Morti per l'amianto: ecco la firma che inguaia De Benedetti

Per la procura di Ivrea era alla testa di una catena di comando che doveva vigilare sulla salute dei lavoratori. E conosceva i rischi

C'è una firma che accusa Carlo De Benedetti per le morti da amianto all'Olivetti. Non solo responsabilità oggettiva, non il consueto «non poteva non sapere». Per la Procura di Ivrea, l'Ingegnere stava in testa alla catena di comando che doveva vigilare sulla salute di chi lavorava negli stabilimenti del gruppo, e che aveva ben presente come l'amianto fosse quasi ovunque. Era De Benedetti, come amministratore delegato, a scegliere direttamente i manager della sicurezza. C'è la sua firma su una serie di nomine. E c'è la sua firma - insieme a quella del presidente dell'epoca, Bruno Visentini - sul provvedimento che il 25 settembre 1981 nomina a capo del «servizio centrale di sorveglianza» dell'azienda Silvio Preve. Ovvero il manager che il rapporto dell'Asl di Ivrea indica come responsabile prima del Servizio centrale di sorveglianza e poi della divisione Sicurezza industriale, e che oggi la Procura accusa di portare la responsabilità diretta di una delle morti; ed è sempre sotto la gestione di De Benedetti che viene affidata, il 4 luglio 1983, l'organizzazione Sicurezza sul lavoro a Manlio Marini, oggi accusato di una lunga serie di morti per amianto.

L'indagine sull'Olivetti non farà la fine dell'altra grande inchiesta sull'amianto assassino, quella della Procura di Torino, nata con una imputazione sbagliata e costretta a ripartire da zero, dopo clamorosa sentenza della Cassazione che il 19 novembre scorso ha dichiarato prescritto il reato di disastro colposo. Invece l'indagine della procura di Ivrea sull'amianto all'Olivetti ha messo fin dall'inizio sotto accusa i manager e gli amministratori per omicidio colposo e lesioni personali. Un capo d'accusa per ogni lavoratore colpito da mesotelioma per essere rimasto esposto all'amianto nei reparti, negli uffici e persino nella mensa degli stabilimenti dell'Olivetti. Per lungo che sia il processo, almeno le morti più recenti non si prescriveranno.

Il 25 settembre scorso la Procura di Ivrea ha inviato a tutti i 39 indagati l'avviso che le indagini erano concluse, dando venti giorni di tempo per farsi interrogare o depositare memorie difensive. I giorni sono abbondantemente passati, e Carlo De Benedetti non si è presentato né ha inviato niente. Nulla neanche da suo fratello Franco, anche lui per anni amministratore delegato di Olivetti, e in anni più recenti senatore del Pd. Gli unici della famiglia a mandare una memoria difensiva sono stati i due figli dell'Ingegnere, Marco e Rodolfo, pure loro ex consiglieri d'amministrazione del gruppo. Nei prossimi giorni il procuratore Giuseppe Ferrando e i pm Lorenzo Boscagli e Laura Longo tireranno le fila, e chiederanno il rinvio a giudizio di tutti per omicidio colposo aggravato. E la sorte dei De Benedetti e dei loro coimputati - tra cui altri nomi importanti, come Corrado Passera e Roberto Colaninno - finirà nelle mani del giudice preliminare, sul cui tavolo approderà la massa impressionante dei documenti d'inchiesta, già messi in queste settimane a disposizione delle difese. Venticinque faldoni, oltre ventimila pagine. Per la Procura, è la storia di come per anni nei reparti si fosse tollerata la presenza di amianto nei soffitti, nei controsoffitti e nelle pareti, e per infilare più agevolmente i fili nei tubi si fosse utilizzata polvere di tremolite, ovvero amianto.

