Trump decapitato: bufera per la foto choc

Kathy Griffin, camaleontica attrice statunitense, ha diffuso sul web uno scatto che la raffigura mentre esibisce la testa mozzata di Donald Trump. Indignazione bipartisan e, adesso, la donna rischia di perdere il lavoro

La testa mozzata del presidente Usa, tenuta per i capelli ed esibita come un trofeo sui social network. La faccia di Donald Trump è una maschera di sangue. Non si tratta dell’ennesima, macabra minaccia messa in rete dallo Stato islamico, bensì di una discutibile performance artistica.

Ad averla ideata è Kathy Griffin, camaleontica attrice statunitense apparsa in Pulp Fiction di Quentin Tarantino e nella serie televisiva X-Files. L’autore dello scatto, invece, è il noto fotografo delle celebrity Tyler Shields.
“Non ho paura di scattare foto che fanno discutere”, aveva annunciato l’attrice lanciando, martedì scorso, lo scatto finito al centro delle polemiche.

“I miei figli, e specialmente Barron di 11 anni, ne hanno sofferto”. Così Donald Trump, con uno dei suoi ormai classici tweet, ha commentato l’accaduto. Ed ha aggiunto: “Kathy Griffin dovrebbe vergognarsi. Davvero nauseante!”.

Ma la boutade è stata condannata bipartisan. L’ex first daughter Chelsea Clinton, non proprio una supporter del tycoon, ha definito la foto “vile e sbagliata”. Donad Trump Jr, primogenito del presidente statunitense, si è detto “disgustato ma non sorpreso” perché “questa è la sinistra di oggi”. Se i politici contemporanei sono diventati “troppo volgari e terra terra”, aggiunge l’ex candidato Gop Mitt Romney, alla Griffin va ascritto il demerito d’aver trascinato il dibattito su un terreno ancor più “vigliacco e ripugnante”. Persino Anderson Cooper, co-conduttore assieme alla Griffin del popolare conto alla rovescia di Capodanno in onda sulla Cnn, ha preso le distanze dalla collega: “Sono inorridito”, ha puntualizzato a proposito di quello scatto “disgustoso e assolutamente inappropriato”.

Nel frattempo, anche la United State Secret Service, incaricata di proteggere il presidente, ha detto la sua e, senza citare la conduttrice, ha fatto sapere che “l’agenzia monitora i social network” e che “le minacce contro il presidente vengono prese molto sul serio”.

Così, oggi, la Griffin, è stata costretta a fare marcia indietro: “Mi scuso. Ho esagerato. È stato un errore”.

Ma, adesso, la testa che – metaforicamente parlando – rischia di cadere è proprio quella della Griffin. La Cnn sta infatti valutando se confermarla o meno alla co-conduzione della serata di Capodanno. Mentre, il colosso degli sgabelli igienici Squatty, in una nota a firma del CEO Bobby Edwards, ha già provveduto a revocarle la proposta d’ingaggio come testimonial del suo prossimo spot.