Tremonti alla prima di Trump: "È la fine della globalizzazione"

Tremonti è l'unico italiano ad essere stato invitato all'Inauguration Day. "Questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo"

"È la fine di un’epoca. È la fine dell’utopia della globalizzazione". Giulio Tremonti guarda al 20 gennaio, il giorno dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. "Seppur in modo soft - spiega l'ex ministro dell'Economia al Corriere della Sera - questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo".

Tremonti è probabilmente l'unico italiano ad essere stato invitato alla cerimonia a Washington. "C’ero nel 2001 all’insediamento di George W. Bush – ricorda - e ci sarò anche stavolta, invitato da esponenti del partito repubblicano e del Congresso americano". La svolta che Trump imporrà agli Stati Uniti e, probabilmente, al mondo intero è, però, epocale. "Qualche giorno dopo le elezioni americane, Obama disse a Berlino che la vittoria di Trump non sarebbe stata la fine del mondo - spiega Tremonti al Corriere della Sera - non è stata la fine del mondo ma sarà la fine di 'un' mondo. La giovane talpa populista ha via via scavato il terreno su cui la globalizzazione aveva costruito nell’ultimo ventennio la sua cattedrale".

Per Tremonti la presidenza Trump potrebbe portare con sé la fine dell'utopia della globalizzazione. "Un'utopia che era stata costruita sulla base di due formule chiare e interconnesse: 'politically correct' e 'responsibility to protect' - argomenta l'ex titolare del Tesoro - è durata vent’anni esatti. Lanciata nel gennaio del 1996 col secondo mandato alla Casa Bianca di Bill Clinton, immaginata come l’anno zero dell’umanità, articolata come progetto di creazione dell’uomo nuovo e di un mondo nuovo. L’uomo nuovo è il consumatore ideale, l’uomo a taglia unica, a cui vanno cancellate radici e tradizioni, in tutto e per tutto conforme allo schema ideale del consumo e del comportamento politicamente corretto - continua - uno degli ultimi atti di questa presidenza è stato l’adattamento in logica gender delle toilette degli edifici federali...".

Dopo averne parlato tanto e averlo passato a lungo allo scanner, Trump inizierà a fare quanro annunciato in campagna elettorale. "Farà le cose sul serio anche se non alla lettera - mette in guardia Tremonti - non altererà la globalizzazione economica a vantaggio del protezionismo ma introdurrà i dazi e si occuperà della manutenzione dei trattati commerciali. Così come non cancellerà del tutto la riforma sanitaria di Obama ma la riformerà pesantemente". Insomma, non resta che aspettare. E vedere.

Commenti

timoty martin

Lun, 16/01/2017 - 10:02

Globalizzazione una bella idea teorica che ha rovinato mercati e società. Bentornato il protezionismo nazionale

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Lun, 16/01/2017 - 10:20

MAGARI!

@ollel63

Lun, 16/01/2017 - 10:21

Speriamo che anche qui da noi finalmente spariscano i *populisti sinistrati* d'origine comunista!

Lapecheronza

Lun, 16/01/2017 - 10:36

La globalizzazione ha portato le nazioni meno competitive e meno preparate come l'Italia al fallimento. Se in Italia avessero retribuito gli operai come in Cina o in India, consentito l'inquinamento come in Cina o in India forse c'era speranza; con la pressione fiscale tra le più altre al mondo, pagliacci nella politica bravi solo ad alimentare il proprio tornaconto a norma di legge, burocrazia bizantina e giustizia congelata o permissiva in cui la criminalità spadroneggia e neppure un pazzo ci investirebbe. Inutile taroccare i dati, la realtà è quella che tutti purtroppo vedono...c'era una volta l'Italia.

