I giudici tedeschi negano alla Ferrari l'uso del marchio "Testarossa"

I giudici tedeschi danno ragione a un giocattolaio di Norimberga che aveva accampato il diritto di usare il nome della storica auto Ferrari per propri fini commerciali

La Ferrari è costretta a divorziare dal celebre marchio "Testarossa". Sembra una bestemmia e per certi versi lo è pure. Tuttavia i giudici di Dusseldorf, in Germania, hanno proibito alla scuderia del Cavallino Rampante di usare in via esclusiva il nome legato alla mitica auto simbolo degli anni Ottanta.

Lo hanno fatto dando ragione alle richieste di un fabbricante di giocattoli di Norimberga che aveva domandato il permesso di commercializzare una linea di oggetti proprio con quel nome. Di fronte alla causa che la Ferrari gli aveva intentato per indebita appropriazione del marchio, il fabbricante tedesco si è visto dare ragione.

Ma la storia non si è chiusa qui. Perché i giudici teutonici non si sono limitati a consentire al giocattolaio l'utilizzo dello storico marchio, bensì hanno condannato la casa automobilistica di Maranello a non usare più quel nome né in Germania né nel resto del mondo perché, secondo loro, per detenere la proprietà di un marchio bisogna anche utilizzarlo. E di Testarossa non ne vengono più prodotte dall'ormai lontano 1996. Ora, dopo il ricorso della Ferrari, la vicenda tornerà in giudizio.

Il caso, naturalmente, ora rischia di creare tanti precedenti analoghi, con diversi marchi storici dell'automobilismo a rischio di venire "copiati" da speculatori senza scrupoli.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 01/09/2017 - 17:00

Non comprate più auto tedesche. Punto.

colomparo

Ven, 01/09/2017 - 17:44

Se pubblicate una foto mettete almeno quella giusta....avete scambiato una 348 per una Testarossa !!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 01/09/2017 - 18:13

Dobbiamo constatare che non abbiamo l'esclusiva dei giudici co....ni!

fer 44

Ven, 01/09/2017 - 18:14

Che vietino alla Ferrari di usare un marchio già utilizzato dalla stessa, in Germania già di per se è scorretto! Ma che pretendano di vietarlo in tutto il mondo mi sembra molto ridicolo! oltre che illegale!

Ritratto di Cali85

Cali85

Ven, 01/09/2017 - 18:15

Il Tribunale Tedesco è composto da persone che, di storia dell'automobile,non ne sa una " beata Fava " !!! Il nome Testarossa lo ha inventato la Ferrari nel 1958 con la " 250 Testarossa ", dal colore della copertura dei coperchi delle valvole e non dal colore della Testata !! Nel 1995 la Ferrari ha riproposto un modello di nome Testarossa , di sua invenzione , fino alla fine della produzione !!! Il Signore che costruisce giocattoli , dove ha sentito il nome Testarossa ?? Nel 1958 era già nato ?? Se quel Tribunale si occupasse di Patate e Birra , forse ci " beccherebbe di più !!!!

Cheyenne

Ven, 01/09/2017 - 18:16

d'accordissimo con mbferno

cir

Ven, 01/09/2017 - 18:17

macchina dei cafoni.

accanove

Ven, 01/09/2017 - 18:23

l'articolo è un po contorto, da quello che ho capito la Ferrari non ha più in esclusiva quel marchio nel momento in cui rimettesse in produzione un modello con quel nome.

Ritratto di orcocan

orcocan

Ven, 01/09/2017 - 18:33

Ma si sono accorti dopo 33 anni dalla nascita della Ferrari Testarossa? Lo creo io il precedente. Come si permette la Mercedes di usare il nome Mercedes che è quello di mia bisnonna? Usino Benz e basta. Inoltre usino termini in tedesco non in italiano. Fine della barzelletta. :-)

prohalecites

Ven, 01/09/2017 - 18:39

ma tanto loro fanno il parmeggian, con il latte in polvere....e noi stiamo zitti come al solito...vedi pure per il Tocai.....

