Usa, prima donna nativa americana candidata al Congresso

Debra Haaland ha vinto le primarie democratiche in New Mexico: "In 230 anni non c'e' mai stata una nativa americana al Congresso"

Da indianz.com

I "nativi americani" sono i discendenti delle popolazioni che abitavano il "Nuovo mondo" prima che arrivassero gli europei. Una di loro potrebbe essere eletta al Congresso degli Stati Uniti, nelle prossime elezioni di Midterm in programma a novembre. La notizia arriva con i risultati delle primarie democratiche che si sono svolte in otto stati. In New Mexico, nel primo distretto, si è imposta Debra Haaland, ex leader locale del partito democratico. "In 230 anni non c'e' mai stata una nativa americana al Congresso, non mi sono mai immaginata in quel ramo del nostro governo" ha detto la donna, che ha iniziato a fare politica nel 2008 come volontaria della campagna di Barack Obama in New Mexico, diventato poi funzionaria locale del partito. Nel 2014 si era candidata come vice governatore ma er stata sconfitta.

Anche in Iowa, che al momento ha tutti rappresentanti maschi al Congresso, due donne hanno ottenuto la candidatura in distretti che i democratici sperano di strappare ai repubblicani alle elezioni di midterm. Nel primo distretto si è imposta la deputata statale Abby Finkenauer, che a novembre se la vedrà con il repubblicano Rod Blum in un distretto dove Trump nel 2016 ha vinto per appena 3 punti. Nel terzo distretto la donna d'affari Cindy Axne si è imposta facilmente sugli altri due candidati democratici, tra i quali l'ex manager locale della campagna di Bernie Sanders: a novembre dovrà sfidare il deputato Gop David Young. Anche in questo distretto nel 2016 Trump vinse di misura e i democratici hanno inserito questo seggio nel gruppo di quelli da conquistare per centrare l'obiettivo di strappare la maggioranza, attualmente di 23 voti, al Gop.

In Georgia, nelle primarie tenutesi qualche settimana fa, Stacey Abrams ha vinto e, conquistata la candidatura, a novembre potrebbe diventare la prima afroamericana governatrice in tutti gli Stati Uniti. In Texas, altro stato tradizionalmente conservatore, l'ex sceriffo di Dallas Lupe Valdez è prima donna ispanica (nonché gay dichiarata, ad aver vinto la candidatura a governatore).

Commenti

carlottacharlie

Gio, 07/06/2018 - 15:57

Mi sembra naturale essendo lei una Vera Americana e non gli europei, che arrivarono decimando i suoi avi.