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 16/01/2017 - 10:45

trump , il presidente ricco che i poveri , manovrati da altri ricchi cercano di spodestare , il fatto che con l'avvento di trump , finisce la globalizzazione mi sembra la miglior notizia economica dal 1 gennaio 2002 .

buri

Lun, 16/01/2017 - 10:49

+ la vittoria dei NOGLOBAL fuori tempo però timette in discussione tutto il commrtcio inyernazionale

piazzapulita52

Lun, 16/01/2017 - 11:02

Speriamo che quello che ha detto Tremonti si trasformi in realtà! Trump dovrà mettere definitivamente la parola fine all'utopia della globalizzazione un'ideologia pazzesca che stà portando il mondo intero verso la definitiva rovina! Il mondo intero è nelle sue mani ed anche in quelle di Putin. Per il bene dell'umanità io personalmente mi auguro che Trump e Putin riescano a fermare questo assurdo progetto della globalizzazione.

Pigi

Lun, 16/01/2017 - 11:07

I vantaggi della globalizzazione, per ora, superano gli svantaggi e i famosi dazi dovrebbero essere calcolati sulla base del differente costo del lavoro. I fautori del liberismo a tutti i costi dovrebbero capire che un ipotetico paese che ammettesse la schiavitù sarebbe molto più competitivo degli altri; allora, dovremmo tutti reintrodurre la schiavitù? Quando i paesi dovranno contare principalmente sul mercato interno, non avranno motivo di tenere artificiosamente bassi i salari perché non ci sarebbero compratori. Buon senso e non ideologia.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 16/01/2017 - 11:15

Dopotutto che cosa si vuole che sia la globalizzazione teorizzata se non un enorme tentativo di massificazione planetaria? Con Trump, la Grande Reazione Etica non potrà che cominciare nonostante prevedibili risposte o rigurgiti ben individuabili specie in quella Europa assurta da alcuni anni ad area demenziale per eccellenza del Mondo.

Keplero17

Lun, 16/01/2017 - 11:23

Non credo alla fine della globalizzazione, solo ad una sterzata in USA e UK.

Albius50

Lun, 16/01/2017 - 11:34

TRUMP purtroppo dovrà vivere almeno all'inizio sotto una corazza di ferro X PROTEGGERSI DAGLI STESSI POTERI STATALI in primis la CIA.

i-taglianibravagente

Lun, 16/01/2017 - 11:35

ma magari! Dio ci scampi e liberi dal "recinto" massonico...speriamo sia la volta buona.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Lun, 16/01/2017 - 11:41

Paragone fuori da ogni logica. Caduta comunismo stesso valore elezione Tramp. Attinto alle analisi superficiali fiscalista milanase.

Ritratto di nando49

nando49

Lun, 16/01/2017 - 11:43

La globalizzazione da noi ha portato solo disoccupazione perché i nostri industriali hanno delocalizzato. Se fosse vero che con Trump la globalizzazione è destinata a finire sarebbe un fattore positivo per noi italiani.

altair1956

Lun, 16/01/2017 - 11:46

Era ora. Ma il danno ormai è fatto.

nerinaneri

Lun, 16/01/2017 - 11:57

...vai a vendere le spiagge, va'...

pinux3

Lun, 16/01/2017 - 12:00

Domandina ai destrorsi che si sono improvvisamente innamorati dei dazi doganali (perché li vuole Trump). L'Italia è notoriamente un paese esportatore. Se mettiamo i dazi sui prodotti che esportiamo inevitabilmente i paesi "colpiti" lo faranno sui nostri...Siete sicuri che ci convenga?

Blueray

Lun, 16/01/2017 - 12:00

La caduta a cascata di due jatture epocali: la prima il comunismo, ora, se la profezia si verificherà, la globalizzazione. Non male. Più che un'utopia era un delirio. Bisognerà vedere cosa ne sarà del potere eurocentrico, dell'ordine mondialista e degli Stati sovrani. La storia non va solo avanti, talvolta torna sui suoi passi.

ex d.c.

Lun, 16/01/2017 - 12:06

Tremonti è sempre stato contrario alla globalizzazione, quindi dovrebbe essere d'accordo con Trump dal quale ci aspettiamo tutti grandi cose

Manlio

Lun, 16/01/2017 - 12:17

Con tutto il dovuto rispetto penso che le reali tesi dei NOGLOBAL siano pesantemente diverse da dove potrà finire la politica internazionale che Trump vorrà attuare. Si tratta solo di un uso analogo del termine globalizzazione, ma con scopi molto diversi. Trump spingerà su politiche di nazionalizzazione, molto simili a quelle della Merkel: USA sopra di tutti. Ci piacerà ?

