Usa, porte chiuse agli islamici L'Iran: "Da noi niente americani"

Definendo "ingiurioso" l’ordine esecutivo firmato ieri da Donald Trump, l'Iran risponde alle decisioni di Washington

Il Presidente dell'Iran Hassan Rouhani in visita al Colosseo

Definendo "ingiurioso" l’ordine esecutivo firmato ieri da Donald Trump che congela l’ingresso negli Stati Uniti dei cittadini di sette Paesi a maggioranza islamica e a rischio di terrorismo, tra cui l’ Iran, le autorità della Repubblica Islamica hanno reagito avvertendo che risponderanno a tono, e che dunque vieteranno l’accesso sul proprio territorio nazionale agli americani. "La Repubblica Islamica dell’ Iran ha deciso di replicare nello stesso modo, dopo l’oltraggiosa decisione degli Stati Uniti riguardante i nostri connazionali", recita un comunicato ufficiale diffuso dal ministero degli Esteri di Teheran e ripreso dalla televisione di Stato. Il provvedimento, si precisa, rimarrà in vigore finchè le restrizioni previste dall’ordine esecutivo di Trump non saranno state revocate.

Intanto è già attivo nei fatti il divieto di ingresso negli stati Uniti deciso dal presidente per quanti provengano da 7 paesi a maggioranza islamica: Iran, Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen. A Il Cairo a una famiglia di iracheni è stato impedito di salire a bordo di un volo EgyptAir per New York. A marito moglie e due figli, già in possesso del visto, sono stati informati che le nuove regole non potevano consentire l’imbarco. Situazione analoga ai banchi delle compagnie internazionali a Teheran, dove la carta d’imbarco non viene rilasciata ai cittadini iraniani da compagnie come Etihad Airways, Emirates e Turkish Airlines. Da parte sua la Iran Aviation Organisation ha affermato di non aver rilasciato nuove direttive in merito alle compagnie del paese, che comunque non hanno voli diretti con gli Usa. Negli Stati Uniti vivono almeno un milione di cittadini di origine iraniana, che rischiano di non potere rivedere presto i loro familiari. Una delle più note attrici iraniane, Taraneh Alidoosti, nominata per gli Oscar per il film "The Salesman", ha parlato di "bando razzista" da parte di Trump e sta valutando il boicottaggio della cerimonia degli Academy Awards a Los Angeles.

Commenti

claudioarmc

Sab, 28/01/2017 - 18:22

Chi vuoi che se ne freghi di quello che questa razza di straccioni vuole al peggio torneremo al nucleare loro cosa mangiaranno la sabbia? Che crepino di fame

Malacappa

Sab, 28/01/2017 - 18:23

E chi se ne frega.

unz

Dom, 29/01/2017 - 00:16

il diritto internazionale sarebbe fondato sulla reciprocita. Sarebbe. Di fatto, come normale, sinfonda sui rapporti di forza. Ergo fella presa di posizione iraniana non frega niente agli USA, mentre essi potranno coninuare a farne una più di Bertoldo in nome della propria potenza militare (mansinpronuncia esportazione della democrazia).

federik

Dom, 29/01/2017 - 00:20

...e chi volete che venga a vedere la vostra pellagra

alox

Dom, 29/01/2017 - 00:49

E cosa ci si aspetta? What goes around turn around o chi semina odio raccogli tempesta! In poco tempo nessuno (anche gli alleati sfruttatori e predatori della bonta' USA!) potra' vedere di buon occhio gli Americani: Grazie all'Orango Arancione!

MOSTARDELLIS

Dom, 29/01/2017 - 00:50

Altra ''artista'' che si vuole fare un po' di pubblicitá.

MaxHeiliger

Dom, 29/01/2017 - 02:42

Un piccolo particolare non riportato da quadri tutti i giornali, questo incluso. Ingresso congelato per quattro mesi per i cittadini di sette nazioni islamiche ma priorità verrà data a cittadini di queste sette nazioni di fede cristiana. Ovviamente quando le ambasciate USA torneranno a rilasciare visti.

herman48

Dom, 29/01/2017 - 03:07

Eh, si', perche' ciavevo 'na voja tale de anna' in Iranne.

routier

Dom, 29/01/2017 - 07:35

Non credo proprio che gli americani piangeranno lacrime di sangue se non potranno andare in Iran, anzi lo eviteranno molto volentieri.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 08:12

Sai che gli frega a Trump! Tanto nessun americano vuole andare in un paese ricchissimo dove si vive malissimo, grazie ai loro governanti integralisti.

Pietro2009

Dom, 29/01/2017 - 20:20

E'ovvio...seguiranno gli altri paesi arabi e poi noi europei risponderemo ai dazi del 20% che Trump vuole applicare alle nosrtre merci, risponderemo con la stessa moneta...L'accordo sul nucleare con L'IRAN è stato sottoscritto anche da GB, Francia, Germania, Cina e Russia...la chiusura dei rapporti tra Iran e USA renderà felici almeno la Cina e gli eventuali fabbisogni Iraniani credo possano essere benissimo soddisfatti da lei sola in cambio di petrolio...se li chiudiamo noi italiani i rapporti con l'Iran ci perderemmo...L'Iran è un importante partner commerciale dell'Italia ad esempio nei primi otto mesi del 2011 le importazioni dell’Iran di beni italiani si sono attestate a 1.041 miliardi di Euro. l'Iran non è uno scatolone di sabbia è anche agricolo, gli abitanti hanno un aspettativa di vita di 70 anni non male! Confina dal mar Caspio con la Russia, ha uno sbocco sul mare...CHIUDERSI, CHIUDERE NON E' UN BENE! Buonasera a Tutti