Vincent Lambert è morto

Il 43enne era in stato vegetativo da 11 anni. Dopo una lunga battaglia legale tra la moglie e i genitori dell'uomo, Vincent è morto

Vincent Lambert è morto. Il 43enne tetraplegico, in stato vegetativo da quasi 11 anni, è deceduto in Francia, dopo che lo scorso martedì i medici avevano sospeso l'alimentazione e l'idratazione artificiale.

L'uomo era stato al centro di una lunga battaglia legale in Francia ed era diventato il simbolo del dibattito sull'eutanasia. La lotta che ha caratterizzato gli anni della malattia di Lambert vedeva schierata da una parte la moglie, con sei fratelli e sorelle di Vincent e un nipote, mentre dall'altra parte c'erano gli anziani genitori dell'uomo. La moglie combatteva perché al marito venisse concesso il diritto di morire, sostenendo che lui le avesse confidato prima dell'incidente che non avrebbe voluto accanimento terapeutico. L'uomo, però, non aveva lasciato scritte direttive in merito e i genitori lottavano per tenerlo in vita.

Dopo una lunga battaglia legale, il Consiglio di Stato aveva approvato, ad aprile, la decisione dei medici di interrompere l'alimentazione artificiale. Ma a maggio, la corte d'appello di Parigi aveva ordinato la ripresa delle cure, accogliendo le richieste dei genitori. Poi, lo scorso 29 giugno, un altro colpo di scena e la Cassazione decide di bloccare i trattamenti che tengono in vita il 43enne.

Così, lo scorso martedì, i medici hanno staccato la spina agli alimentatori. A distanza di 9 giorni Vincent Lambert è morto.

Commenti
Ritratto di OdioITedeschi

OdioITedeschi

Gio, 11/07/2019 - 10:15

Questo è omicidio vero e proprio. Il fatto che il cervello sia piatto non significa che la persona sia incosciente o morta. Quante persone risvegliatesi da comi cosiddetti irreversibili raccontano che sentivano e vedevano come fuori dal corpo tutto quello che amici e parenti gli raccontavano. La "scienza" medica (al contrario della fisica o dell'informatica) è ancora a livello medievale: altrimenti big pharma non potrebbe sopravvivere...

beowulfagate

Gio, 11/07/2019 - 10:28

I compagni nascono in stato vegetativo.Stacchiamo la spina anche a loro?

Ritratto di ilgrandeblek

ilgrandeblek

Gio, 11/07/2019 - 10:46

Cambiate il Titolo della Pagina. Vincent LAMBERT non è morto...E' STATO ASSASSINATO

steluc

Gio, 11/07/2019 - 10:46

Omicidio di stato, non si fa morire un uomo di fame e di sete, alimentazione e idratazione non sono accanimento terapeutico. Quanti anziani nelle case di riposo sono in condizioni simili, e allora?

savonarola.it

Gio, 11/07/2019 - 11:03

Quando ci si trova di fronte al mistero della morte sarebbe bene astenersi da ogni presa di posizione. La morte è un evento troppo serio e ineluttabile per essere trattato da noi umani. Riposi in pace.

Amazzone999

Gio, 11/07/2019 - 11:04

Atroce omicidio di Stato, inflitto per fame e sete a un giovane uomo tetraplegico che non era un malato terminale, non era in fin di vita, respirava autonomamente, guardava, poteva avere imprevedibili reazioni ed evoluzioni. Forse Vincent Lambert era cosciente, ma non era in grado di esprimerlo, di palesarlo. Non lo sappiamo. Ci sono ancora vertiginosi misteri nel cervello umano. Lo ribadiscono illustri neurologi, anche atei. Ricordo Oliver Sacks o Adrian Owen. Ma,per lo Stato francese e l'ospedale che l'aveva in carico, Vincent era un incomodo, costava troppo, era uno scarto da eliminare. Muore, oggi, dopo una lunga agonia di quasi dieci giorni, non naturale, ma forzata, indotta per negazione di acqua e cibo. Muore l'11 luglio, giorno di San Benedetto, patrono d'Europa. La sua morte rivela il vero volto dell'attuale UE, che sacrifica un suo figlio innocente, ucciso perché disabile e inerme, non utile e sfruttabile.