Ritratto di adl

adl

Lun, 16/01/2017 - 12:27

Devo dissentire dall'ottimo prof.:1) La globalizzazione non è finita può forse essere arginata; 2) Idem dicasi per il politicamente correttume e per le devastazioni relative. Vedasi la gendermarescialla fedelissima ex dirigente di dattilografe di M.Citorio e Pal.Madama pagate come Obama anche nell'era Trump (1 dollaro di stipendio); 3) In Italia la globalizzazione con i culi altrui è più viva che mai e pertanto per figure professionali quali la suddetta dattilografa ed elettricisto nulla cambierà; Non cambia il linguaggio, il "populismo" o il voto di pancia è la naturale reazione a decisioni prese attingendo all'uso esclusivo di neuroni dislocati fuori sede o extrabrain ovvero in parti basse retrostanti a forma tondeggiante.

lupo1963

Lun, 16/01/2017 - 12:35

Tremonti e' una delle poche persone valide che avevamo.Non a caso e' stato fatto fuori in maniera bipartisan.

ghorio

Lun, 16/01/2017 - 12:38

Bene, abbasso la globalizzazione, ma dov'era Tremonti, visto che, come ministro dell'economia, non mi pare che si sia opposto, salvo a suo tempo qualche battuta sui dazi doganali riferiti alla Cina? Non solo, anche lui è stato un peroratore dell'Europa della banche e della finanza.

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 16/01/2017 - 12:39

Si prenda atto della fine della Globalizzazione, ha creato solo disastri.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 12:44

Tremonti, l'unico statista in Italia. Ovviamente aggredito dal sistema al soldo del mondialismo. L'unico uomo di valore scelto da Berlusca.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 12:47

"Globalizzazione" è il tipico termine della lingua di legno massonica che NASCONDE LA REALTA': il piano delle elite massoniche sioniste angloamericane per il GOVERNO MONDIALE.

nonna.mi

Lun, 16/01/2017 - 12:57

Tremonti ,forse l'UNICO invitato alla Casa Bianca, per l'Insediamento di Trump? Ma allora non è INADATTO a esprimere Giudizi più che Giusti e pieni di Valori sconosciuti a chi l'ha sempre sottovalutato e non compreso? Myriam

Opaline67

Lun, 16/01/2017 - 13:08

IN QUALSIASI EVENTO O MEZZO CHE BLOCCHI O ARGINI LA GLOBALIZZAZIONE LIVELLANTE E DISUMANIZZANTE RISIEDE L'UNICA SPERANZA CHE L'UOMO HA DI NON AUTODISTRUGGERSI

Arch_Stanton

Lun, 16/01/2017 - 13:09

Un minestrone di stupidaggini. La globalizzazione negli ultimi 20 anni ha migliorato enormemente questo mondo, e non va confusa affatto con la dittatura politicamente corretta di Obama.

luna serra

Lun, 16/01/2017 - 13:24

"È la fine di un’epoca. È la fine dell’utopia della globalizzazione" ma lui fu un grande estimatore della globalizzazione o no ? se non sbaglio Tremonti fu l'inventore della finanza Creativa che ha mandato in fallimento molti comuni italiani

Iacobellig

Lun, 16/01/2017 - 13:40

FINALMENTE. QUESTA GLOBALIZZAZIONE VOLUTA DALLA FINANZA DI SINISTRA HA FATTO GRAVI DANNI UN PO' IN TUTTI GLI STATI, EUROPA COMPRESA.

Tuthankamon

Lun, 16/01/2017 - 13:44

Penso anch'io che questa sia una data storica di passaggio. Forse non è la fine della globalizzazione (nel complesso). Tuttavia è quasi certamente la FINE della globalizzazione "comunista radicale" che sta/stava cercando di sostituirsi al marxismo.

