Soldati fucilano donne e bimbi: l'orrore nella lotta a Boko Haram

Un video agghiacciante mostra l'esecuzione da parte di soldati camerunensi di donne e bimbi accusati di far parte del gruppo jihadista di Boko Haram

Dal Sahel continuano ad arrivare notizie riguardanti le azioni di Boko Haram. La setta islamista, branca africana del Califfato di Al Bagdadi, dal 2014 ha allargato le frontiere della sua guerra del terrore, e partendo dal nord est della Nigeria, negli anni, è arrivata a infettare l'intera regione del bacino del Lago Ciad esportando la guerriglia in altri tre stati: Niger, Camerun e Ciad.

Ed è in quest'ultimo paese che si è verificata l'ultima strage da parte dei miliziani di Shekau. Sabato 21 luglio infatti un commando islamista ha assaltato un villaggio ciadiano vicino alla frontiera nigerina e qui diciotto persone sono state assassinate e 10 donne sono state rapite. Stando a quanto dichiarato all'emittente Al Jazeera dal governatore Mohammed Aba Salah, due persone sono state sgozzate , le altre sedici fucilate e adesso l'intero villaggio come misura precauzionale è stato fatto evacuare.

Ma in queste ore le attenzioni globali non sono rivolte solo ai terroristi ma anche a chi dovrebbe combatterli, le forze regolari dei paesi in guerra, che si sono macchiate anch'esse di crimini altrettanto atroci ed efferati.

Da pochi giorni un video agghiacciante (guarda), orrorifico è divenuto virale: alcuni soldati camerunensi trascinano due donne al di fuori di un villaggio. Un militare schiaffeggia una delle due, la insulta, dice alla donna che sta per essere ammazzata e l'accusa di essere un membro di Boko Haram.

Una donna tiene per mano una bambina, l'altra ha legato sulla schiena un neonato. Tutti e quattro vengono condotti su un terrapieno. Due militari aprono il corteo armati di kalashnikov, altri soldati e alcuni civili li seguono bastoni alla mano. Alle donne vengono coperti gli occhi con una benda, alla bambina le viene coperto il volto con la maglia di calcio che indossa e poi il boato assoluto, atroce delle raffiche dei fucili mitragliatori. Vengono tutti fucilati, il neonato, le due donne e la bambina che però è ancora viva e un militare le si avvicina e sfoga sul piccolo corpo l'ultima raffica di Ak47.

È un video insostenibile. Un'esecuzione sommaria, barbara, inumana e subito è divenuto virale in rete. Come prevedibile ha shockato il mondo del web ed è stato anche preso in esame dalle organizzazioni che si occupano di diritti umani. La Rete dei difensori dei diritti umani nell'Africa centrale (Redhac), dopo aver riferito d’averlo autenticato, ha accusato di esecuzioni sommarie le forze di sicurezza del Camerun. ''Tutto questo è inaccettabile in uno stato di diritto. Anche se siamo in guerra con Boko Haram, non è giustificabile un simile comportamento da parte delle forze di sicurezza. Queste azioni devono essere fermate senza condizioni e i responsabili devono pagare secondo la legge'', ha dichiarato l’attivista Maximilian Ngo Mbe. Ed eco hanno fatto le parole di Ilaria Allegrozzi, ricercatrice di Amnesty International che, sulle pagine del quotidiano francese Liberation ha aggiunto: ''È un video molto choccante, per quel che ne so è la prima volta che viene filmata l'esecuzione di donne e bambini in Camerun. E soprattutto da così vicino. Si distingue bene il viso del bebè e ci si immagina la paura della bambina che deve aver compreso che cosa stesse succedendo''. E poi ha continuato spiegando: ''In Camerun i militari filmano spesso le loro azioni. Loro se le condividono su dei gruppi privati di WhatsApp fino al giorno in cui alcuni di questi video fuggono all'esterno''.