Italy4ever

Gio, 11/07/2019 - 11:06

Dispiace sempre, ma francamente lo stato vegetativo, che per definizione è una condizione di incoscienza e inconsapevolezza di sé e dell'ambiente circostante, no è certo "vita" così come noi la intendiamo. Personalmente non vorrei restare anni in una situazione simile, che non ti permette di dare nulla a chi ti circonda, ma solo prolungare la sofferenza a chi ti vuole bene.

kitar01

Gio, 11/07/2019 - 11:12

Si è notato il silenzio della Chiesa che fu cattolica

Sail

Gio, 11/07/2019 - 11:12

un titolo fuorviante: se togliete acqua e cibo, chiunque MUORE. Magari è stato UCCISO, che ne dite? Perchè qui, Overton insegna, si sta sdoganando l'eutanasia con la leggerezza della breza primaverile, invece è l'orrore che avanza. travestito da "L'abbiamo fatto per il suo bene"... Voglio scendere, fermate 'sto "treno" criminal-nazista..

roberto67

Gio, 11/07/2019 - 11:21

Sospendendo l'alimentazione, i "medici" hanno ucciso il malato che avrebbero invece dovuto curare. Questo apre la strada all'eliminazione delle migliaia di pazienti disabili che si trovano in situazioni analoghe. Se questa è la sanità francese, piuttosto che farmi assistere in un loro posto di pronto soccorso in caso di necessità, opterò per il rimpatrio, pur con tutti i rischi che questo comporta.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 11/07/2019 - 11:39

È il futuro che ci prepara il globalismo. Non servi al sistema produttivo consumistico? Morte. È la stessa cosa che facevano i nazisti cattivi solo con più classe, diciamo politicamente corretto.

Popi46

Gio, 11/07/2019 - 12:16

Cose che capitano quando l’uomo vuol farsi Dio.....

roberto67

Gio, 11/07/2019 - 12:57

Una volta in Francia c'era la pena di morte per i criminali: ghigliottina. Adesso che i criminali possono vivere tranquilli è stata reintrodotta, ma per i malati gravi. Per fame e sete. Non era meglio tenere la ghigliottina?

Ritratto di Nonnina

Nonnina

Gio, 11/07/2019 - 13:36

Non era un "vegetale" come voi figli di socialisti definite le persone

Ritratto di Nonnina

Nonnina

Gio, 11/07/2019 - 13:43

Sembrano gli ospedali di lenin, state alla larga da questo socialismo

Ritratto di pietrom

pietrom

Gio, 11/07/2019 - 14:11

Il come finire la propria vita e' di quanto piu' soggettivo ci possa essere. Io sono contro l'accanimento terapeutico, e se avessi l'encefalogramma piatto per piu' di un mese preferirei passare all'altro mondo. L'encefalogramma piatto vuol dire solo una cosa: che il cervello e' morto, anche se il cuore continua a battere. Il corpo puo' continuare a "vivere" anche senza il cervello. Ma questo non lo vogliono capire in molti, che vogliono imporre a tutti i loro "principi", forma terribile di egoismo. Credono cosi' di comprarsi il Paradiso, infliggendo sofferenze a chi non lo merita.

Popi46

Gio, 11/07/2019 - 14:56

@pietrom: io so per certo che uno con l’elettroencefalogramma piatto da più di un mese è già defunto da un mese meno un’ora....sa com’è, i neuroni senza ossigeno cominciano a morire entro 5 minuti...

trasparente

Gio, 11/07/2019 - 15:29

Sono contrario all'accanimento terapeutico e a quello alimentare, perché è contro natura, perché chi vive in quel modo, non VIVE, soffre. L'unico desiderio per coloro che sono in tali condizioni è MORIRE, purtroppo a volte la legge lo impedisce.

roberto67

Gio, 11/07/2019 - 16:51

Questo tizio non aveva l'encefalogramma piatto: mostrava anche un minimo livello di coscienza, sicuramente pur non potendo muoversi era in grado di pensare e sognare: non era in stato vegetativo. Di malati come lui ce ne sono migliaia. La Francia ha fatto un passo chiaro verso la selezione di chi conviene mantenere in vita, eliminando chi invece risulta inutile e dispendioso.