Sharm, Easyjet rimpatria gli italiani

I primi 120 turisti trasferiti prima a Londra e poi a Milano

È finita l'epopea di 120 turisti italiani bloccati a Sharm el-Sheikh dopo che ha preso piede l'ipotesi attentato nel disastro aereo che ha coinvolto un velivolo russo in Sinai.

Easyjet è infatti riuscita ad ottenere l'autorizzazione per un volo diretto verso Londra Luton. Da lì i nostri connazionali saranno trasferiti a Milano Malpensa.

"Le autorità egiziane continuano a limitare il numero di voli di recupero operati dalla compagnie aeree britanniche", dice la compagnia, "A Easyjet sono stati autorizzati due decolli nella giornata di sabato 7 novembre". A partire saranno quindi in 445 in totlae: "Stiamo contattando tutti i passeggeri previsti sul volo del 5 novembre scorso verso Malpensa, in modo che possano partire oggi", continua l'azienda, "Il decollo dei due voli è schedulato rispettivamente per le 17.00 e per le 18.00 (ora locale in Egitto), tuttavia i voli potranno subire ritardi a causa della situazione locale. EasyJet sta facendo tutto il possibile per portare i passeggeri a Milano Malpensa al più presto, ma la sicurezza è la massima priorità e i passeggeri voleranno con solo bagaglio a mano. I bagagli da stiva verranno trasportati con mezzi dedicati e consegnati a casa dei passeggeri. Nonostante questo problema sia al di fuori del nostro controllo, ci scusiamo con i nostri passeggeri per il disagio. Tutti i passeggeri a Sharm El Sheik continuano a ricevere completa assistenza in loco, è presente presso l'aeroporto di Sharm una task force di personale EasyJet inviata due giorni fa per fornire maggiore assistenza ai passeggeri".

Commenti

Gibulca

Sab, 07/11/2015 - 19:46

Ma lasciateli nel Mar Rosso. Hanno voluto andare in quei posti beduini? Ci restino!