Il fatto che dei militari filmino le atrocità che commettono fa comprendere bene come siano protetti da un'impunità totale. Al momento infatti della divulgazione del filmato in rete, la prima reazione dell'esecutivo di Paul Biya, attraverso il portavoce di governo Issa Tchiroma Bakary è stata quella di bollare come falso il contenuto del girato: ''fake news''. A pochi giorni però dalla dichiarazione le autorità camerunensi hanno fatto marcia indietro e stando a quanto riporta l'agenzia Reuters un ufficiale dell'esercito avrebbe reso noto che i colpevoli sono stati identificati e arrestati: «Quattro soldati sono stati arrestati domenica. Sono sospettati di essere gli autori delle esecuzioni nel video» e una seconda fonte militare ha confermato la notizia, aggiungendo che tre di loro sono stati trasferiti nella capitale Yaounde, mentre il quarto è ancora detenuto a Maroua, la capitale del Far-North. Sull'autenticità del filmato non sembrano esserci dubbi, ancora incerto invece il dove e il quando è stato realizzato: si suppone che sia stato girato nel nord del Camerun, vicino al confine con la Nigeria dove imperversa la guerra con Boko Haram, tra il 2014 e il 2016.

Un video che fa nascere moltissime domande e alcune più inquietanti delle altre: quanti altri casi di esecuzioni sommarie si sono verificati in nome della guerra contro Boko Haram e non si conoscono? Quante violazione dei diritti umani sono state commesse in nome della lotta alla setta jihadista ? Quante volte l'orrore è stato utilizzato come antidoto al terrore?

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Lun, 23/07/2018 - 17:57

Da una parte o dall'altra sono tuttiu uguali, e gente di questa risma noi li accogliamo?

giovaneitalia

Lun, 23/07/2018 - 18:03

Questi sono animali, non ci sono parole.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 23/07/2018 - 18:11

per quello scappano i baldi giovanotti,al posto di combattere???

Divoll

Lun, 23/07/2018 - 18:16

Qualcuno aizza queste popolazioni con la speranza che vengano tutte da noi, per poi avere mano libera con le risorse naturali di quei paesi. Immagino chi sia il "qualcuno"...

Ritratto di hardcock

Anonimo (non verificato)

bremen600

Lun, 23/07/2018 - 18:22

Questo è un video tragico.I "militari" se si possono chiamare cosi,potrebbero essere coloro che arrivano con i barconi in ITALIA.Se questo sarà il nostro futuro,credo che girare armati nel nostro paese,sarà il minimo.E chi ci racconta che dovremo adeguarci noi ITALIANI ai loro usi e costumi ed imparare da queste "risorse",mediti attentamente e valuti bene la parole,perchè questa è e sarà una tragica realtà,dopo aver visionato questo video.

venco

Lun, 23/07/2018 - 18:25

E allora?

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 23/07/2018 - 18:26

---niger camerun e ciad --con ciad e niger che confinano con la libia---però gli italiani sostengono che in quelle terre non ci sia guerra e non si capacitano come mai molte persone rischino la vita già solo attraversando il deserto libico--caro salvini --tu e tutti i paesi europei queste problematiche le dovrete affrontare prima o poi---perchè se i problemi di questi paesi non vengono risolti e pacificati anche con manu militari il problema delle migrazioni come lo affronti tu è e rimarrà un palliativo--

seccatissimo

Lun, 23/07/2018 - 18:27

Lo dico e lo ripeto da tanti anni: i vertici delle nostre istituzioni fanno schifo, anche ai massimi livelli, soprattutto per la loro stupidità! Con la loro stupidità hanno distrutto l'Italia riducendola sul lastrico !

Michele Calò

Lun, 23/07/2018 - 18:27

Queste sono le bestie che poi vengono da noi. Che cavolo ti vuoi accogliere ed integrare? Come fai ad imporre la nostra civilta' ad una feccia che ha un gap evolutivo di secoli se non millenni? Cosa dicono la Bxxxxxxxa, il Bergoglione, il morto del Colle?!?

venco

Lun, 23/07/2018 - 18:31

Anche queste donne e bimbi sono vittime.

Ritratto di Candidoecurioso

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Martinico

Lun, 23/07/2018 - 18:41

Non vorrò mai che le loro abitudini diventino le mie ne dei miei figli.

Ernestinho

Lun, 23/07/2018 - 18:43

Non ho voluto leggere l'articolo. Povera umanità, a cosa siamo arrivati!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 23/07/2018 - 18:48

Poi mi raccontano che dobbiamo accogliere ste bestie e adeguarci ai loro costumi e la loro cultura sarà la nostra. Chissà che dicono di questo la boldrina, il pampero, gad e tutte le magliette rosse.

venco

Lun, 23/07/2018 - 18:55

Sono vittime non solo dei soldati ma anche dell'isis.