I faldoni sono ricchi di documenti eloquenti. Faldone 3, un appunto a mano firmato «F. Abelli» del 22 settembre 1994, in piena era De Benedetti: «In merito al piano per togliere l'amianto dall'officina H, faccio osservare a fronte di un sopralluogo, certo, della Usl 24 ci troviamo con metà officina occupata e con la finitura d'amianto non in buono stato. Questo pone il grosso rischio di una segnalazione alla magistratura. Riflettiamo». Il problema era noto da tempo. Già il 27 settembre 1988, un «rapporto di prova riservato» del Servizio ecologia aziendale «in relazione alla presenza di amianto appurato sul rivestimento delle canaline per l'areazione dell'ex officina H» si leggeva che «è risultato che l'amianto è contenuto anche nel materiale di rivestimento della stessa linea di aerazione in alcune torri dei cavedi che servono i tre piani della Nuova Ico».

Racconta a verbale l'operaio Pier Luigi Giachino, ammalato dopo una vita spesa in Olivetti: «Controllavo le temperature degli ambienti anche percorrendo i cunicoli dove correvano tubature di grosse dimensioni interamente rivestite in amianto e anche deteriorate. Infatti erano rivestite da una rete e quando la rete si deteriorava l'amianto si sfaldava e si disperdeva nell'ambiente». Eppure, «fino al 1990 circa non ero fornito di mascherine o di altri dispositivi di protezione per le polveri, successivamente sono state date in dotazione comuni mascherine antipolvere (...) non sono stato informato dalla Olivetti sulla presenza di amianto nei materiali usati nella mia mansione e neppure sulla pericolosità che ne poteva derivare. Io ero a conoscenza della composizione di certi materiali perché lo leggevo sulla confezione».

La linea difensiva di De Benedetti, offerta non ai pm ma ai giornali, all'indomani della chiusura delle indagini, è affidata all'augurio che «possano essere chiariti i singoli ruoli e le specifiche funzioni svolte all'interno dell'articolato assetto aziendale della Olivetti». Come dire: ero troppo in alto, di queste cose non mi occupavo. Ma sul contatto diretto tra il vertice dell'azienda e chi si occupava materialmente di sicurezza degli impianti pesano i documenti sequestrati presso l'Archivio storico Olivetti, e soprattutto la voluminosa consulenza con cui il perito della Procura, l'avvocato Giancarlo Guarini, ha ricostruito i percorsi decisionali interni all'Olivetti. C'è una nota del 1972, che risale a prima dell'arrivo di De Benedetti, ma che non risulta modificata in seguito, secondo cui la «Direzione generale servizi urbanistici costruzioni e impianti opera alle dirette dipendenze del presidente e dell'amministratore delegato». Nel 1982, una nota aziendale colloca all'interno di questa direzione anche il servizio Ecologia e processi, affidato a Maria Luisa Ravera che oggi è tra i principali indagati del processo.

In che punto si interrompeva il flusso di informazioni che dai reparti avvelenati dall'amianto doveva arrivare al vertice aziendale? Come è possibile che una situazione allarmante come quella che emerge dalle note riservate non fosse nota ai massimi esponenti della Olivetti? A dimostrare la continuità del flusso, e la consapevolezza dei vertici, secondo la procura di Ivrea è un dato inoppugnabile: i soldi. Follow the money , segui i soldi, si legge spesso nei manuali per investigatori. E la regola vale anche in questo caso. Perché le bonifiche avevano un costo assai rilevante. E chi doveva occuparsene direttamente non aveva autonomia di spesa. Nella consulenza Guarini sono riportati una serie di provvedimenti con cui De Benedetti a partire dall'inizio degli anni '80 nomina i responsabili della sicurezza del lavoro, tra cui diversi dei suoi coimputati di oggi. Per tutti, nella consulenza Guarini, si legge: «Poteri di spesa non indicati». E se non erano loro ad avere le chiavi della cassa, come potevano essere loro a decidere se e dove realizzare le bonifiche?

Non sarà un processo facile, quello che la Procura di Ivrea si appresta a chiedere per i capi dell'Olivetti. Su tutto - dalle perizie mediche, alle questioni di diritto - uno stuolo di avvocati di grido si prepara a dare battaglia. Il procuratore Ferrando lo sa bene: «Ma una cosa è sicura: davanti a quello che è emerso nel corso delle nostre indagini, non avremmo potuto in nessun modo chiedere l'archiviazione delle accuse».

