"Vi spiego perché Putin non è un prodotto del liberalismo"

In un'intervista esclusiva per ilGiornale.it il politologo russo Alexander Dugin vicino al Cremlino ha spiegato le sue tesi filosofiche con un occhio di riguardo all'attualità

Alexander Dugin, già professore all’Università di Mosca, è un politologo e filosofo russo vicino al Cremlino. Invitato a Milano da Gianluca Savoini, presidente dell’Associazione Culturale Lombardia-Russia nonché portavoce di Matteo Salvini agli Affari Esteri, Dugin ha partecipato in qualità di relatore al corso dell’Accademia di Formazione Politica della Lega Lombarda che si è tenuto sabato 28 novembre ad Assago. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per ilGiornale.it a margine dell’incontro.

Professor Dugin, può spiegarci brevemente che cos’è “la Quarta Teorica Politica” teorizzata nei suoi libri?

La Quarta Teoria Politica si pone al di là delle tre grandi ideologie novecentesche: il Marxismo (inclusi Comunismo e Socialismo, ndr), il Fascismo (incluso il Nazionalsocialismo, ndr) e il Liberalismo. Il 1945 è una data cruciale per capire l’evoluzione della storia delle idee e della politica. È in quegli anni che il liberalismo, una nuova forma di totalitarismo al parti degli altri, sconfigge le altre due. Il neo-comunismo (l’attuale sinistra europea) e il neo-fascismo partoriti alla fine della Seconda Guerra Mondiale e che ancora oggi sono esistenti in forma marginale non sono altro che dei simulacri, o meglio dei prodotto stessi del sistema liberale. Il liberalismo è diventato a partire dagli anni Novanta un’imposizione, non a caso Francis Fukuyama pubblicò un libro intitolato “La Fine della Storia e l’ultimo uomo”, che in nome della libertà sta distruggendo ogni forma comunitaria: l’uomo viene liberato dalla famiglia, dallo stato, dalle tradizioni, dalla sua identità sessuale e persino dalla sua umanità. La Quarta Teoria dunque propone di superare questa triade per gettare le basi di una nuova visione del mondo che sia multipolare, pre-moderna e post-moderna allo stesso tempo. La nostra è una sintesi hegeliana dell’antitesi moderna. Ecco perché è anche importante recuperare il pensiero di Martin Heidegger.

Vladimir Putin come si colloca in relazione alla “Quarta Teoria Politica”?

Putin non è un neo-comunista, tantomeno un neo-nazionalista, inoltre è un nemico del totalitarismo liberale. Non possiamo dire con certezza che il presidente russo applichi letteralmente la Quarta Teorica Politica, però c’è da dire che tutte le sue decisioni sul piano della politica internazionale ed interna, vanno sicuramente in quella direzione. Gli Stati Uniti infatti sono spaventati di questo e lo combattono indirettamente su più fronti. Ad ogni modo in questo momento storico il suo decisionismo e la sua visione del mondo sono utili per chi vuole avvicinarsi a questa tesi che io propongo.

Oltre alla Russia quali altri Paesi hanno queste che lei chiama "virtù"?

Sicuramente la Libia di Gheddafi che ora non c'è più. Oggi l'Ungheria di Viktor Orban e l'Iran khomeinista.

E invece l’Isis (o Daesh) possiamo dire che fa parte del sistema liberale descritto prima?

È evidente che il fondamentalismo islamico è stato manipolato fin dall’inizio dagli americani. Inizialmente è stato lo strumento per combattere i sovietici, poi è stato il pretesto e il nemico perfetto per le battaglie degli Stati Uniti in Medio Oriente, così dalla guerra in Afghanistan in poi. Credo che l’Isis non sia una realtà omogenea, all’interno ci sono diverse correnti, e una di queste è legata a doppio filo con gli Stati Uniti, ci sono documenti che lo dimostrano, ad esempio quelli diffusi da Edward Snowden. La politica estera americana tradizionalmente governa attraverso il caos e l’Isis rientra in questa strategia.

C’è posto per l’Islam nella “Quarta Teoria Politica”?

Assolutamente sì, ma che sia quello sufi e tradizionale, non quello politico, wahabita, pro-saudita e atlantista.

Commenti

alox

Lun, 30/11/2015 - 13:25

Era ora un Prof. Russo! La QUARTA TEORIA?...Certo Newton, Einstain etc tutti falsi e ciarlatani e Grillo ha gia' la QUINTA! Il nuovo che avanza: Russia, Iran e Ungheria con esempio la Libia? Intanto Russi mettono la RETROMARCIA! Non appena fanno fuori Putin questi sostenitori del Cremlino spariscono come scarafaggi!

