Moto, pedaggio in autostrada ridotto del 30 per cento

Dall'1 agosto tariffe autostradali abbassate di un terzo per le moto. Il ministero dei Trasporti e l'Aiscal sganceranno le tariffe moto da quelle auto

Dopo più di 25 anni di attesa, i motociclisti ottengono una risposta dal ministero dei Trasporti: dal primo agosto il pedaggio autostradale per le moto sarà ridotto del 30 per cento. Merito della petizione lanciata dalla rivista Motociclismo, con la quale gli oltre 6,5 milioni di motociclisti di tutta Italia si vedranno riconoscere uno sganciamento delle tariffe moto da quelle auto.

La battaglia per ottenere lo sconto di un terzo del pedaggio autostradale è durata più di un anno, ma in realtà era dal 1991 che i motociclisti aspettavano la riforma delle classi di pedaggio. D'ora in avanti i motociclisti potranno usufruire di una tariffa agevolata, ma per farlo dovranno attivare un telepass abbinato in esclusiva alla propria moto.

È prevista la decorrenza effettiva dal 15 settembre, in modo che Telepass abbia il tempo per realizzare il necessario adeguamento tecnologico, ma il ministero dei Trasporti e Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) hanno già definito le procedure per rendere esecutiva la buona tariffa moto già dal mese di agosto.

Insomma, la tariffa agevolata per le moto sarà attiva dal primo agosto ma il sistema sarà pienamente operativo solo dal 15 settembre. La differenza tra il pedaggio "tradizionale" e quello agevolato maturata in questo lasso di tempo sarà rimborsata ai motociclisti mediante uno sconto.

Il grande risultato ottenuto dai motociclisti è stato il frutto della petizione lancita dalla rivista Motociclismo, che ha raccolto le firme di decine di migliaia di persone, poi consegnate al viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini dal direttore della rivista Federico Aliverti, accompagnato per l'occasione da 400 motociclisti.

Per la buona riuscita dell'iniziativa è stato importante il parere positivo espresso da Aiscat, che ha accolto la richiesta del ministero di applicare una tariffa speciale ai motociclisti.

Commenti

nomen-omen

Gio, 27/07/2017 - 16:41

Era ora finalmente si mette fine ad una grande ingiustizia, anche se in altri paesi i motociclisti pagano solo la metà del pedaggio. Aspettiamo adesso la norma per far andare le 125cc in tangenziale e autostrade, come nel resto d'Europa. Cosi' finalmente anche da noi scomparirà l'inutile doppione di cilindrata 125-150cc che comporta solo costi aggiuntivi per tutti. Per aiutare le 2 ruote in città bisogna invece aprire le corsie preferenziali ai motociclisti. (più sicurezza e meno traffico per tutti)

marygio

Gio, 27/07/2017 - 16:53

un'altra perla di questi dementi al governo.

mareblu

Gio, 27/07/2017 - 17:49

i pubblicisti , non sempre la raccontano tutta.

Massimo Bernieri

Gio, 27/07/2017 - 17:51

Da quello che leggo,occorrerà dotarsi di Telepass con costo mensile di noleggio quando magari in moto prendi l'autostrada solo in estate?Con i metodi di rilevamento traffico in entrata, si può tranquillamente sapere se il veicolo ha 2 o più ruote e di conseguenza calcolare il pedaggio in uscita come si fa già ora con gli autocarri con rimorchio che hanno più assi.Ci raccontano che "lavorano per noi" e invece ci fregano.

Gianmario

Mer, 02/08/2017 - 08:11

Che buffonata! Un telepass per le moto. Io ho già il telepass a cui ho associato l'auto e la moto. Perché dovrei averne un altro? Per pagare un nuovo canone? Per attivare un nuovo RID e dare a questi signori un nuovo accesso ai miei conti? Vuoi vedere che con il "nuovo Telepass" il canone sarà più alto perché includerà (obbligatoriamente) il recupero della moto, qualche polizza accessoria, etc... Ma se un non avesse il conto in banca?! Ho dei seri dubbi sulla costituzionalità di questa cosa. Oppure mi sono perduto qualcosa e nel frattempo hanno inserito in Costituzione l'obbligo di aprire un conto corrente al MPS o Banca Etruria...

Sylvester

Gio, 07/09/2017 - 14:25

Con le moto a tre ruote, tipo Piaggio/Harley/BRP, come la mettiamo?