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Commenti

agosvac

Lun, 15/12/2014 - 12:30

Niente paura, ingegnere, un giudice con i calzini rosa lo si trova sempre!!!

Duka

Lun, 15/12/2014 - 12:31

Niente paura HA LA TESSERA per giunta la n° 1 - ECCHEDIAMINE!!!!!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 15/12/2014 - 12:36

ecco la prova che il PD sostiene i mafiosi!!! de benedetti è il tesserato n 1 del partito dei mafiosi!!! e voi PSICOSINISTRONZI siete a tutti gli effetti dei complici dei mafiosi! :-) mafiosi! mafiosi!! mafiosi! mafiosi! mafiosi!! mafiosi! mafiosi! mafiosi!! mafiosi!!

occhiotv

Lun, 15/12/2014 - 12:38

Ma tanto lo sappiamo finirà a tarallucci e vino, grandi cene con personaggi politici a cena a ridere di tutto quello che gli si imputa.

Thefibber

Lun, 15/12/2014 - 12:40

porco schifoso farabutto...il gas nervino in confronto a te è un profumo di alta moda...hai ottenebrato le menti di poveri ignari per anni spargendo una morale del tutto amorale (anche tra i tartari) e ora sei responsabile del piu atroce dei delitti. Omicida impunito (per ora) già una cosa è sicura: sei già nella spazzatura della storia dell'umanità.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 15/12/2014 - 12:43

Questa volta non potrà prendersela con Berlusconi! Aspetto curioso l'evolversi della questione, ma l’uomo della strada ha l'impressione è che ci sia un freno a mano tirato: se ne parla da troppo tempo ... ma solo parole.

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Lun, 15/12/2014 - 12:43

è una vita che sento che questa specie di finanziere svizzero che sta sempre in Italia a romperci le palle è nei guai per qualunque genere di reato. possibile sia così protetto che nonostante tutto continua a vivere tranquillamente nel nostro Paese a godersi i suoi soldi?

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 15/12/2014 - 12:46

De benedetti?? cercherà ancora qualche toga compiacente in grado di far pagare i suoi errori ed i suoi debiti a Berlusconi.

atlantide23

Lun, 15/12/2014 - 12:49

niente puo' inguaiare le disoneste zecche rosse!! Hanno dalla loro parte una grande fetta della magistratura italiana che, essendo ideologicamente e politicamente A SINISTRA, LI PROTEGGE .

ammazzalupi

Lun, 15/12/2014 - 12:51

Ecco a voi , cari SINISTRONZOLI, un altro grande VERME che andrebbe messo al rogo. Tessera n.1 PD (il partito paladino dei diritti dei lavoratori): arricchitosi sulla pelle di poveri LAVORATORI! Per la legge del contrappasso, non si meriterebbe un cancro (grande come la sua villa) ai polmoni?

husqvy510

Lun, 15/12/2014 - 13:05

come sempre i sinistronzi spariscono da qui quando non sanno cosa dire. La colpa non è di Cdb, ma di tutti i dementi che continuano a votare il pci-pds-ds-pd. Questo è la tessera n° 1. Pensa glia altri. Grazie a questi il nostro paese affonda. Ha ragione come sempre mortimermouse, mafiosi mafiosi mafiosi

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 15/12/2014 - 13:07

Questa persona, e tutti i DIRIGENTI PARLAMENTARI-DEMOCRISTIANI, COMPRESI I CAPI DI STATO, CHE HANNO DIRETTO IL PAESE NEGLI ULTIMI QUARANTA, (40) ANNI, """DEVONO ESSERE IMPRIGIONATI PER CONCORSO MAFIOSO, ASSASSINIO E SOTTRAZZIONE INDEBITA DI DANARO PUBBLICO""" AI DANNI DELLO STATO E DELLA POPOLAZIONE ITALIANA.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 15/12/2014 - 13:08

Ma è possibile che la magistratura sia in larga parte politicizzata???? Ma è possibile che delle toghe siano iscritte ad un partito una volta PCI ????? Io non credo,perchè allora come farebbero a giudicare serenamente un avversario politico.Non è da persona di rispetto,e quindi non ci credo!?!?!?....

pietro_da_biella

Lun, 15/12/2014 - 13:08

Mettetelo in un cella con i cuscini imbottiti di fibra d'amianto anzichè lana e dategli del sonnifero affinchè dorma comodo tutto il giorno. Estenderei il favore anche alla sua famiglia.

