Trump: dazi per 50 miliardi di dollari sui prodotti della Cina. Pechino: "Reagiremo"

ll presidente Usa Donald Trump ha approvato dazi su beni di importazione cinese per un valore di 50 miliardi di dollari. Pechino: "Contromisure rapide"

Gli Stati Uniti hanno approvato i dazi sui beni provenienti dalla Cina per un valore di 50 miliardi di dollari. Complessivamente vengono colpite 800 categorie di prodotti, con una sforbiciata rispetto a quanto annunciato ad aprile dall’amministrazione americana, che aveva diffuso una lista di 1.300 prodotti. La decisione di Donald Trump arriva pochi giorni dopo lo storico vertice a Singapore tra il presidente Usa e Kim Jong-un. Qualcuno afferma che Trump non ritenga più necessaria la leva economica cinese per fare pressioni su Pyongyang, perché ora ha un canale di comunicazione diretto con Kim. Ma Pechino resta una grande protagonista sulla scena mondiale, ed anche sul vertice dib Singapore ha giocato un ruolo importante, sia pure defilato.

Dopo l'annuncio della Casa Bianca la Cina ha fatto sapere che è pronta ad adottare contromisure "immediate". "Se gli Stati Uniti adottano misure protezionistiche unilaterali dannose per gli interessi cinesi, allora reagiremo immediatamente e prenderemo le misure necessarie per proteggere risolutamente i nostri legittimi diritti e interessi", ha detto Geng Shuang, portavoce della diplomazia cinese. Inizia, dunque, una nuova guerra commerciale tra le due potenze, anche se dopo gli annunci, le misure e le contromisure, lo spazio potrebbe essere lasciato ai mediatori, per trovare un accordo che vada bene a entrambi. Ieri il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha detto che Washington deve scegliere tra cooperazione e mutuo beneficio o scontro e mutua perdita. "La Cina sceglie la prima", ha detto Wang durante una conferenza stampa congiunta con il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, a Pechino.

Trump ha fatto scattare i dazi, come riporta il Wall Street Journal, dopo una riunione di circa 90 minuti coi suoi collaboratori, in particolare i responsabili dl Tesoro e del Commercio, oltre a quello della Sicurezza nazionale. "Non è chiaro quando questi dazi entreranno in vigore", precisa il Wsj. La tassa corrisponderà al 25% del costo del prodotto. L’elenco dei beni colpiti sarà pubblicato sul Registro Federale.

Commenti
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adl

Ven, 15/06/2018 - 12:43

Gli italici sacerdoti e le sacerdotesse MAIN STREAM, dello spread si allaccino le cinture il DRAGONE comincerà a bombardare o a votare con i piedi con i TREASURY BOND USA. Sempre meglio che bombardare con testate nucleari e bombe a grappolo.

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Leonida55

Ven, 15/06/2018 - 13:59

Ognuno fa i propri interessi. Ogni tanto, in qualche paese, comanda qualcuno che non fa la guerra al suo popolo.

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elkid

Ven, 15/06/2018 - 14:36

--sui dazi trump ha ragione nel merito ma non nel metodo--anche l'unione europea aveva ed ha dei dazi sui prodotti americani--il dazio medio applicato dai paesi dell'unione nei confronti degli usa è di circa 5,3 per cento--mentre quello degli stati uniti nei confronti dell'unione europea si aggira intorno al 3,5 per cento---bastava dunque semplicemente riallineare queste due percentuali anzichè sparare percentuali a casaccio-trump non deve fare di testa sua ma sedersi con gli altri paesi e rivedere le regole wto che sono ormai obsolete-i dazi servono a correggere le storture del liberismo spinto e della delocalizzazione spinta--ed a proteggere i lavoratori dei paesi dove gli oggetti costano di più proprio perchè i lavoratori hanno più diritti e non sono schiavi---swag

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stenos

Ven, 15/06/2018 - 14:41

Basta che non gli finanziano il debito monstre.....

nunavut

Ven, 15/06/2018 - 20:36

@ elkid come ammetti tu stesso Trump ha ragione sullosbilancio commerciale,é bello dire ci sediamoe discutiamo ma se in faccia a te ci sono dei bulletti che non ne vogliono sapere peerchéa hanno la certezza che niente potrà loro succedere,la sola cosa per Trump era d'andare direttamente al come farli ragionare.Ora avrebbero potuto rinegoziare, invece intestarditi rispondono con contromisure. Dunque vuoi la guerra e guerra avrai e poi si vedrà,spero che tu sia cosciente che un giorno (prossimo) avrete lo stesso problema con la Cina ma all'inverso,il loro dumping é devastante (vedi Usa).saluti e lascia perdere la mary e ascolta il vecchio caramba.