Sposi a soli undici anni, la foto che fa indignare il mondo

Omar e Graham ufficialmente fidanzati in Egitto quando hanno appena 12 e 11 anni. E gli attivisti insorgono

Si chiamano Omar e Graham. Hanno 12 anni lui e 11 anni lei. Ma sono fidanzati ufficialmente e "presto si sposeranno".

Non stiamo parlando di un gioco tra ragazzini o di un amore - acerbo - nato tra i banchi di scuola, ma di due bambini egiziani promessi sposi con una cerimonia di fidanzamento in pompa magna durante il matrimonio del fratello maggiore di lui in Egitto. E questo nonostante le leggi egiziane vietino espressamente la registrazione delle nozze tra minorenni.

Eppure la pratica resta diffusa, soprattutto in provincia. Come denuncia da tempo l'Unicef, secondo cui le spose minorenni in Egitto sono il 17%. E come mostrano le immagini dei due ragazzini, fotografati agghindati come sposini in erba nei giorni scorsi. Scatti che, come racconta il Washington Post, hanno fatto indignare gli attivisti per i diritti umani che hanno segnalato il fatto al Centro Nazionale per l'Infanzia e la Maternità.

Nel caso specifico, a decidere il fidanzamento tra Omar e Graham è stato Nasser Hassan, padre del 12enne. Che non si è fermato nemmeno davanti a una denuncia ufficiale. "È un uomo libero e non ha fatto nulla di male", ha detto l'uomo, "Omar ha sempre amato Gharam e ha sempre detto che l'avrebbe sposata".

Commenti

agosvac

Dom, 23/10/2016 - 15:18

Come mai l'unicef, quindi l'Onu , non si indignano per quanto succede in Arabia Saudita o nei paesi del Golfo Persico dove queste cose sono del tutto legali e consuete??? Forse trattandosi dell'Egitto che non riscuote le simpatie degli Usa la cosa diventa disdicevole!!!!

Ritratto di orione1950

orione1950

Dom, 23/10/2016 - 15:55

Fino a quando le loro abitudini non creano drammi o atti terroristici, io non trovo alcunché per indignarmi. L'unicef farebbe bene a concentrarsi sui veri drammi che riguardano veramente i bambini che non sono certo i matrimoni.

cgf

Dom, 23/10/2016 - 16:02

Nei paesi arabi è una pratica comunissima, cosa c'è da meravigliarsi? che c'è gente che si meraviglia.

linoalo1

Dom, 23/10/2016 - 16:48

E questo è l'Islam!!!E poi,Qualcuno,vorrebbe favorire l'Integrazione!!!

lakos29

Dom, 23/10/2016 - 17:01

@orione1950 dato che secondo la presidenta questa cultura dovremmo farla nostra lei sarebbe felice di obbligare 2 bambini a sposarsi? Spero di no.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Dom, 23/10/2016 - 17:02

Indigna di più una sposa bambina con un adulto, e ci sono milioni di bambine in queste condizioni.

Raoul Pontalti

Dom, 23/10/2016 - 17:46

Graham? Una femmina egizia con nome maschile scozzese significante "uomo grigio"? Mah...Incidentalmente ricordo che la leggera G con suono gutturale non esiste in arabo. Chissà quale nome avrà in realtà la bimba...

Tuthankamon

Dom, 23/10/2016 - 17:50

agosvac Dom, 23/10/2016 - 15:18 ... sempre due pesi e due misure. I "diritti umani" sono più importanti da noi (per criticarci). Nei Paesi islamici sono "meno" importanti (NON si possono criticare) se a decidere è un islamico (uomo maschio) che comanda, dalla famiglia in su!!!

DIAPASON

Dom, 23/10/2016 - 18:16

In qualsiasi paese sovrano le persone libere e non, devono vivere nel rispetto delle leggi, dettate da usi e tradizioni millenarie. Qualsiasi interferenza di presunti portatori di diritti e liberta' proprie, sarebbe una violenza.

Alessio2012

Dom, 23/10/2016 - 20:17

Ma lei che sposa uno scorfano simile...?

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Dom, 23/10/2016 - 21:22

E Franceschello non ha nulla da dire di queste "tradizioni" islamiche?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 23/10/2016 - 23:54

peggodelle blatte. A 40 anni avranno minimo 25 figli, non faccio calcoli in un secolo. Poveri noi e la terra.

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 24/10/2016 - 07:57

Indigniamoci pure ... ma rispettiamo usi e costumi di casa d'altri. Piuttosto, esigiamo che "altri" qui da noi, rispettino i nostri usi, le nostre leggi.

Ritratto di orione1950

orione1950

Lun, 24/10/2016 - 08:11

@lakos; volevo solo dire che é un costume che non fa violenza a chi non la pensa come loro. E' chiaro che non sono d'accordo e che qui da noi, se non é vietato, non viene praticato; ma non vedo, comunque, una sopraffazione ai nosti stili di vita.

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 24/10/2016 - 08:12

@ Pontalti - mai fermarsi al solo titolo. Infatti all'ultima riga si legge Gharam, che é nome sia di luogo che proprio.Probabilmente il nome si scrive con la "ha" con o senza il puntino sopra, che in arabo si pronunciano o come la C toscana in casa o come la CH tedesca in ach. In questo caso, credo che la Sig.a Serra abbia voluto riportare il suono usando una G. Mi meraviglio, un tuttologo come lei inciampare in simili quisquilie.

Raoul Pontalti

Lun, 24/10/2016 - 17:02

@bobirons touché...negli effetti dopo un Graham nell'occhiello e due nel testo dell'articolo abbiamo infine il termine corretto Gharam nell'ultimo periodo che pur lessi ma ma non ne colsi la correzione. Veniamo allora al merito...Si tratta di fidanzamento, normale per il luogo e relative tradizioni e non di matrimonio (lui tra l'altro non è ancora valido come sposo in ogni caso per la legge islamica). Da noi si vaccinano le femmine a 12 anni di età contro l'herpes genitale, supponendo che queste giovanissime femmine possano già lecitamente copulare (con ragazzini puberi di qualche anno in più ma comunque minorenni, altrimenti si ricade nella pedofilia) e allora di cosa ci scandalizziamo?! Per un rapporto platonico tra due ragazzini formalizzato dalle rispettive famiglie? Ma per favore...