Gli Stati Uniti pronti a considerare nuove sanzioni contro l'Iran

Dubbi nella lettera al Congresso. Per Trump Teheran "esporta ancora terrorismo"

Nuove sanzioni contro l'Iran? L'ipotesi è sul tavolo. Lascia intendere questo una lettera inviata a Paul Ryan, speaker della Camera negli Stati Uniti, dal segretario di Stato Rex Tillerson, che riconosce che Teheran sta rispettando gli impegni presi nell'accordo sul programma nucleare, ma avanza l'ipotesi che togliere le sanzioni non fosse la scelta migliore per gli interessi dell'America.

La lettera di Tillerson è la prima informativa sul tema dell'amministrazione Trump. Il dipartimento di Stato è tenuto a notificare ogni 90 giorno il Congresso sull'implentazione dell'accordo con il Paese degli ayatollah.

Su ordine di Trump, le agenzie statunitensi stanno ora valutando "se la sospensione delle sanzioni sia vitale per gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti", in un quadro in cui l'intesa raggiunta tra i due Paesi fu definita da Trump, in campagna elettorale, "il peggior accordo mai negoziato".

I timori degli Stati Uniti sono stati già espressi il mese scorso dal segretario della Difesa, James Mattis, secondo cui il Paese continua a esportare terrorismo e sponsorizzare attività militari.

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Mer, 19/04/2017 - 11:02

----speriamo che l'iran dia una bella accelerata ai suoi programmi nucleari perchè ben presto gli serviranno da deterrenza contro il pericolo americano e sionista----quando la canaglia trump avrà finito di destabilizzare la siria --toccherà all'iran ed alla corea---solo possedere il nucleare potrà salvarli da attacchi preventivi orchestrati con le scuse più mirabolanti---swag ganja

Keplero17

Mer, 19/04/2017 - 11:25

Questa è proprio da ridere! Sono gli unici che scendono in campo "boots on the ground" contro l'isis assieme all'esercito siriano e agli hezbollah libanesi. Tu puoi fare tutti gli attacchi aerei che vuoi ma ad un certo punto devi mandare avanti delle truppe.

pinolino

Mer, 19/04/2017 - 12:38

Invece sauditi ed emiri del golfo sono personcine a modo che nulla hanno a che spartire ne con il terrorismo a partire dal 11/9 ne con la diffusione dell'islam radicale a partire dal finanziamento a moschee, madrasse e imam. Ah, dimenticavo l'Egitto e la nota associazione benefica chiamata Fratelli Musulmani.

agosvac

Mer, 19/04/2017 - 12:49

Accusare l'Iran di "esportare" terrorismo quando, al contrario, è l'unica nazione islamica che combatte il terrorismo islamico dell'isis mi sembra quanto meno demenziale!!! E' chiaro che la Cia e le altre agenzie di intelligence americane confondono la Siria con l'Arabia Saudita ed i paesi del golfo Persico!!! Del resto ormai anche i bambini sanno che il terrorismo islamico attuale è solo di matrice sunnita mentre l'Iran è sciita!!!

lorenzovan

Mer, 19/04/2017 - 13:38

sai come soffia Israele !!!! con Obama gli e' andata a buca...forse ci riuscira' con trumpinette...fantoccio dell'establishement militare-finanziario Usisraeliano

antipifferaio

Mer, 19/04/2017 - 14:42

Dopo le batoste del Vietnam e poi le guerre del Golfo dalle quali ne sono usciti con le corna rotte...gli USA sanno solo minacciare e sparacchiare qualche supposta caricata per metà a salve...Hollywood ormai ha preso il sopravvento anche sul pentagono...Ora l'Iran, poi ritorneranno contro Cuba e via così il giro del mondo con 80 missili...una presa continua per i fondelli...

ruggerobarretti

Mer, 19/04/2017 - 14:56

Elkid: ottima analisi. Aggiungo: non hai citato casa saud e cugini del golfo.

Ritratto di Inhocsignovinces

Inhocsignovinces

Mer, 19/04/2017 - 15:06

gli hezbollah CRISTIANI hanno un patto e un alleanza con gli sciiti che sembra reggere da moltississimi anni ho un dubbio su chi e 'il vero TERRORISTA E GANGSTER !!

alox

Mer, 19/04/2017 - 15:14

@ ELkid non preoccuparti la RUSSIA ha gia' fornito all'alleato IRAN l'atomica....Il generale J. Mattis (oggi segretario della difesa) fu’ licenziato dall’amministrazione Obama perche’ pronto a far guerra all’IRAN (J.M. li ha incontrati TUTTI)! ...e il camaleonte buffone Trump ne sa meno di niente di problemi interni ed esterni agli USA, ma su questi ultimi si basa su J. Mattis (votato alla quasi unanimita' e acclamato a DS e a SN)! OBAMA NON C’E’ PIU’...

Mr Blonde

Mer, 19/04/2017 - 16:11

il più grande bluff del diavolo è far credere che non esiste...così si è messo trump al potere facendo credere che il sionismo fosse sconfitto

alox

Mer, 19/04/2017 - 19:08

La semplicita' dell'orango arancione vi fara' scegliere con chi stare: I VELI SUI NUDI POI A ROMA LI HANNO TOLTI???? HAHAHAHAH

alox

Mer, 19/04/2017 - 19:16

Per gli Ayatollah gli USA hanno creato l'ISIS...per me gli Ayatollah sono i moderati dell'ISIS e si nascondono dietro una foglia di fico.....ma Obamba non c'e' piu'!

ruggerobarretti

Gio, 20/04/2017 - 14:05

riprovo, vista la solita censura (in merito a cosa poi, boh??). Che Al Qaeda e Isis, siano supportate dagli amerikani, sauditi, israeliti e alcuni stupidi stati europei e' cosa arcinota. Come e' notoria l'azione di destabilizzazione del medio oriente su ordine israelitico/saudita. Iran e Siria sono i principali ostacoli, da sempre. L'azione yankee e' sempre la stessa a prescindere dal fantoccio che tira le redini. il coloured ha fatto credere di aprire agli ayatollah, di fatto ha seguitato a finanziare, armare, istruire tutti i loro nemici. con il don speravo, non solo io credo, in un cambio di rotta. Diceva di volersi interessare principalmente ai problemi interni; vedo invece che i problemi interni hanno vinto di nuovo.