Shutdown, Trump tende la mano. Ma i democratici respingono l'offerta

Il presidente degli Stati Uniti, dalla Casa Bianca, conferma la sua offerta per il muro al confine con il Messico rivolta ai democratici. Che però l'hanno già respinta

Donald Trump parla alla nazione sulla fine dello shutdown e sulla questione del muro al confine fra Stati Uniti e Messico. Per il presidente Usa, che ha parlato dalla Diplomatic room della Casa Bianca, al confine degli Stati Uniti "esiste una crisi umanitaria e di sicurezza che richiede azioni urgenti".

Trump è tornato sulla sua proposta per finanziare il muro. In queste ore, il sito americano Axios aveva svelato in anticipo l'offerta di The Donald ai democratici che consisteva in una sorta di compromesso fra le leggi sui dreamer e la possibilità di ricevere i fondi per il muro. Proposta che però è stata respinta dai democratici, in primis da Nancy Pelosi, la potente speaker della Camera. "I democratici speravano che il presidente fosse finalmente pronto a riaprire il governo e procedere con una discussione di cui si sente un gran bisogno per proteggere il confine", si legge in una dichiarazione di Pelosi. "Sfortunatamente, le notizie iniziali rendono chiaro che questa proposta è un insieme di iniziative precedenti già respinte, tutte inaccettabili". Per la speaker, "è improbabile che qualcuna di queste disposizioni da sola possa passare alla Camera". Che poi continua: "Il presidente deve firmare le leggi per riaprire il governo immediatamente e mettere fine a questo shutdown senza senso che tiene il popolo americano in ostaggio".

Per Trump, la sua proposta del muro è "una risposta di buon senso che entrambe le parti dovranno abbracciare, la sinistra radicale non potrà mai controllare le nostre frontiere, non lo permetterò mai". "I muri non sono immorali, in realtà sono l'opposto di qualcosa di immorale, perché salveranno molte vite", ha detto il presidente.

Ma qual è l'offerta proposta da Trump? Lo ha spiegato lo stesso presidente durante il discorso. Il capo della Casa Bianca ha offerto un'estensione delle tutele legali per "tre anni per i 700 mila giovani che sono entrati illegalmente nel Paese tanto tempo fa", che sono appunto i cosiddetti dreamer. "Una proroga - prosegue il tycoon - che darà loro la possibilità di lavorare e la protezione dall'espulsione".

Inoltre, Trump ha offerto "una proroga di tre anni dello status legale per i titolari di protezione temporanea (Tps); 300 mila migranti che hanno lo status in scadenza avranno tre anni in più di certezza". In cambio, il presidente degli Stati Uniti vuole una sola cosa: i soldi per il muro al confine con il Messico. "I problemi possono essere risolti, ma solo se abbiamo il coraggio politico: tutte le parti a Washington devono unirsi, ascoltarsi, creare fiducia e trovare soluzioni". "Purtroppo il sistema di immigrazione che abbiamo è da tempo danneggiato. Molti presidenti e parlamentari nel corso del tempo non hanno compiuto progressi nel campo dell'immigrazione e ora viviamo conseguenze tragiche portate da decenni di stasi politica e noncuranza nazionale", ha dichiarato Trump. Che conclude: "Come candidato alla presidenza avevo garantito che avrei rispettato la promessa" sull'immigrazione "e intendo farlo in un modo o nell'altro".

Commenti

Silpar

Sab, 19/01/2019 - 23:22

Bravo Trump NON MOLLARE se i dem voglioni i migranti e gli illegali?? che se li mantengano loro !!NOI AMERICANI ABBIAMO GIA' DATO, ORA BASTA!!!!!

Cosean

Dom, 20/01/2019 - 00:43

Una volta a Berlino si odiava chi ha costruito un muro per non far raggiungere la libertà alla gente. Ora lo si costruisce perche non si vuole che la gente usufruisca della libertà. Io non ci capisco più niente! Ma forse c'è qualcuno che capisce meno di me!

cgf

Dom, 20/01/2019 - 11:09

@Cosean potrebbe capire di più se studiasse la Storia, quella con la ESSE maiuscola. Capirebbe anche che paragonare gli USA con l'URSS ai quei tempi è fuori luogo. Chissà, magari estendendosi ad altri 'muri' scoprirà che quello in Israele è stato costruito con cemento egiziano, ma non potendo comprarlo direttamente, ad Israele lo ha fornito l'autorità Palestinese lucrandoci sopra, poi tutti a piangere fino al giorno in cui si è scoperto chi avesse fornito il cemento.

buonaparte

Dom, 20/01/2019 - 15:27

PERCHè I democratici non votano il muro che hanno iniziato proprio loro a costruire e i repubblicani allora hanno votato a favore? perchè è una ripicca verso trump che cosi farebbe bella figura e 1 milione di persone non stanno percependo lo stipendio per la ripicca della pelosi. VERGOGNA PARAGONARE IL MURO A QUELLO DI BERLINO E' ASSURDO . il muro fu costruito da clinton per bloccare il traffico di droga , esseri umani e merci illecitamente dal messico. qui la libertà non centra niente.togliamo passaporti, carte di identità confini catasto e ecc. facciamo ogni uno quello che vuole ed allora la civiltà sparirà e sarà in mano ai prepotenti e delinquenza varia.credete che quelli che vogliono andare in usa siano i piu bisognosi del centro america o siano invece guidati dai delinquenti e soros e 2 giornalisti ?

Cosean

Mar, 22/01/2019 - 01:10

VERGOGNA PARAGONARE IL MURO A QUELLO DI BERLINO E' ASSURDO. Come dire Io posso farlo! Gli altri no! Ideologia veramente Illiberale. E il Fascismo è nato pensando proprio a quanto fosse antidemocratico il Comunismo. Wow. Ho letto che il muro è stato fatto da Clinton per bloccare "Gli esseri umani" Hahaha