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 16/01/2017 - 13:44

Giulio Tremonti ha pubblicato di recente un libro che spiega le cause del disastro portato dalla globalizzazione : Mundus Furiosus. Conisglio a tutti i gentili lettori de Il Giornale di leggerlo. Credo - contrariamente ai globalisti di alcune testate che vanno per la maggiore e di cui ha parlato Udo Ulfkotte - sia una lettura non solo utile ma necessaria per comprendere quanto sta avvenendo

DuralexItalia

Lun, 16/01/2017 - 13:50

Giulio Tremonti ha ragione. E' finita un epoca e siamo solo all'inizio di grandi cambiamenti politici e geo-strategici. Dove stiamo andando nessuno può saperlo oggi ma di sicuro sappiamo dove i popoli della terra non volevano più andare: nel sentiero tracciato dai vari Clinton-Bush-Obama con le loro guerre globali per costruire una pax americana mondiale che si è rivelata piena di errori e di lutti. Bravo Prof. Tremonti

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Lun, 16/01/2017 - 14:04

Si dice globalizzazione ma si legge NWO o anche: padrone oscuro! Il cittadino sovrano (sovranità puramente nominale, spero in smentite convincenti), ogni cittadino sovrano si augura con tutte se sue forze (molto scarse quelle sue sociali) che The Donald riesca in questa sua battaglia ciclopica per garantire libertà al mondo! Libertà messa in forte rischio se non del tutto annullata nei paesi a guida Partito Democratico o come il diavolo decida di chiamarle le locali caste di potere! Ringrazio il ministro emerito Tremonti per la sua presenza, lui Italiano, quindi presenza dell'Italia alla festa dell'insediamento di Trump, il presidente! Il popolo sovrano si attende la migrazione di tutti coloro che annunciarono la loro dipartita se il Trump, fosse stato eletto presidente. Il popolo sovrano elettore effettivo o di speranza attende che il contratto di questi "nobili" signori sia onorato, c'è la Corea del Nord che li attende a braccia aperte e cani affamati! … Libertà o cara

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 16/01/2017 - 14:11

La globalizzazione peggiore è stata quella di esportare e imporre il comunismo in tutti i paesi del mondo camuffato dalla falsa democrazia, come quella italiana, dove tutto si può dire ma non che nei fatti si rispettino le regole democratiche perché vince sempre la prepotenza dei sinistroidi moralmente e sempre superiori a tutti. Viva la protezione e tutela dei propri prodotti nonché il rispetto dei confini di ogni Stato senza togliere o negare l'aiuto ai paesi in difficoltà con investimenti, però, nei loro paesi. Tutto il resto è gazzosa per far ingrassare ancora di più quell'un per cento proprietario delle multinazionali che si godono il novanta per cento del patrimonio mondiale.

nopolcorrect

Lun, 16/01/2017 - 14:40

Bravissimo Tremonti nella sua ben nota anti-globalizzazione. Ma asino quando ci diceva che non avremmo avuto una grave crisi economica perché la nostra economia è basata sulla manifattura e le nostre banche sono solidissime.

Nonlisopporto

Lun, 16/01/2017 - 14:41

speriamo che lo sia per davvero

Nonlisopporto

Lun, 16/01/2017 - 14:44

e che finisca anche la Merkel

carpa1

Lun, 16/01/2017 - 14:48

Globalizzazione: invenzione più deleteria non avrebbero potuto partorire le menti malate che hanno governato il mondo negli ultimi decenni. Hanno tutti dimostrato di non essere in grado di governare gli eventi a livello dei singoli stati ed avrebbero preteso di poterlo fare a livello globale? Guardiamo: 1)alla realtà dell'unione europea dove siamo più divisi che mai, 2)al mix di etnie che stanno obbligando a convivere, con la balla del diritto di asilo, tra popolazioni che a causa del colore della pelle e della religione nutrono l'un l'altro un odio viscerale, 3)alle guerre che hanno alimentato credendo di poter costringere altri paesi ad adottare la medesima visione del modo di vivere e governare. E poi vengono a tacciarci di populismo! Che cos'è questa astratta espressione in confronto al reale disastro della loro globalizzazione?

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Lun, 16/01/2017 - 14:48

Bentornati a casa.