Mobius

Lun, 15/12/2014 - 13:09

Paradossale, no? I sinistri si sono sempre battuti contro i grandi pescecani del capitalismo e della finanza, poi conferiscono al peggiore di questi la tessera N. 1 del loro (sporco) partito...

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 15/12/2014 - 13:10

pd e pdl uguali sono. la colpe altrui non cancellano le proprie.

Giorgio5819

Lun, 15/12/2014 - 13:12

Strano, non credo avrà grandi problemi, il buffone n° 1 sa sempre come uscirne, sarebbe troppo bello !

Paolino Pierino

Lun, 15/12/2014 - 13:22

I comuninistronzi italici e le loro bande di culattoni e di avvocati difendono sempre questo ladro e assassino che ha assassinato tante persone che avevano un solo difetto, lavorare nelle sue aziende tutte fallite ma pagate dai contribuenti CDB sei solo una ca....a

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Lun, 15/12/2014 - 13:32

Italiani, tranquilli, questo emerito è il n. 1 del PD. Quale fulgido esempio per gli altri sinistrati. Già a Roma i suoi insegnamenti hanno fatto proseliti. E pensare che Alì Babà era definito un ladrone.

Ritratto di llull

llull

Lun, 15/12/2014 - 13:33

In quanto EXTRACOMUNITARIO (il Nostro oramai lo è avendo acquisito la cittadinanza svizzera) vedrete che non sarà più perseguibile.

gian paolo cardelli

Lun, 15/12/2014 - 13:39

Ersola dimostra, per l'ennesima volta, l'inutilità di quelli, come lui, che ipocritamente fanno i distaccati quando in realtà sono solo dei menefreghisti superficiali: Berlusconi è sempre stato condannato perchè "non poteva non sapere", De Benedetti se l'è sempre cavata "nonostante sapesse"... vada a nascondersi, Ersola...

Gioa

Lun, 15/12/2014 - 13:49

grandi magistrati....SONO CON VOI. NOI SIAMO PRONTI A FAR PAGARE TUTTO QUELLO CHE C'E' DA PAGARE ANCHE A QUESTO LADRO...CHE CON L'AMIANTO FINO AD OGGI HA FATTO UNA FORTUNA...FINO AD OGGI...ORA BASTA!!.

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 15/12/2014 - 13:54

TRANQUILLI A SINISTRA, LA TESSERA N° 1 SEL PD CARANTISCE L'IMMUNITA', ALTRIMENTI COSA SERVIREBBE.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 15/12/2014 - 13:57

>gianniverde< Si domanda perchè mai ci siano tanti magistrati schierati a snx? Molto semplice:hanno seguito le direttive del fu ideologo comunista Gramsci il quale catechizzava i suoi adepti dicendo "quando vuoi combattere un sistema politico è inutile assalirlo direttamente ma fai in modo di inserirti in esso per cambiarlo dall'interno". Così ha fatto il PCI dagli anni sessanta e anche prima, facendo concorrere in magistratura una pletora di giovani scelti dall'apparato,cui furono pagati gli studi. Partendo dalla posizione di più basso livello (pretore) ora questi ex sessantottini sono arrivati ai massimi vertici per cui ora assistiamo ad una serie di sentenze orientate decisamente a sinistra e non necessariamente verso vera giustizia.Stesso discorso vale per il settore giornalismo e radiotv , ma il discorso non sarebbe finito!!!!

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Lun, 15/12/2014 - 13:59

Sarà pure stato indifferente sulla sicurezza della salute delle sue maestranze ma, sulla sua, "un'uscita" di sicurezza l'attende di certo. No, non possono condannarlo, sono tanti e tali gli "scheletri" che la "tessera n.1" custodisce che, se accadesse, crollerebbe il castello di carte della superiorità morale del PD e, forse, tutto il PD. Resterà impunito!

marinaio

Lun, 15/12/2014 - 14:00

PORCA MISERIA, non c'è neanche un commento da parte dei soliti sinistri frequentatori di questo blog. Sono spariti dalla vergogna! Immagina se invece di De Benedetti si fosse trattato di Berlusconi............

