Movida selvaggia, partono i controlli: mille sanzioni in due weekend

Movida sicura, a Pomigliano prende il via la task force predisposta dall'amministrazione comunale locale, con obiettivo nel dare ordine alla ricca affluenza di visitatori in città nel fine settimana: controlli notturni, il primo bilancio relativo all'iniziativa in corso racconta di oltre mille sanzioni elevate.

Stop alla movida selvaggia a Pomigliano. Dopo due settimane dall’attivazione della task force “Pomigliano Serena” è già tempo di primi pesanti bilanci per il servizio straordinario di controllo predisposto dall’amministrazione comunale Russo, con l’intento di dare ordine e forma all’accesso incontrollato presso il centro cittadino.

Si parte dall’intervento di carattere repressivo, con i mesi di ottobre e novembre protagonisti della fase sperimentale del progetto che prevede l’intensificazione dei controlli sul territorio attraverso l’incremento degli orari d’azione della Polizia Municipale locale, nelle serate del week end in strada anche dalle 22 alle 2.

Un servizio che è frutto più fattori, dalla protesta dei cittadini stanchi delle scorribande notturne, fino al tavolo di concertazione convocato proprio presso il palazzo di città con cui sono state messe in relazione le esigenze delle diverse parti in causa, dai residenti ai commercianti, per garantire maggiore armonia alla vita notturna tutelando chi vive e chi in città ha investito in attività commerciali notturne, ad oggi fetta importante dell’economia locale.

Dare ordine all’accesso alla città, aumentare il livello di sicurezza, controllare il traffico selvaggio, l’obiettivo della task force che nel frattempo, a conclusione della terza settimana dall’attivazione del progetto, ha fatto registrare oltre mille sanzioni in danno agli automobilisti indisciplinati.

"C'è un comitato fatto da cittadini, commercianti ed amministrazione comunale - ha spiegato la fascia tricolore Lello Russo - si vedono ogni martedì e lavorano a degli aggiustamenti al piano; naturalmente, poichè la situazione era degenerata abbiamo dovuto prendere dei provvedimenti rigidi. La movida è una grande risorsa, ma deve essere regolamentata, altrimenti non si va da nessuna parte".