Davons

Lun, 23/07/2018 - 19:12

Da sempre gli scontri interetnici o intertribali sona di sterminio in Africa. Nel passato i media occidentali recepivano solo le grandi stragi razziste che causavano milioni di morti (Biafra; Hutu vs Tutsi ecc), oggi sono sensibilizzati sugli islamici che praticano quanto il Corano stabilisce da 1400 anni: sottomettere o uccidere. Nel frattempo, in Congo, le guerre razziste fra tribù -il razzismo è innato fra i colored africani- causano si calcola 300.000 morti all'anno, dei quali nessuno parla in quanto significherebbe ammettere che il tanto esecrato (da noi) razzismo è comune pratica storica in quei luoghi da sempre. Un nota in chiusura:nemmeno la Kyenge, che con il padre, le sue 4 mogli e una trentina di fratelli, appartiene ad una tribù "perdente" parla della situazione e combatte -giustamente- solo i razzisti di casa nostra! Saluti.

ziobeppe1951

Lun, 23/07/2018 - 19:17

elpirla....18.26...tranquillo.non cambia nulla.il problema di quelle terre, lo affronteremo come avete sempre fatto VOI del resto

Ritratto di rebecca

rebecca

Lun, 23/07/2018 - 19:22

- mi pare che l'Italia abbia già dato, infatti le strade delle città e dei paesi pullulano di risorse come quelle che si vedono nel video che , secondo i sinistrati e boeri , ci pagheranno le pensioni. Chi scrive che "Salvini e co debbono risolvere i problemi di questi selvaggi " si è bevuto il cervello.

Davons

Lun, 23/07/2018 - 19:35

Da sempre gli scontri inter-tribali sono di sterminio in Africa. Un tempo i media occidentali recepivano solo le stragi razziste con milioni di morti (Biafra; Hutu vs Tutsi ecc), oggi sono sensibilizzati sugli islamici che praticano quanto il Corano stabilisce. Nel contempo, in Congo, le guerre fra tribù causano 300.000 morti all'anno (fonte ONU), dei quali nessuno parla in quanto significherebbe ammettere che il tanto esecrato (da noi) razzismo è comune pratica in quei luoghi. Una nota in chiusura: nemmeno la Kyenge che, con il padre, le sue 4 mogli e una trentina di fratelli, appartiene ad una tribù "perdente", parla della situazione e si scaglia contro i "razzisti" di casa nostra invitandoci alle braccia aperte...

sparviero51

Lun, 23/07/2018 - 19:37

PURTROPPO IL VECCHIO DETTO "LA GUERRA È GUERRA " È SEMPRE DI TRAGICA ATTUALITÀ . A ONOR DEL VERO BISOGNEREBBE DIFFONDERE ANCHE I VIDEO DI BOKO HARAM !!!

Divoll

Lun, 23/07/2018 - 19:41

Un giorno, potrebbero fare la stessa cosa agli europei. Infatti, nessuno sa chi sono veramente gli uomini che arrivano da noi.

bobo55

Lun, 23/07/2018 - 19:44

@elkid......TI PREGO...almeno oggi...davanti a questo scempio...PUOI EVITARE...di fare il TUTTOLOGO... IL SAPIENTINO...il ..so tutto io.... almeno un post...per queste povere donne e bambini.... EVITA di mostrarci tutta la tua ignoranza vedendo tutto questo....GRAZIE.. io nel mio piccolo penso... cosa hanno fatto queste povere donne... e questi bambini..... per essere uccisi cosi'.... cavoli i bambini... non riesco a crederci.... un pensiero ed una preghiera a queste POVERE VITTIME.

killkoms

Lun, 23/07/2018 - 19:47

@elcul,allora anche dall'Italia,ai tempi del terrorismo dei compagni delle bierre,ci sarebbe dovuto stare un esodo di massa?dalla sicilia dovrebbero scappare tutti allora..!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 23/07/2018 - 19:51

Chiariamolo una buona volta, isis, boko haram e canaglime vario sono semplicemente dei derivati tossici dell'ISLAM. Tolta dal pianeta questa follia politico-religiosa e il suo manuale, CHE TUTTO GIUSTIFICA, non ci saranno più equivoci ne giustificazioni di sorta. E a fan.. cu lo chi, DA ROMA, continua a menarla con la religione di pace.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 23/07/2018 - 19:53

Video molto forte, meriterebbero di essere fucilati a loro volta. Ma non sento mai una voce levarsi da isignori arcobaleno, radical chic, Elkid vari sollevare schiere di benpensanti, radical chic, komunisti vari, katto-musulmani, guidati dall'imam argentino, a condannare apertamente e duramente Boko Haram. Anzi...