Ritratto di ersola

ersola

Lun, 15/12/2014 - 14:08

cardelli lei è solo un tifoso di uno dei 2, da lei citati. per me sono uguali. entrambi hanno contribuito al declino di questo paese a vantaggio dei loro interessi.

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Lun, 15/12/2014 - 14:09

Ma è mai possibile che i sinistronzi riescano sempre a farla franca?Ma che popolo siamo,mi vergogno profondamente di essere italiana

beowulfagate

Lun, 15/12/2014 - 14:18

alasnairgi.Lei ha ragione da vendere.La pubblica istruzione,la sanità,i trasporti,la nettezza urbana,le centrali del latte,gli "artisti",la gestione del patrimonio ambientale...

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Lun, 15/12/2014 - 14:21

°#bracco non è solo la tessera n1 a garantire l'immunità,è sufficiente l'appartenenza al partito,ahahah

Libertà75

Lun, 15/12/2014 - 14:22

E' colpa di SB che doveva vigilare sul De Benedetti!

Ritratto di Ferro Emilio

Ferro Emilio

Lun, 15/12/2014 - 14:28

De Benedetti ha più di uno scheletro negli armadi. Ora finalmente il velo si è alzato e mi auguro che faccia chiarezza e giustizia fino in fondo!

gian paolo cardelli

Lun, 15/12/2014 - 14:33

ersola, io sono tanto tifoso quanto lei è in grado di distinguere un tifoso da uno sportivo: quanto è accaduto dal 94 ad oggi è sotto gli occhi di tutti, ma quelli come lei, superficiali e menefreghisti appunto, non sono mai stati in grado di vederlo: meglio adesso saltare sul carro inutile del M5S, oppure nascondersi dietro un "non voto più" che in realtà significa "non ci ho mai capito un picchio, ma continuo a parlarne", vero? ripeto: vada a nascondersi, lei e la sua inutilità.

Ritratto di indi

indi

Lun, 15/12/2014 - 14:38

De Maledetti se la caverà come è sempre stato sinora. Lui poteva non sapere e la firma è falsa.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 15/12/2014 - 14:48

ersola - PD e PDL non sono uguali come affermi ironicamente. Il primo appartiene alla casta moralmente corretta il secondo appartiene ai moralmente diversi. Comunque sia quando si arriva alla tessera n.1 del PD, che tanti danni ha combinato per non essere da meno del bolognese all'epoca capo IRI, all'orizzonte comincia a vedersi un po di luce per riscrivere la storia recente del paese.

gian paolo cardelli

Lun, 15/12/2014 - 14:51

Ersola, perchè non prova a replicare nel merito di quelloche le ho scritto, invece di dimostrare che quelli come lei non sanno distinguere un tifoso da uno sportivo, se uno di questi ultimi prova a spiegarle dove sta una delle differenze che lei non ha visto?

noinciucio

Lun, 15/12/2014 - 14:52

Stranamente non vedo le anime candide della sinistra indignarsi come hanno fatto quando la Corte di Cassazione ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti degli imputati nel processo eternit! Forse quelli di De Benedetti sono morti di serie B?

noinciucio

Lun, 15/12/2014 - 14:54

quando leggo i commenti de er sola capisco l'utilita dei profilattici!

Lepanto71

Lun, 15/12/2014 - 15:41

Le "firme" di Repubblica e L'Espresso faranno inchieste e molte domande all'Ingegnere (anche lui ormai svizzero come quello della Eternit)......!

Gioortu

Lun, 15/12/2014 - 16:46

Anna 17, De Benedetti è uno dei quaranta.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Lun, 15/12/2014 - 17:06

Ma chi crede che questo figuro tessere n°1 PD venga condannato o processato si sta illudendosi.Lui ha la protezione di una parte di magistratura rossa,lo dimostrano tutte le sentenze contro Berlusconi che subdolamente le hanno concesso un sacco di soldi cosi lo hanno aiutato a non fallire.

