Montecarlo, Fini: "Falso, non ero lì a novembre" Ma Feltri conferma: "Il testimone dice la verità"

Scintille fra <em>Il Giornale </em>e il
portavoce di Fini, Fabrizio Alfano. L’ingegner Mereto, da 25 anni
nel Principato e con ufficio nel palazzo: <strong><a href="/interni/montecarlo_altro_testimone_fini_qui_natale/18-08-2010/articolo-id=467553-page=0-comments=1">&quot;Fini era qui a Natale&quot;</a></strong>. Il portavoce dell'ex An: &quot;Solo fantasie&quot;. Ma Feltri: &quot;L’ingegnere ha detto la verità, visto che si è esposto con tanto
di nome e cognome&quot;

Roma - Scintille fra Il Giornale e il portavoce di Fini, Fabrizio Alfano. "La testimonianza non è di un Pinco Pallino qualunque ma dell’ingegner Giorgio Mereto, residente a Montecarlo da 25 anni e titolare della Mgm Marine Gasoil, società di trading petrolifero", replica il direttore del Giornale, Vittorio Feltri, ad Alfano, che ha parlato di "violenta campagna diffamatoria" e negato qualunque "trasferta" a Montecarlo.

Lo scontro sulla casa monegasca "Non c’è motivo di sospettare che l’ingegnere non abbia detto la verità, visto che si è esposto con tanto di nome e cognome - puntualizzano dal quotidiano di via Negri - quanto alle scorte (con le quali abbiamo una certa dimestichezza), tutti sanno che non è obbligatorio per nessuno usarle". Il portavoce del presidente della Camera aveva attaccato Il Giornale proprio su questo punto, spiegando che "un semplice accertamento presso le autorità monegasche e italiane che registrano i movimenti delle scorte sarebbe stato sufficiente a dimostrare che la trasferta a Montecarlo del presidente Fini è frutto unicamente della fervida fantasia del signor Mereto", che aveva parlato di "gran confusione fuori dal palazzo, con un notevole spiegamento della polizia monegasca a sirene accese". "Quindi le accuse di Fini al Giornale di non aver controllato sono totalmente infondate", concludono dalla direzione del quotidiano.