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 16/01/2017 - 14:51

@pinux3.... I dazi doganali sarebbero la nostra salvezza! Pennsa a tutta la rumenta che importiamo dalla Cina, e a tutte le aziende che fanno chiudere con perdita di posti di lavoro perché loro schiavizzano nel nome del popolo i loro lavoratori. Se solo potessimo bloccare questo monopolio che la sinistra sostiene a spada tratta sarebbe una liberazione per l' economia Italiana. Noi non avremmo paura dei dazi doganali di nessuno! Ti dice niente la parola FERRARI, LUXOTTICA, BARILLA nel mondo? QUANDO LA SINISTRA ITALIANA IMPARERA' AD APRIRE GLI OCCHI?

giuseppe62

Lun, 16/01/2017 - 15:01

per favore " tremonti statista" boom!!!! è stato il ministro che ha iniziato a tartassare i lavoratori AUTONOMI, che ha dato il potere a equitalia, che ha tradito berlusconi,che ha lasciato il potere ai pidioti nel suo ministero, vedi CDP lasciata a Bassanini, per non parlare di altro....., per merito anche suo che i lavoratori autonomi hanno smesso di votare il cdx

puponzolo

Lun, 16/01/2017 - 15:14

La globalizzazione porterebbe inevitabilmente il mondo ad avere un centinaio di ricchi e il resto tutti poveri. Non per nulla le imprese cinesi stanno andando a produrre in Bangladesh per abbassare i costi. Il punto di approdo sarebbe un esercito di morti di fame e una élite ristrettissima di super-danarosi e consumatori. Un'idea diabolica.

Sabino GALLO

Lun, 16/01/2017 - 15:31

Sono "molti" i cittadini italiani d'accordo con Tremonti, anche se non tutti possono essere invitati al "Primo Giorno" di Trump! Ed anche in tutto il Mondo, sono "molti" i cittadini che la pensano come Tremonti e che, speranzosi, aspettano un "ridimensionamento" sufficiente della "filosofica" politica della globalizzazione! Sarà certamente duro il cammino di Trump!! La speranza anima Tremonti come tanti e tanti altri! Una speranza che diventa diventa sempre più "globalizzata"!

honhil

Lun, 16/01/2017 - 15:56

E’ un secondo “ancien régime”. E se, con il primo, si iniziava a dare dignità alla moltitudine che non faceva parte di quell’élite, con il secondo, la moltitudine che non fa parte di questa sinistra élite potrà sperare di uscire dalle vasche di allevamento in cui i sacerdoti del politically correct l’avevano confinato. Per appropriarsi delle sue radici e tradizioni ridando nuova linfa al suo specifico bagaglio culturale, morale, religioso.

alberto_his

Lun, 16/01/2017 - 16:16

Grandi aspettative su Trump, anche comprensibili, ma che vanno puntualmente confermate alla prova dei fatti, l'unica che conta. Per ora il biondo non ha fatto altro che dar fiato alle trombe; passare alla fase esecutiva è ben altra cosa. Ci andrei piano che queste affermazioni, per ora.

Luigi Farinelli

Lun, 16/01/2017 - 16:23

Le parole di Tremonti sulla globalizzazione mercantilista e laicista sembrano tratte dai messaggi che vado scrivendo (assieme ad altri "populisti") da anni: "Un'utopia costruita sul 'politically correct' e 'responsibility to protect' interconnessi fra loro: lanciata da Bill Clinton nel 1996, immaginata come l’anno zero dell’umanità, articolata come progetto di creazione del mondo nuovo (massonico, illuminista, senza più Stati nazionali)e dell’uomo nuovo (ossia il consumatore ideale, l’uomo a taglia unica, a cui vanno cancellate radici e tradizioni, in tutto e per tutto conforme allo schema ideale del consumo e del comportamento politicamente corretto... Uno degli ultimi atti di questa presidenza è stato l’adattamento in logica gender delle toilette degli edifici federali...". Finalmente detto chiaro e tondo.

lupo1963

Lun, 16/01/2017 - 16:32

A tutti quelli che ragliano su Tremonti consiglio di andarsi a rivedere cosa diceva gia' circa una ventina di anni fa .Ho molto difetti ,ma ho una memoria molto molto buona.E purtroppo questo e' molto raro in Italia.