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 23/07/2018 - 20:14

Daniele Bellocchio: "...si suppone che sia stato girato nel nord del Camerun, vicino al confine con la Nigeria dove impervia la guerra con Boko Haram, tra il 2014 e il 2016". ” ...impervia… “? Voleva forse scrivere "...imperversa...". Sarà stata forse la foga e la fretta di screditare i soldati camerunsi che non le ha fatto consultare un buon "Dizionario d'Italiano". Gli occidentali opulenti e nella bambagia, ma soprattutto forse le nostre e care anime belle italiane ed internazionali, mettono, come il prezzemolo forse, ormai in ogni occasione, anche e soprattuto nelle occasioni di guerre, la solita questione dell'"umanità" e dei "diritti umani". Ma le guerre cari signori, son guerre. In questi casi non ci sono essere "umanità" e "diritti umani" che tengano o che si possano rispettare. ... (1 di 2)

nunavut

Lun, 23/07/2018 - 20:18

@ elkid 18:26 la domanda dovresti porla ai popoli che nei secoli passati hanno sfruttato e sfruttano tutt'ora quei paesi,non a Salvini e al popolo italiano.

cecco61

Lun, 23/07/2018 - 20:40

E qual è il problema? A parte Elkid, che riesce a tirare in ballo Salvini anche in questo caso, non avendo nulla di intelligente da dire (come sempre), parliamo di esseri incivili indipendentemente dalla divisa che indossano. La bimba e le due donne poverine fino a quando, un domani, non fossero andate a farsi saltare in aria in qualche scuola, chiesa o supermercato. I sinistrati poi, inflessibili con questi soldati, per i terroristi chiedono sempre il perdono (tanto quanto per i partigiani farlocchi di casa nostra al cui confronto, questi soldati, sono agnellini).

Ritratto di italiota

italiota

Lun, 23/07/2018 - 22:41

grazie Dio per aver creato un mondo così perfetto

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 24/07/2018 - 00:37

Anche a Parigi hanno ammazzato, anche a Bruxelles, anche a Londra e ieri in Canada e con questo? Forse vedete i parigini scappare, oppure i canadesi scappare o altri popoli dove avvengono fatti terroristici?

napolitame

Mar, 24/07/2018 - 07:08

vero come una moneta da tre euro o cone la giuseppa di turno

rise

Mar, 24/07/2018 - 07:42

Sono le stragi che costellano i regolamenti di conti di tutti i regimi e fazioni che cadono. I bambini scontano il prezzo più alto in paesi dove si segue la sorte del genitore giustiziato, nella mentalità nazista che non vede possibilità di futuro per il bambino abbandonato. Quando si avrà un processo di Norimberga per i seguaci di ISIS, BoKo Haram, Al Shabab forse si comincerà ad avere uno spiraglio di luce nel mondo.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 24/07/2018 - 08:23

...E’ stato sempre così, da che mondo è mondo. Vedete cosa accadde in Italia alla “ciociara”, tanto per fare un esempio. Persino Mao, qualche decennio fa, sosteneva ancora che le guerre non sono mica una serata di gala. E poi come mai nasce quest'esigenza sempre e solo in questi casi di guerra, visto che per sette e più anni gli stessi piagnoni ad orologeria hanno volutamente fare strame della nostra, quella degli italiani, "umanità" e dei nostri "diritti civili" e nonostante noi si fosse in tempo sedicente “di pace”? Hanno fatto di noi carne da macello in quegli anni e nessuno di codesti "signori", che oggi aprono bocca, si è fatto sentire. L’unico a levare la voce su tutto ciò era Salvini. (2 di 2) [2° invio]

