Mostra del Cinema di Venezia, attivisti invadono il red carpet

Blitz in laguna: circa 400 attivisti hanno pacificamente invaso il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia per protestare contro l'attracco dell grandi navi in laguna

Imprevisto sul red carpet in laguna, dove centinaia di attivisti hanno pacificamente invaso l'area dedicata alla Mostra del Cinema di Venezia. Il motivo è la protesta contro le grandi navi che attraccano in laguna, al centro di accese polemiche da ormai diverso tempo.

Il blitz è stato eseguito all'alba, quando un nutrito gruppo di persone ha divelto gli sbarramenti occupando il red carpet del Palazzo del Cinema del Lido. L'operazione è stata condotta dal movimento “No Grandi navi” già da tempo impegnato in azioni dimostrative per portare l'attenzione sui danni causati dall'arrivo delle navi crociera in laguna. L'azione è stata condotta di corsa, forzando l'accesso posto accanto all'hotel Excelsior, fino ad arrivare al red carpet, vero obiettivo per il sit-in. I manifestanti hanno indossato tutti (o quasi) le tute bianche in carte, simbolo della protesta e del movimento. Con loro hanno portato tantissimi striscioni e cartelli, con i quali hanno scientemente coperto qualsiasi simbolo legato alla Mostra del Cinema di Venezia. Le motivazioni della protesta sono per lo più ambientaliste, non solo per gli stretti interessi della laguna ma più in generale per attirare l'attenzione sui cambiamenti climatici. Vista il grande eco mediatico del festival in corso nella città lagunare, prevedendo che la loro protesta sarebbe arrivata anche sui media internazionali, i manifestanti hanno preparato numerosi striscioni in inglese per far arrivare il loro messaggio con ancora più forza.

Al momento non si registrano episodi di violenza e il movimento si basa su principi pacifisti. Per ragioni di sicurezza è stato implementato il presidio da parte delle forze dell'ordine, solo per garantire il migliore accesso all'area dedicata alla mostra. Dalle prime stime riportate dai militari intervenuti per tenere la situazione controllo, pare che al momento dell'irruzione abbiano preso parte circa 400 manifestanti. Pare che la manifestazione andrà avanti a oltranza.

Ieri un'altra manifestazione con le stesse motivazioni si è svolta a Roma davanti al Pantheon organizzata da Friday for future. Anche in questo caso i manifestanti hanno mostrato cartelli e striscioni contro "l'invasione" delle grandi navi nella Laguna di Venezia.