Si fa spedire autobomba a casa. Fermato adolescente inglese

Randhawa si era fatto spedire l'ordigno a casa, ma sono arrivati gli agenti inglesi

Non è una novità che sul dark web si possa trovare di tutto. Letteralmente, incluso ciò che non dovrebbe circolare liberamente. Ma fa comunque strabuzzare gli occhi la vicenda di Gurtej Randhawa, 19enne del paesino inglese di Wightwick, che a casa voleva farsi recapitare l'esplosivo per mette insieme un'autobomba.

Ispirato dal terrorismo di matrice islamica, Randhawa pensava di utilizzare l'ordigno per colpire in Gran Bretagna e sul web "nascosto" aveva comprato un pacco bomba con detonatore a distanza, per trasformare una banale automobile in uno strumento di morte.

Non solo. Il ragazzo aveva pagato e chiesto che la consegna venisse effettuata al suo indirizzo di casa. Peccato che ad arrivare siano stati invece gli agenti della National Crime Agency, che hanno seguito la transazione e intercettato il pacchetto, mettendo le manette al 19enne.

"Avrebbe potuto causare gravi danni e uccidere molte persone", ha commentato con la stampa inglese un responsabile dell'agenzia. Questa volta l'aspirante terrorista è stato fermato in tempo.

Commenti

Vostradamus

Gio, 09/11/2017 - 16:37

Inglese

baronemanfredri...

Gio, 09/11/2017 - 17:21

IUS SOLI ALLA ZUPPA INGLESE

Trivenetino70

Gio, 09/11/2017 - 17:21

Inglese?

gneo58

Gio, 09/11/2017 - 17:28

disastri annunciati, questo sta meglio a Calcutta.

blackwater

Gio, 09/11/2017 - 23:50

non ho capito chi sarebbe "l'adolescente inglese" di cui si fa menzione nel titolo...