benitomanocchia

Lun, 16/01/2017 - 16:34

Un numero di invitati che prova quanta importanza ha oggil'Italia nel mondo di Washington.Ma in Italia non volete capirfe...ve ne accorgerete presto. italianoinusa

benitomanocchia

Lun, 16/01/2017 - 16:37

UN NUMERO DI INVITATI CHE PROVA QUANTA IMPORTANZA HA L'iTALIA NEL MONDO DI Washington.mA VOI IN Italia NON VOLETE CAPIRE...VE NE ACCORGERTE PRESTO. ITALIANO IN USA

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Lun, 16/01/2017 - 16:49

Come sempre Tremonti unisce invidiabile chiarezza di idee ad un'altrettanta capacita' di sintesi.

Piergino

Lun, 16/01/2017 - 16:53

cari pinux 3 l'Italia i dazi sull'esportazione lu sta pagando da tanti tempo...... i costi, le tasse che strozzano i nostri prodotti sono sproporzionati rispetto all'estero......

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 16/01/2017 - 16:55

IO; TEMO CHE TRUMP AVRÁ UNA LOTTA CONE DAVID CONTRO GOLIATH SE LUI VORRÁ ELIMINARE LA NWO SOVVENZIONATA DAL CLUB BILDEBERG; PERCHE UNA COSA É CERTA CHE IL CLUB BILDERBERG CHE CONTROLLA IL 98% DEL PIL MONDIALE NON STARA CON LE MANI NELLE MANI A VEDERE COME TRUMP GLI ROMPERA IL GIOCATTOLO INVENTATO IN PIU DI 60 ANNI; É QUESTE PERCHE CARI BLOGGISTI CHI ERA DIETRO AI BUSCH! OBAMA! E KILLARY CLINTON ERA IL CLUB BILDERBERG CHE HA COME MEMBRI SOROS! MURDOCK! ROCKEFELLER! GATES ETC..ETC.... É TUTTO IL MONDO DEI MASS MEDIA MONDIALI COME I GIORNALI! RADIO!TV! ED HOLLYWOOD CON MERRYL STREEP! ROBERT DE NIRO ED ALTRI ATTORI! PRONTI A BATTAGLIARE CONTRO CHI VUOLE OSTACOLARE I MOGUL CHE VOGLIONO COMANDARE IL MONDO! QUESTA É LA VERITÁ E TRUMP DOVRA LOTTARE DURO PER VINCERE CONTRO QUESTI GUERRAFONDAI!.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 17:00

Lo scopo della globalizzazione (che si legge: GOVERNO UNICO MONDIALE) è quello di concentrare l'intera ricchezza nelle mani di un'oligarchia apolide che domina su un esercito di SCHIAVI.

Luigi Farinelli

Lun, 16/01/2017 - 17:35

x buri h10:49: Attento, non è la "vittoria dei no-global" ma tutto il contrario. Come candidamente ammesso da Alain Bauer, Grande maestro massone del Grande Oriente di Francia durante una intervista a Nouvel Observateur: "I capi del movimento no-global di ATTAC, come Bernard Cassen (l'equivalente di Casarini e soci) sono nostri fratelli massoni e vengono regolarmente alle nostre riunioni di loggia!" Per chi ancora non lo sa, la massoneria (in tutte le sue forme) è il principale agente della Globalizzazione (oltre che del laicismo politicamente corretto di stampo illuminista). Altro che vittoria di quei poveri scagnozzi che sfasciano le città credendo di contrastarla, la globalizzazione: in pratica, da poveri dementi, si danno la zappa sui piedi!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 17:46

L'1% della popolazione ha accumulato il 99% della ricchezza mondiale. E' un regime a dir poco CRIMINALE. E i media servono quell'1%.... ah... ovviamente UE, invasione di immigrati ecc... tutto ciò serve l'1%. Inutile dirlo.

ILpiciul

Lun, 16/01/2017 - 17:46

Avrà, forse, il prof. Tremonti, un modo di esprimersi spigoloso, antipatico etc ma non si può dire che non sia un cervello fino e non mi sorprende che sia stato invitato dal Presidente eletto. Spero che al ritorno si porti dietro novità importanti con obbligo di dare esecuzione in merito ad atti per migliorare la vita della gente, con ingiunzione di drastico taglio delle tasse. Si stava meglio, molto meglio prima del famigerato 1996. Quello, poteva rimanere in Arkansas.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 17:48

8 miliardari controllano la stessa ricchezza che hanno 3,6 miliardi di anime. Che indecenza. Dio ci punirà. E se non c'è un Dio che punirà, ci penserà la logica. Un simile sistema è votato all'autodistruzione.