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 24/07/2018 - 08:54

Da quelle parti è quasi la normalità. Si scannano tra loro, mentre i capi delle rispettive fazioni vivono alla grande e rubano. Per come la vedo io , possono continuare ad uccidersi da qui all'eternità. Per ragioni politiche, religiose, tribali, personali,etc. Che si uccidano a centinaia di migliaia. Gli stati occidentali dovrebbero limitarsi a non inviare più soldi , fondi , aiuti di alcun genere, che vengono sottratti e impiegati in armamenti. Chiudere le frontiere a questi soggetti per i prossimi 10 anni. Far uscire da questi cessi di paesi tutti i cittadini occidentali, coi loro capitali.

maurizio50

Mar, 24/07/2018 - 09:17

Gente dell'età della pietra che grazie ai buonisti continuiamo a far arrivare da noi!!!!!

robby82

Mar, 24/07/2018 - 09:36

Boldrini queste sono le risorse che arrivano nel nostro ormai povero paese vede che affarone per noi ITALIANI! complimenti a lei ma sopratutto al PD! PER AVER rovinato un paese intero( a ma non scordiamoci di quei DECEREBRATI che vi anno votato)!! spero soltanto che SALVINI RIESCA A FARE QUALCOSA IN TEMPO.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 24/07/2018 - 10:05

@rise - credi alle favole? I parrucconi europei e i komunisti italaici quel processo non lo faranno mai. Sono i loro migliori amici.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Mar, 24/07/2018 - 10:22

SE AVESTE UNA MORALE SAPRESTE CHE LE IMMAGINI DI MORTE NON VANNO DIFFUSE, MAI.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 24/07/2018 - 10:46

rise, a Norimberga venne processata un'idea sociale e i suoi attuatori. Le sigle che citi sono interpretazioni di un'idea sociale precisa, la sottomissione incondizionata al volere divino e ai suoi dogmi BEN espressi nel libro sacro. Chi va processato deve essere TUTTO IL SISTEMA che partorisce simili follie PERIODICAMENTE RICORRENTI dal 600d.c. ad oggi. SE ammazzi tutti i BOKO HARAM salterà fuori un'altra sigla che verrà rimpinzata di armi, soldi E SACRE MOTIVAZIONI dai soliti noti ( LA FRATELLANZA). E meno male che TRUMP glile dice chiare ai fanatici mediorientali.

aldefio

Mar, 24/07/2018 - 10:49

Queste son le persone, questa è la genìa,ovviamente un neonato non può essere di Boko Haram (che fa cose peggio di questi militari) ...e poi siamo razzisti? Accogliamoli accogliamoli ... questi hanno le palle quadrate e ci domineranno...

Reip

Mar, 24/07/2018 - 11:28

Guarda caso questi animali parlano francese? E’ la Francia responsabile del malessere in quelle zone Africane! Un malessere antico iniziato con il commercio degli schiavi, poi la colonizzazione e lo sfruttamento avido da parte delle multinazionali francesi! L’Italia in Africa ha ben poca responsabilita’. La ridicola, sofferta e fugace presenza italiana in Eritrea in Somalia, in Etiopia e poi in Libia e’ nulla al confronto ai danni che il Portogallo, la Spagna, la Francia, l’Olanda e la Gran Bretagna hanno perpetrato in secoli di feroce colonizzazione. Il problema dell’emigrazione di milioni di Africani e’ responsabilita’ diretta della Francia e della Gran Bretagna! Inoltre la Francia ha scatenato la guerra in Libia, per ragioni economiche, ma gli italiani ne stanno pagando le consequenze peggiori, costretti ad accogliere milioni di profughi. Boicottare prodotti francesi e’ inutile, ma sarebbe il minimo!

CidCampeador

Mar, 24/07/2018 - 12:13

questa e' la fine che hanno in mente per tutti noi

titaoit

Mar, 24/07/2018 - 12:43

E fanno bene... Se davvero sono terroristi fanno bene a difendersi... Non si può mandare un messaggio che non sia di fermezza... Le guerre non si fanno con i fiori

rise

Mar, 24/07/2018 - 20:42

Leonida55 Mar, 24/07/2018 - 10:05 Sono stato, sono e sarò fino all' ultimo respiro un irriducibile credulone, alle bestialità non mi arrenderò mai!