Tutto pronto per l'apertura del ponte che collegherà la Crimea alla Russia

L'apertura del ponte sullo stretto di Kerch, che collegherà la Crimea alla Russia, dovrebbe avvenire fra il 15 e il 16 maggio, a seconda degli impegni del presidente russo Vladimir Putin

Tutto pronto in Crimea per la prossima apertura del ponte sullo stretto di Kerch, che unità la penisola alla Russia. Si tratta di un'opera titanica che servirà a lanciare un messaggio a tutto il mondo. La Crimea sarà direttamente connessa alla madrepatria dopo il referendum con cui ha deciso di separarsi dall'Ucraina ed entrare a far parte dello Stato russo.

Secondo le informazioni ottenute da Gazeta.ru, la cerimonia di inaugurazione dovrebbe tenersi fra il 15 e il 16 maggio. Ma la data, come spiegato dal sito russo, dipenderà dagli impegni di Vladimir Putin, che vuole partecipare a tutti i costi. Putin sarà impegnato il 14 maggio al vertice dell'Unione economica eurasiatica di Sochi. Momento fondamentale per cementare i rapporti fra i Paesi dell'orbita di Mosca, soprattutto perché c'è attesa per la possibile firma di un accordo con l'Iran nei prossimi giorni. Quattro giorni dopo, il 18 maggio, Putin incontrerà Angela Merkel . Poi, il 24 maggio, inizierà il Forum di San Pietroburgo.

In mezzo a questi impegni, il presidente russo deve inaugurare il ponte di Kerch, parte della sua strategia politica in Crimea ma anche fiore all'occhiello della tecnologia russa. Il ponte, che collegherà la Crimea al Territorio di Krasnodar,sarà lungo 19 chilometri diventando il più lungo di tutta la Russia. Il progetto prevede la costruzione di due strutture parallele. Una servirà per il traffico stradale e l’altra per quello ferroviario.

In Ucraina già monta la protesta. Come scrive Agenzia Nova, "l'Organizzazione dei nazionalisti ucraini (Oun) ha annunciato la preparazione di 'azioni' sul ponte di Kerch". E a riferirlo è stato lo stesso leader dell'organizzazione, Nikolai Kochanivsky. Per ora si parla di azioni dimostrative come un enorme striscione che afferma che la Crimea è ucraina. Ma non si escludono, almeno in futuro, azioni di natura più diretta.

Anche gli Stati Uniti sono particolarmente interessati al ponte sullo stretto di Kerch. Marie Yovanovitch, ambasciatrice Usa a Kiev, ha dichiarato che la costruzione del ponte "limita notevolmente le spedizioni verso i porti marittimi ucraini nel Mar d'Azov. Questi porti sono porte fondamentali per il trasporto di carbone, metallo e cereali ucraini verso importanti mercati internazionali".

Nel frattempo, la procura olandese ha aperto un'indagine penale su sette compagnie olandesi e i loro direttori con l'accusa di aver violato le sanzioni dell'Unione europea contro Mosca, aiutando la Russia a costruire il ponte che collegherà la Crimea. Le aziende coinvolte avrebbero fornito macchine e altri servizi per la costruzione del ponte lungo, violando le sanzioni imposte dall'Europa dopo il 2014.

Commenti

Demy

Dom, 13/05/2018 - 13:02

Adesso si potrà festeggiare.

gedeone@libero.it

Dom, 13/05/2018 - 14:21

Oltre il 90% della popolazione della Crimea è russa ed ha votato con un vero plebiscito al referendum per la riunione con la Madrepatria. Tutto il resto sono chiacchiere. La volontà dei Popoli deve essere rispettata!

alox

Dom, 13/05/2018 - 16:11

@gedeone la liberta' dei popoli? Ma il popolo Russo ha votato per l'annessione? E se votasse per annettere la Svizzera? Il popolo sotto Dittatura conta poco...

Anonimo (non verificato)

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 13/05/2018 - 18:25

Questi in 5 anni hanno fatto un ponte di 18 km, noi in 20 anni non siamo riusciti a farne uno di soli 3 km sullo stratto!!!!lol lol.POOORA ITALIAAAA!!!!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 13/05/2018 - 21:54

RIPROVOOOO!!! Questi i 3/4 anni sono riusciti a costruire un ponte di 19km mentre NOI in 20 anni, NON siamo neanche riusciti ad "avviare" la costruzione per uno di soli 3km sullo stretto!!!! POOORA ITALIAAA!!! Buenas noches.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 13/05/2018 - 22:13

Le sanzioni alla Russia le volute Obama perciò vanno tolte. Trump affliggo dal Russia-gate usa prudenza, però le le togliesse favorirebbe la pace.

Algenor

Dom, 13/05/2018 - 22:56

@alox, sei ritardato? É stata la popolazione crimeana, in maggioranza russofona, a votare per riannettersi alla madrepatria russa dopo il colpo di stato americano in Ucraina, non la popolazione della Russia a votare per annettersi la Crimea. Le dittature inoltre non organizzano referendum e la Federazione Russa non é una dittatura ma una democrazia semipresidenziale come la Francia, con periodiche elezioni monitorate dall'OCSE.

alox

Lun, 14/05/2018 - 00:34

@Algenor..ritardato sei tu! Putin ha annesso con referendum "fake" la Crimea che e' Ucraina, il voto fu' salvaguardato dai militari russi; tanto che il Mondo ha iniziato le sanzioni alla Russia ad oggi ancora presenti. Informati questa e' la realta' del Mondo libero: per gentaglia come te filo-Russi e filo-Putler: un lurido assassino e' l'Occidente che invade e attacca...ma vattene a predicare in Russia!

alox

Lun, 14/05/2018 - 00:36

Algenor totolone: ai Russi della Crimea frega nulla! E' solo il dittatore assassino Putin che l'ha annessa in modo da tirarsi contro le ire Mondiali e mantenersi al potere: forever! Non hanno opposizione libera o VIVA!

Ritratto di mailaico

mailaico

Mar, 15/05/2018 - 07:07

alox tu ci stai dentro come dimaio. Auguri per la tua degenza psichiatrica!

alox

Mar, 15/05/2018 - 21:20

@mailico: chissenefrega del tuo Di Maio, con le porcate del nano dittatore Russo Putin non centra...forse sei tu che hai bisogno di cure!

Ritratto di Antica50

Antica50

Mer, 16/05/2018 - 08:38

Bravo Putin, brava Russia! La Crimea è russa fanno quello che vogliono!