FaroAlogeno

Ven, 01/09/2017 - 18:48

non è "secondo loro", è secondo le leggi internazionali: se non usi un marchio per un periodo superiore ai cinque anni e qualcun altro lo vuole ne perdi il diritto esclusivo; vale anche per i brevetti, se non sfrutto un mio brevetto danneggio la società e altri a quel punto possono ribrevettare la stessa cosa; colpa dell'ufficio legale Ferrari, bastava che facessero che so, una linea di zaini Testarossa

zen39

Ven, 01/09/2017 - 19:00

Non ho mai comprato macchine straniere. Quando 20 anni fa ho tentato di acquistare un'auto tedesca nuova di zecca ma sono stato trattato con tale distacco che mi sono sentito umiliato. Avevo chiesto solo se praticavano sconti per disabili come facevano altre case automobilitiche. Non mi hanno proprio risposto. Ho preso una nuova e fiammante 156 TS 2000 e li ho mandati a ..... Ho avuto Fiat e Lancia (nel periodo dei rally) e a parte qualche problema sulle marmitte ho sempre vissuto bene. I tedeschi ci odiano anche quando compriamo le loro auto; il loro scopo è sempre quello di sfruttarci (basta vedere cosa ci hanno combinato con la crisi).

Fjr

Ven, 01/09/2017 - 19:21

Scampato al famoso processo ?

8

Ven, 01/09/2017 - 19:40

C'è sicuramente più dignità nel lavoro di un giocattolaio che in quello di un fabbricante di auto per buzzurri

Ritratto di lordvader

lordvader

Ven, 01/09/2017 - 20:33

Dopo 29 di BMW ho comprato una Maserati. E' un'altro pianeta! Non compro piu' auto tedesche.

Reip

Ven, 01/09/2017 - 21:19

Boicottare tutti i prodotti tedeschi! immediatamente...

steacanessa

Ven, 01/09/2017 - 21:34

Magistratura universalmente sciagurata.

blackwater

Ven, 01/09/2017 - 21:40

per quanto possa sembrare contraddittorio...i Tedeschi continuano a confermarsi intelligenti ma stupidi.

Ritratto di Pictures

Pictures

Ven, 01/09/2017 - 21:45

Da adesso comprate solo Ferrari

cir

Ven, 01/09/2017 - 23:13

la macchina giusta per maradona , fedez e robaccia simile..

fer 44

Ven, 01/09/2017 - 23:22

@FaroAlogeno; per usare un marchio non occorre produrre un nuovo modello: fintanto che esiste una Ferrari Testa Rossa in circolazione, o esposta in un qualsiasi museo, il marchio è utilizzato. Se poi vai in un negozio di modellismo, modellini di Ferrari Testa Rossa ne trovi quanti ne vuoi; quindi il marchio è tuttora vivo e vegeto!

steacanessa

Sab, 02/09/2017 - 00:25

Magistratura avariata in tutto il mondo.

MarcoTor

Sab, 02/09/2017 - 02:10

Ogni buon italiano sa che non deve comprare macchine tedesche. Piuttosto coreane. Pure del Nord, ma non tedesche.

ecastellani

Sab, 02/09/2017 - 09:19

è anche una mezza bestemmia mettere la foto di un 348 al posto del testarossa.. ma siete giornalisti o blogger della domenica???

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Sab, 02/09/2017 - 09:36

Vietare all'azienda italiana di usare in suo marchio storico addirittura in tutti i paesi del mondo? Certo che i tedeschi non hanno perso di considerarsi i padroni del mondo!

Prinzepo

Sab, 02/09/2017 - 09:39

Non andrò più ai mercatini di Natale di Norimberga!

Pitocco

Sab, 02/09/2017 - 09:52

Il vero problema è che gli italiani (brava gente) sanno fare bene certe cose, ma non sono altrettanto "furbi" per mantenerle. Bisognava registrare il marchio in maniera totale e per risparmaiare qualche migliaio di euro adesso ne spenderanno decine di migliai per, forse, riaverlo. I tedeschi sono veramente crucchi, ma quando fanno le cose le fanno bene (a volte) e lo dimostrano i fatti. Dimostrazione lapalissiana dell'impresa italiana ancora ferma al periodo degli anni 50/60. Roba da matt!

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Sab, 02/09/2017 - 10:13

Avevate ancora qualche dubbio che tutti, ma proprio tutti, si possono permettere di prenderci per il naso (o per qualche altra parte del corpo)? Ma la colpa è nostra, che non siamo capaci di trovare la dignità per reagire.

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Sab, 02/09/2017 - 10:16

# cir - # 8: avete ragione, l'uva è acerba!

cir

Sab, 02/09/2017 - 11:53

piu' che essere franco sei picio....

qwewqww

Mar, 05/09/2017 - 17:18

@saròfranco Bella forza, con una capitale indebitata, indegna e scialacquatrice come roma tutti ci possono prendere per il naso, per non parlare della burocrazia romana a bruxelles che passa le giornate in ristoranti e discoteche, mentre i burocrati tedeschi si portano il panino da casa e legiferano contro l'Italia.

Sylvester

Gio, 07/09/2017 - 14:27

Della serie "se no i xe mati no i voemo"