Triatec

Lun, 15/12/2014 - 17:07

Stupisce che ministri del governo, Delrio e la Boschi, vadano a cena da questo rappresentante dei falliti. Forse consapevoli del possibile default dell'Italia si documentano da uno esperto.

redy_t

Lun, 15/12/2014 - 17:35

Un'altra nefandezza dello svizzero?Niente paura,amici potenti lo coprono e continueranno a farlo.Mal che vada,una bella prescrizione ed è tutto a posto.

mezzalunapiena

Lun, 15/12/2014 - 17:47

quando si tratta di pezzi da 90 di sinistra la storia dice: wait and see.

ilbarzo

Lun, 15/12/2014 - 17:51

Questa volta non credo che i milioni di euro di Berlusconi possano salvare l'eterno fallito ingegnere De Benedetti.La galera non credo si possa comprare e spero che una volta dietro le sbarre, venga buttato via la chiave.

eloi

Lun, 15/12/2014 - 17:59

ersola comincia ad aprire gli occhi, comincia a vadere le colpe non solo a destra ma, anche a sinistra. Facciamo progressi?

fedeverità

Lun, 15/12/2014 - 18:22

non è mai piaciuto....speriamo che lo rinchiudano fino alla morte!

filgio49

Lun, 15/12/2014 - 18:34

basta, non mando piu' messaggi

baio57

Lun, 15/12/2014 - 18:35

Certo che lo svizzero residente a Santemoritze ne ha di gatte da pelare, dall'ennesima azienda sull'orlo del fallimento (Sorgenia),all'evasione fiscale del Gruppo L'Espresso,dall'inchiesta amianto di Ivrea ,a quella per disastro ambientale di Vado Ligure . Nonostante ciò ,è sempre il referente n°1 per la Nomenklatura del P-artito D-ementi ,addirittura vi si recano in devoto pellegrinaggio persino dei ministri sinistrati.Mah !

Ritratto di marystip

marystip

Lun, 15/12/2014 - 19:10

Speriamo ci sia Buona giustizia!

michetta

Lun, 15/12/2014 - 19:39

CHE ANCHE LA PROCURA DI IVREA SIA COSI' EFFICIENTE, SENZA ALCUN TIMORE REVERENZIALE, COME LO E' STATA QUELLA DI ROMA CON LA MAFIA-CAPITALE !!!!!!! Lo spera tutta l'Italia! Lo sperano gli Italiani Onesti! Avanti così.

Ritratto di Amsul Parazveri

Amsul Parazveri

Lun, 15/12/2014 - 19:43

Se qualcuno riuscisse a spiegarmi perché sono benedetti......

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 15/12/2014 - 20:47

>amsul parazveri< Dal suo nick presumo sia non Italiano. Se la sua domanda non è una battuta le dirò che questo signore che si chiama De Benedetti è veramente "benedetto" perchè ha sempre goduto di amplissime protezioni. In poche parole ha moltissimi santi patroni in paradiso e sopratutto in terra!!!! Ma forse ora,da quel che si può capire , qualche santo comincia a fare cilecca!!!

bruco52

Lun, 15/12/2014 - 20:58

Non tutti i magistrati hanno portato il cervello all'ammasso catto-comunista....stanno venendo al pettine tutti i nodi dell'intreccio criminal-politico-imprenditoriale-cooperativistico dal colore rosso profondo....c'e ancora la speranza che questo paese si riscatti dagli ultimi quarant'anni di dittatura sinistrorsa.....chi troppo vuole, nulla stringe.....compagni piangerete lacrime amare...

