Il vescovo gay scrive al Papa: "Verrò a trovarla"

La lettera aperta di Gene Robinson: "Lei non si offenderà se io sarò tra una folla di 10mila persone raccolte per accoglierla in America"

"Qualcosa mi dice che Lei non si offenderà se io sarò tra una folla di 10mila persone raccolte per accoglierla in America, con rispetto e sincero affetto". Il vescovo episcopale gay, Gene Robinson, interviene, con una lettera aperta a Papa Francesco, nella polemica scoppiata in America.

Nei giorni scorsi il Wall Street Journal ha rivelato che il Vaticano avrebbe espresso contrarietà al fatto che la Casa Bianca ha inserito nella lista degli invitati alla cerimonia di benvenuto del Pontefice il vescovo Robinson e una suora che critica le posizioni della chiesa su aborto e eutanasia. "Dubito che Lei abbia bisogno che al Vaticano siano così protettivi nei Suoi confronti", ha scritto ancora Robinson nella lettera pubblicata dal Daily Beast. "Abbiamo così tante cose che ci uniscono e così poche che ci separano - ha detto ancora - il comune impegno per i poveri e la convinzione che il capitalismo sfrenato crea e perpetua la povertà, trattando i meno fortunati come beni da usare e poi gettare". "Sulla base della sua famosa e dimostrata compassione - conclude il prelato episcopale - credo che non sarò offeso da un vescovo gay ed una suora ribelle in mezzo ad una folla di 10mila ammiratori".

Commenti

cgf

Sab, 19/09/2015 - 23:28

Non si preoccupi, ci saranno anche tanti gay cattolici, non credo proprio che Francesco si offenda. Gene Robinson non è stato attento... nel volo che lo riportava a Roma da Rio De Janeiro disse "Chi sono io per giudicare gay o divorziati?"

i-taglianibravagente

Dom, 20/09/2015 - 11:42

Queste persone, invece di fare le vittime con il Papa, per farlo sembrare il reazionario senza cuore che non ammette ragioni, si rivolgano al Padre eterno, nel silenzio della loro cameretta....e chiedano a Lui, se va TUTTO BENE....a fare il giochino della vittima martire della chiesa medioevale troverete sempre frotte di "avvocati " di dubbia provenienza pronti a "sostenere" la VOSTRA (?) CAUSA.

i-taglianibravagente

Dom, 20/09/2015 - 11:48

Il Papa ha detto "chi sono io per giudicare i gay" cioè le persone, i figli di Dio, omosessuali, ma questo non vuol dire che l'omosessualità sia ok. Anzi. Il Papa ha detto cosi perchè sa che il giudizio, lui non lo può dare, perchè è solo Dio che sa tutti i perchè e percome di ciascuno di noi, e quindi solo Lui , Dio può dare il giudizio ( anche negativo ) sulla persona e solo Lui SA giudicare.

buri

Dom, 20/09/2015 - 12:05

un arrogante sodomita pervertito in cerca pubblicità per la sua consorteria di pervertiti