Venezuela, Maduro prepara la sua risposta dopo l'attacco

Dopo il fallito attentato di ieri, il presidente venezuelano Nicolas Maduro promette fuoco e fiamme contro tutti i responsabili dell’attacco

Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro sta preparando una nuova violenta ondata di repressione contro i presunti autori dell’attentato subito ieri durante la parata militare per l'81esimo anniversario della Guardia Nacional Bolivariana.

Maduro, sostenuto dall'esercito, ha sete di vendetta e promette il pugno duro contro tutti i sostenitori di possibili attacchi (anche solo verbali) alla sua persona. Le forze armate di Caracas hanno un grande potere politico ed economico nel paese e sono schierati totalmente con il successore di Hugo Chavez.

Le parole di due alte cariche istituzionali del Venezuela non lasciano alcun dubbio. "Restiamo fermamente impegnati nelle nostre convinzioni, incondizionatamente e con la massima lealtà nei confronti del nostro comandante in capo", ha dichiarato il ministro della difesa Vladimir Padrino Lopez.

Mentre, Nestor Reverol, ministro dell’interno del Venezuela, ha affermato: "Finora sono stati arrestati sei terroristi e uomini armati ingaggiati, sono stati sequestrati diversi veicoli e sono state effettuate ricerche in vari hotel della capitale, dove sono state trovate prove schiaccianti". "Esecutori e pianificatori all'interno e all'esterno del paese sono stati pienamente identificati” e “ulteriori arresti non sono esclusi nelle prossime ore".

Maduro ha attaccato duramente il partito venezuelano di estrema destra, lasciando intendere che ci saranno delle gravi conseguenze per tutti questi fautori. Un altro avvertimento è stato scagliato contro Juan Manuel Santon, l’uscente presidente della Colombia, riferendosi a quest’ultimo come il "principale responsabile" dell’attacco terrorista di ieri compiuto tramite l’utilizzo di alcuni droni volanti carichi di C4, un potente esplosivo militare. "Non ci sarà alcun perdono", ha ammonito Maduro. "Coloro che hanno osato andare all'attacco personale, che non sperano nel perdono, li perseguiremo e li cattureremo ovunque vadano a nascondersi, lo giuro!", ha dichiarato l’uomo forte di Caracas.

Commenti

cgf

Lun, 06/08/2018 - 17:38

Ora il comandante in capo avrà paura della sua stessa ombra. Altri, molto più vicini a lui, finiranno il lavoro perché non ne potranno più di avercelo tra...

Macrone

Lun, 06/08/2018 - 22:31

Speriamo solo che non faccia qualche stupidata tipo qualche attentato a qualche autorità in Colombia. Sarebbe la sua fine. Penso invece che si accanirà ulteriormente nei confronti dell'opposizione interna.