"Voglio parlare con Donald". E così scala la Trump Tower

Un giovane fermato dalla polizia al 21esimo piano. "Non mi avrebbe ascoltato"

La polizia l'ha identificato come Steve. Ha vent'anni l'uomo che, spinto dal desiderio di parlare con Donald Trump, ha dato la scalata alla Trump Tower di New York, dove il magnate e candidato repubblicano vive, in una suite al 58esimo piano.

Armato di ventose, il giovane ha iniziato la scalata in pantaloncini corti, camicia e una borsa, dopo avere annunciato su YouTube quello che avrebbe fatto, utilizzando lo pseudonimo Leven Thumps.

Prima che i soccorritori riuscissero a fermarlo, il ragazzo era arrivato fino al 21esimo piano. A questo punto sono riusciti a dissuaderlo dal suo piano e portarlo all'interno del palazzo.

Se inizialmente si pensava che stesse cercando di suicidarsi, in seguito è stato invece chiarito che Steve voleva solo "vedere Donald". Una pia illusione. Non tanto perché il miliardario non potesse dargli udienza, soprattutto visto il gesto sconsiderato del 20enne, ma piuttosto perché Trump non si trovava in città, ma impegnato in un evento elettorale.

"Sono un ricercatore indipendente che vuole un'udienza privata con lei per discutere di una cosa importante e sto rischiando la vita perchè se avessi usato metodi più convenzionali avrei avuto meno possibilità di successo, perchè lei è un uomo impegnato e con molte responsabilità", ha dichiarato Steve. Che su una cosa certa: a novembre voterà Trump.

Commenti

alox

Gio, 11/08/2016 - 14:15

Che arlecchino...!