Mr Blonde

Lun, 16/01/2017 - 17:56

combirio infatti i dazi doganali nel mondo, per un paese come il nostro che se si è salvato per ora si è salvato per le esportazioni, sarebbero deleteri

Giorgio Colomba

Lun, 16/01/2017 - 18:15

Fiato alle Trump, finalmente! Ma resta il problema: chi ci ripagherà degli incommenusrabili danni patiti a causa di questa ultradecennale, scellerata "glocalizzazione" ed annesso mondialismo politicamente corretto?

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 16/01/2017 - 18:16

----tremonti deve essere saltato sul carro dei vincitori nottetempo perchè per 20 anni ha fatto insieme a papi silvio una politica liberista ed antistatalista---se non lo fermavano in tempo si vendeva pure la sardegna ai privati----mentre noi no global prendevamo mazzate in piazza---hasta

Italianinelmondo

Lun, 16/01/2017 - 18:17

speriamo

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 18:20

I NO GLOBAL sono SEMPRE finanziati proprio dai poteri globalisti, Soros in primis. Non è una contraddizione. Sono finta opposizione. E del resto sono globalisti in pieno: sono immigrazionisti, internazionalisti ecc.....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 18:22

Il sistema usa finta opposizione per deviare il malcontento su un binario morto. Tipica strategia del controllo sociale. Il regime usa il tipico divide et impera secondo metodi complessi moderni.

Ritratto di aquila

aquila

Lun, 16/01/2017 - 18:25

Obama passerà alla storia come la più grande speranza e la più cocente delusione dell'America. come Re Giorgio da noi il peggior presidente USA fino ad oggi. TRUMP è una novità ed una speranza soprattutto per il modo vergognoso ed indegno con il quale Obama, la fallimentare Illary ed i media di stato (che hanno perso quasi tutti la loro indipendenza dal potente di turno soprattutto se Democeat) hanno piagnucolato ed avversato un giudizio del popolo. Forse hanno preso ad esempio Renzi e la Boschi dimenticando che in America si vota mentre in Italia NO.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 16/01/2017 - 18:25

Nel vituperato Medioevo (vituperato dagli "intellettuali" di regime ignoranti, arroganti e ossessionati dal progressismo che odiano l'epoca che ci ha dato unità nel Cristianesimo e Civiltà, da Dante a Botticelli)... non è mai esistita una simile ingiustizia sociale. Pensate che i contadini avevano metà del raccolto e il padrone dava loro la casa. MIRAGGI PER I GIOVANI DI OGGI.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 16/01/2017 - 18:33

Noi abbiamo aderito alla "globalizzazione" senza avere le carte a posto. L'errore decisivo è stata l'adesione prodiana all'euro, rivelatasi in breve tempo una trappola mortale per la nostra economia. Sappiamo chi dobbiamo "ringraziare", però abbiamo rischiato di vederlo svettare di nuovo e salire al Quirinale.

perseveranza

Lun, 16/01/2017 - 18:55

La fine di un epoca? (quella dominata da una sinistra incapace che ci ha rovinato la vita). La fine dell'utopia della globalizzazione ? (che ci ha disastrati tutti). Speriamo sia vero!