Lotus49

Lun, 30/11/2015 - 13:29

Interessante, ma non spiega cosa sia la "Quarta Teoria". Ne dichiara i padri nobili, ne fa esempi, ma non ci dice in che consista. Molto Renziano.

paviglianitum

Lun, 30/11/2015 - 13:48

certo che gli effetti delle droghe sono devastanti...

antipifferaio

Lun, 30/11/2015 - 14:09

Effettivamente non dice niente e non spiega in che consiste questa quarta teoria politica. Suppongo sia più che altro una rimescolamento di carte, infatti dice: "una nuova visione del mondo che sia multipolare, pre-moderna e post-moderna allo stesso tempo", ergo sotto il cielo niente di nuovo. Si cerca di uscire dall'egemonia USA ma non dice come farlo in concreto.

tuttoilmondo

Lun, 30/11/2015 - 14:11

Le teorie sono teorie, la pratica è che contro la forza la ragion non vale. Da sempre il mondo è dominato dalla forza. La forza delle armi, la forza del denaro, la forza delle idee? no! della persuasione. Insomma... sempre di forza si tratta.

Ritratto di tiberio56

tiberio56

Lun, 30/11/2015 - 14:19

Lotus49 troverà su questa rivista scritti di Dugin: http://www.eurasia-rivista.org

Antonio43

Lun, 30/11/2015 - 14:26

Ma cosa fuma costui?

Ritratto di PSG1-a1

PSG1-a1

Lun, 30/11/2015 - 14:35

INCREDIBILE!!! IL GIORNALE INTERVISTA IL LEADER DEI NEO-NAZISTI RUSSI!!! È davvero incredibile... Questo mer*a ha rapporti con tutti i partiti neo-nazisti mandiali, nonché collaboratore/filosofo della rivista di estrema destra russa "Zavtra" accusata anche da putler di essere fomentatrice di odio razzista!!! Ilgiornale veramente ha toccato il fondo...

Luigi Farinelli

Lun, 30/11/2015 - 14:36

Dugin arriva a conclusioni alle quali può giungere qualsiasi persona non infettata d'ideologia e ancora capace di discernimento e capacità critica autonoma, magari attratta dalla Storia e dai processi storici. E' ormai evidentissimo ciò che sta avvenendo ma per la maggior parte delle persone, distratte (rese inclini ad essere distratte), incapaci di fare uno sforzo autonomo per osservare oggettivamente la realtà sociale, politica, economica, dei costumi, c'è anche da superare l'azione di obnubilamento della ragione creata a bella posta dai media e dalla cultura di quello che ormai è un regime capace di imporre regole anche anti-umane senza che i più se ne accorgano.

tzilighelta

Lun, 30/11/2015 - 14:37

Questo si fa ridere più di Brunetta, toglieteli il fiasco!

Ritratto di PSG1-a1

PSG1-a1

Lun, 30/11/2015 - 14:38

Basta cercare "Alexander Dugin" per capire che razza di me**a sia questo neonazista!!! Ed ilgiornale lo intervista pure!!! Questo é veramente il baratro del "ilgiornale"... Da giornale di punta della destra, a giornalaccio neonazista! Vergogna!!!

Luigi Farinelli

Lun, 30/11/2015 - 14:38

Alox: c'è da temere per il nostro futuro se tutti avessero la sua capacità di analisi.

Ritratto di VladoGiulio

VladoGiulio

Lun, 30/11/2015 - 15:01

E QUINDI..! ....CHE MI@KIA SAREBBE QUESTA QUARTA VIA ???

Kosimo

Lun, 30/11/2015 - 17:26

Al di là delle teorie ideologiche penso che gli Usa non combattano contro Putin, e se ci fosse chiunque altro non cambierbbe niente, ma contro la Russia. Temono un avvicinamento troppo stretto della Russia all'Europa, che nella condizione attuale mondialista sarebbe una minaccia per la loro supremazia, la allontanerebbe geograficamente dall'incrocio strategico tra Asia ed Africa

alox

Lun, 30/11/2015 - 22:34

Luigi Farinelli invece di criticare la mia di analisi di la tua! Credi di dormir tranquillo con Putin ai comandi! Ascolta questi personaggi se ti piace la DITTATURA...

alox

Lun, 30/11/2015 - 22:55

@PSG1-a1 condivido i suoi commenti; il Giornale difende a spada tratta qualsiasi personaggio pro-putler e azione balorda del Dittatore Russo il motivo e' dettato da Berlusconi che probabilmente conosce i piani di questa Nuova minaccia alla liberta' Mondiale e la SOSTIENE...sappiamo comunque nome e cognomi!

lucaberardi

Lun, 30/11/2015 - 23:02

"E invece l’Isis (o Daesh) possiamo dire che fa parte del sistema liberale descritto prima?" Basta questa domanda di Caputo per capire lo stato di confusione dell'autore dell'articolo. Associare il liberalismo di tradizione occidentale all'autoritarismo sanguinario di fede mussulmana dell'ISIS è ridicolo. Comunque Caputo deve essere andato in tilt davanti al suo "maestro" filo Ajatollah Dugin, tra rossobruni filo-iraniani si devono caricare a vicenda per sparare le assurdità più grandi