AVO

Lun, 15/12/2014 - 21:06

Cosa aspettano a mettetlo in gslera e buttar via le chiavi.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 15/12/2014 - 21:51

>beowulfagate> L'elenco delle infiltrazioni è quasi completo. Si direbbe che le sinistre hanno in pugno lo stato. Però c'è un ma : sono la maggioranza nelle istituzioni ma non lo sono affatto nel paese. Riescono a prevalere soltanto perchè la maggioranza cosiddetta silenziosa non si sà far valere, nel senso che è dispersa o non va a votare. Questo per la semplice ragione che la maggioranza non è indottrinata e ideologizzata come le truppe di sinistra per la quale ciò che dice il partito è vangelo ; come ebbe giustamente ad affermare Montanelli, secondo cui il pci era una chiesa. Sotto questo punto di vista vedo delle analogie tra i fanatici islamici e i quasi fanatici della sinistra nostrana.

unz

Lun, 15/12/2014 - 23:39

ha 80 anni e si finge rosso. ergo non va in galera e nemmeno ai domiciliari.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 16/12/2014 - 00:09

Sta venendo a galla tutta la manfrina sinistroide di questo SQUALO CAPITALISTA SVIZZERO. Sa che nella giustizia italiana ci sono le toghe rosse di Magistratura Democratica. Cioè quelli che da vent'anni linciano Berlusconi. COSA VOLETE CHE TEMA QUESTO FURBO INTRALLAZZATORE? È protetto dalla GIUSTIZIA DEMOCRATICA che ha provveduto a togliere ambiguamente circa mezzo milione di euro a Berlusconi per "regalarlo" a lui. QUESTA È L'ITALIA DEGLI ONESTI ROSSI.

rino biricchino

Mar, 16/12/2014 - 00:13

De Benedetti è stato un grande imprenditore farabutto. Non l'unico purtroppo. Che problema c'è a dirlo? L'appartenenza politica non è mai autentica a quei livelli, ma solo un appoggio di comodo ( come nel caso dei tanti farabutti di mafia capitale che si appoggiano politicamente a seconda della convenienza). Chi continua a menarla con destra/sinistra non ha capito un cxxxo e continua a fare il loro gioco del dividi et impera!

marcoghin

Mar, 16/12/2014 - 00:26

Nella repubblica delle banane questo MAFIOSO si salverà ancora, senza che i PSICOSINISTRONZI se ne accorgano....

Ritratto di giorgio51

giorgio51

Mar, 16/12/2014 - 08:09

Tranquillo ingegnere la salvano sempre diversamente perché invitare le giovani leve PD come ospiti a casa? Un favore oggi uno domani.......... Peccato nessuno ricordi le schifezze fatte con l'Olivetti a Napoli silenzio si potrebbe sapere, lei è stato peggio della FIAT.

swiller

Mar, 16/12/2014 - 08:36

Vigilare sulla salutedei lavoratori? penso che Josef Mengele ci sarebbe riuscito meglio.

Ritratto di fulgenzio1947

fulgenzio1947

Mar, 16/12/2014 - 09:48

Questo individuo rappresenta solo l'essenza dello spirito che sta nella sinistra.

ninoabba

Mar, 16/12/2014 - 09:51

Scommetiamo che il signore in oggetto ne uscira innocente all 100/100, e doveremo pure pagare I peri Danni di imagine? Le scommesse sono aperte.

baio57

Mar, 16/12/2014 - 10:41

@ rino birichino (00:13)- Sta di fatto che le coperture e le connivenze politiche dello sfasciaziende impunito ,sono di una "certa parte", punto.

marinaio

Mar, 16/12/2014 - 10:47

LA colpa è di Berlusconi e De Benedetti gli chiederà 500 milioni di danni. (vedrai che l'ingegnere un magistrato amico lo trova)

Gioa

Mar, 16/12/2014 - 11:03

occhiotv E' PROPRIO COME SCRIVI TU. BRUTTO DA SCRIVERSI E DA DIRSI....MA PUTROPPO COSI' E'. STIAMO ASSISTENDO AD UNA VERGOGNA SENZA FONDO. ESISTONO DEI CARROZZONI PUBBLICI CHE COME TALI HANNO VISSUTO E VIVONO DI MAFIA....COME FINIRA'?...PURTROPPO A TARALLUCCI E VINO. CON GRANDE RAMMARICO MA DIVERSAMENTE NON SARA'.

scipione

Mar, 16/12/2014 - 11:06

Nessun giudice lo indaghera' come successe ai tempi di Prodi presidente dell'IRI.

angelomaria

Gio, 01/01/2015 - 16:47

XENERICO XCHE XFAI XTACI???