Ritratto di ateius

ateius

Lun, 16/01/2017 - 19:11

dazi..? della serie che se una parte del mondo reale crea sviluppo in un settore, crescita progresso...per esportando bisognerà pagare. così il pianeta funzionerà come una lumaca. farraginoso burocratico. Come se nel nostro corpo per produrre gli anticorpi per una infiammazione polmonare....i polmoni dovranno pagare. (il relativo dazio).- Complimenti Trump...è questo il cammino del progresso dell'umanità.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 16/01/2017 - 19:12

-----02121940-----l'errore decisivo è ancora più a monte---andreatta ciampi 1981

tzilighelta

Lun, 16/01/2017 - 19:22

I No Global avevano ragione, è ora di ammetterlo, Naomi klein lo scriveva nel 2000 "No Logo" così pure Noam Chomsky da oltre venti anni denuncia gli orrori delle lobby e dello stra potere USA in campo economico militare, adesso Trump e tutti i bananas cadono dal pero e cantano vittoria!

sparviero51

Lun, 16/01/2017 - 20:12

El kid : FINALMENTE HAI TOLTO LA MASCHERA E IL CASCO ,BRAVO !!!!!!!!!!!!!!!!

Linucs

Lun, 16/01/2017 - 20:50

Povero Trump, finirà ammazzato da qualche "terrorista".

eternoamore

Lun, 16/01/2017 - 21:29

la rovina dell'italia FALCE E MAZZETTE.

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Lun, 16/01/2017 - 22:01

x tzilighelta gentile signore una piccola digressione storica: i successi spaziali dell'URSS sono scomparsi nel buio dello spazio profondo, c'è oggi, possente, la sola NASA a testimoniare che gli Usa il loro "stra potere" se lo conquistano senza GULag o Laogai! Internet, se sollecitata, le mostrerà le nefandezze radicate negli Usa e le mostrerà i legami oscuri ed innominabili intercorrenti tra queste e le peggiori dittature del mondo! Radicate negli Usa sì ma mai espressione di quel popolo sovrano! Il Main Stream anche Usa definisce Pinochet dittatore e Castro no! In Cile vanno alla grande a Cuba stanno alla fame! Dalla Florida gli esuli sostengono con le loro rimesse di Us $ l'economia morente cubana mentre i cileni provvedono a sé da soli! Lei non parla del Rust Belt creatura mortifera Usa del duo Obama Clinton! Ma gli Yankes han provveduto da soli, alla grande, a scendere dal però senza cadere! Vero Obama, vero Clinton? E Stalin chi lo ha mai rimosso, Stalin? ... Libertà o

Ritratto di libertà o cara

libertà o cara

Lun, 16/01/2017 - 22:27

x eternoamore gentile signore "mi consenta" di dissentire dal suo scritto! C'è un vecchio saggio "Chi è causa del suo male pianga se stesso"! La libertà andrebbe difesa con intelligenza, determinazione e coraggio! Ma così in italia non è! La politica andrebbe vissuta come cosa essenziale e mai lasciata alle voglie lubriche di pochi, pochi sì ma dai tristi trascorsi arcinoti! Ma così in Italia non è! A volte basta solo parlare con gli amici per difendersi! Vero Frottolino toscano? Qualcuno ha chiesto il costo della lettera universale per il SI al referendum? No! Perché non anche una lettera per il No? Ecco vede la riprova! È giunta perfino nella Terra del Fuoco! L'Italia è piena per ogni dove di supermercati altri dalla Esselunga, perché la Esselunga no? Quale il senso politico delle cose? Quali le conseguenze per il popolo sovrano della penisola? Tutto si paga, soprattutto l'indifferenza politica, che si paga amaramente! E molto. ... Libertà o cara

Una-mattina-mi-...

Lun, 16/01/2017 - 22:49

NON VEDO L'ORA! SAREBBE UN SOGNO

Linucs

Lun, 16/01/2017 - 23:31

Soros e i suoi sodali lombrosiani devono cominciare a pagare i conti con gli interessi.

Jimisong007

Mar, 17/01/2017 - 01:18

Sono nato prima della globalizazione e mi sono trovato bene, ora no

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Mar, 17/01/2017 - 09:13

....Elkid fumato troppo?......eviti le sue solite deleterie panzanate.....

Ritratto di Opera13

Opera13

Mar, 17/01/2017 - 09:43

Countdown: -3

tzilighelta

Mar, 17/01/2017 - 11:30

X libertà o cara, scusi gentile signore ma non ho capito la sua risposta e soprattutto non ho capito cosa c'entra Stalin e i gulag con quello che ho scritto io, capisco che se si scende dal pero a testa in giù si impiega un po di tempo prima di ragionare in modo logico e sensato! Mi stia bene!