In vacanza in Canada, ma sconfinano negli Usa: famiglia arrestata

La famiglia britannica si trovava in una zona vicino a Vancouver quando, inavvertitamente, ha preso una via sterrata che attraversava il confine

Erano in vacanza in Canada quando, per errore, hanno sconfinato negli Usa. Così una famiglia di turisti britannici è stata arrestata e si trova ora in un centro di detenzione di immigrati in Pennsylvania. Lo ha riportato la Bbc.

Secondo la ricostruzione del legale, padre, madre e il loro bimbo di tre mesi si trovavano in una zona vicino a Vancouver quando, per evitare un animale che bloccava la strada principale, hanno preso una via sterrata che attraversava il confine.

La famiglia, come riporta il Messaggero, è stata fermata dalla polizia. Entrati negli Usa in modo "illegale" i tre sono stati arrestati, separati e poi fatti salire su un aereo per la Pennsylvania.

Così è iniziato il dramma della famiglia inglese. "Saremo traumatizzati per il resto delle nostre vite per quello che il governo degli Stati Uniti ci ha fatto", ha affermato la madre nella dichiarazione giurata affidata agli avvocati. "Siamo trattati da criminali, privati dei nostri diritti, e ci hanno mentito". Il portavoce dell'Ice, la polizia anti-immigrazione, ha negato ogni maltrattamento. La politica di Trump contro i migranti non sembra fare sconti a nessuno.

Commenti
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mortimermouse

Mar, 15/10/2019 - 13:42

oh hanno scoperto il potere del custom border protection? :-) wow! intelligenti! questo sarebbe potuto succedere a chiunque e a prescindere da qualsiasi presidente americano! sarebbe ora che rivedano un po le regole . non dico che si devono aprire le frontiere, ma c'è modo e modo: ad esempio, chi fa scalo per solo un transito, senza nemmeno dover uscire dall'aeroporto, non dovrebbe servire l'esta!

cgf

Mar, 15/10/2019 - 13:54

Personalmente ho sempre 'perso sempre più tempo' ad entrare in Canada dagli USA che viceversa.

cgf

Mer, 16/10/2019 - 02:08

Prima dell11/09 non serviva passare il border se in transito, personalmente preferisco così, almeno non si rimane chiusi dentro uno stanzone con solo due bagni per centina persone. Provato di persona sia a JFK e LAX ed in mezzo a due voli non corti non è il massimo. Cmq se si è già entrati almeno una volta col passaporto ita, si può andare direttamente alle macchinette, l'intervista è più veloce, si perde poco tempo. Per certo entrare senza visto in Canada serve l'ETA così come per l'Australia, quest'ultimo è (era) gratuito e l'ho sempre avuto nel giro di 1 ora facendolo online. Se alcuni aerei fossero dirottati sulla torre Eifel, Louvre anche in Europa si sveglierebbero e cmq aCDG è un po' che controllano i doc già nel finger appena esci e sei in coda senza sapere perché