun, 07/11/2016 - 16:07

Urrà per Farage che ha perfettamente ragione. La meravigliosa brexit ha mandato uno splendido segnale anche a noi Italiani: vogliamo restare padroni a casa nostra, le minoranze devono restare tali, vogliamo che i nostri Paesi restino paesi con una larga maggioranza di RAZZA BIANCA e con tutte le caratteristiche etniche e culturali che fanno, appunto, dell'Inghilterra l'Inghiterra, dell'Italia l'Italia e così via.

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liberopensiero77

Lun, 07/11/2016 - 16:08

In realtà il referendum "Brexit" era a carattere consultivo, e non decisionale, e poi in Gran Bretagna non è scritto da nessuna parte il principio della sovranità popolare, come da noi. Infatti in Gran Bretagna c'è una monarchia costituzionale, e non una repubblica, e la Camera dei Lord, all'80%, è formata da aristocratici presenti per diritto dinastico ereditario. Quindi in Gran Bretagna la vera sovranità ce l'ha il Parlamento, che approva le leggi che governano il popolo.

JosefSezzinger

Lun, 07/11/2016 - 17:12

L'abbandono della Unione Europea ha prevalso nel referendum. La maggioranza degli elettori della Gran Bretagna vogliono indipendenza in materia di politica estera, finanziaria, economica e monetaria. Hanno valutato che le politiche europee non corrispondono ai loro interessi. Dall'altra vi è una parte di elettori che desiderano restare entro l'Unione Europea ed è la parte che vive dei sussidi europei. Il settore Bancario e Finanziario di Londra invece è terrorizzato dal potere di ricatto della BCE e della Commissione Europea dato che è all'esame un provvedimento sulle stanze di compensazione per le transazioni in Euro che può provocare danni immensi ai Signori della Finanza.

Tuvok

Lun, 07/11/2016 - 17:31

@liberopensiero77 il referendum NON ERA CONSULTIVO, infatti la comissione elettorale ha mandato a casa degli elettori un opuscolo che tra l’altro diceva che IL GOVERNO AVREBBE IMPLEMENTATO LA DECISIONE DEI CITTADINI. Dall’articolo di KATIE HOPKINS giornalista del Daily Mail: “The electoral commission even sent a helpful booklet to my home, telling me 'this is your decision, the government will implement what you decide'.” Il ricorso è nato dal fatto che nel quesito referendario NON ERA SPECIFICATO che il referendum VINCOLAVA IL PARLAMENTO. Inoltre chi ha fatto ricorso non è altro che un parrucchiere di origine brasiliana CHE AVEVA VOTATO BREXIT ma che ha misteriosamente cambiato idea e che altrettanto misteriosamente si è reso conto, 4 mesi dopo il referendum, che la mancanza delle parole magiche nella scheda referendaria poteva dare adito ad un ricorso. MEDITATE GENTE...

Beaufou

Lun, 07/11/2016 - 17:44

Gina Miller, ad onta del suo cognome,deve avere qualche gene italiano. In Italia, si sa, i referendum si fanno e poi non si rispetta affatto quel che imporrebbero: responsabilità dei giudici e finanziamento pubblico ai partiti insegnano. Per fortuna gli Inglesi hanno qualche tipo come Farage, capace, se del caso, di piantare qualche serio casino...

Opaline67

Lun, 07/11/2016 - 17:49

SE VINCE IL RICORSO E LA PORCATA VA IN PORTO SPERO CHE GLI INGLESI SMANTELLINO IL PARLAMENTO PEZZO PER PEZZO E LO TIRINO NELLA MANICA. UNO SPUTO DEL GENERE SULLA FRONTE DELLA GENTE SAREBBE TROPPO GRAVE ED INAMMISSIBILE.

Tuvok

Lun, 07/11/2016 - 19:07

Il più gran pregio di Nigel Farage è quello di saper interpretare e portare avanti l’opinione e la volontà del popolo. In uno dei primi articoli pubblicati dai giornali in merito al ricorso, il lettore il cui commento ha avuto più voti ha scritto “se quello che vogliono è una reazione popolare l’avranno [....]il commento ha avuto 23.696 VENTITREMILASEICENTONOVANTSEI VOTI POSITIVI e 4029 voti negativi. http://www.dailymail.co.uk/news/article-3898716/D-Day-Brexit-Britain-s-exit-EU-DELAYED-landmark-court-case-rules-Theresa-start-EU-talks-without-MPs-vote.html#newcomment Mi dispiace per la Gina Miller che, come ha dichiarato in un intervista, ha lasciato che il suo amico parrucchiere presentasse per primo il ricorso perchè i risultati del referendum le facevano VENIRE IL VOMITO. Tanto le spese legali sono state gentilmente pagate dal suo maritino multimilionario.

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liberopensiero77

Mar, 08/11/2016 - 04:55

@Tuvok, dice che "nel quesito referendario NON ERA SPECIFICATO che il referendum VINCOLAVA IL PARLAMENTO". Appunto, si è già risposto da solo. La Gran Bretagna non è come l'Italia, nel loro ordinamento la sovranità non è del popolo, ma del Parlamento, che non può essere escluso da decisioni politiche così importanti. E infatti, come ha stabilito l'Alta corte inglese, può cambiare, se vuole, la Brexit. Il referendum era consultivo, lo dicono tutti i principali giuristi inglesi e internazionali.

pol

Mar, 08/11/2016 - 08:50

@Tuvok: I referendum in UK sono tutti solo consultivi e a livello UK e non locale ne sono stati fatti solo 3. Difficilmente il parlamento votera' in modo diverso dal referendum (sempre che la corte suprema non cambi il verdetto), ma sarebbe pienamente libero di farlo. La corte ha stabilito che non e' il governo ma il parlamento a dover decidere vigendo la Parliamentary sovereignty (puo' andare sul sito del governo per capire cosa vuol dire). Farange e' solo un furbo e abbastanza ipocrita visto che con l'EU ci mangia, che ha fatto campagna su notizie false (tipo i soldi risparmiati che sarebbero andati tutti a NHS), etc etc etc. Non che mi aspetti che lei lo capisca visto che posta articoli del daily mail che sono a livello...meglio non dire per non essere censurati.